giovedì 15 novembre 2007

Una barzelletta astratta



In una solita linea ferroviaria di due binari, fra le località A e B c’era un tratto da un binario solo. Il ciò significa che quando un treno partiva dall’A a B, un altro treno che doveva andare dalla B all’A doveva aspettare a B il suo passaggio, e poi partiva. E viceversa. Ma una volta, per caso era successo così che due treni partirono simultaneamente dalla B e dall’A, uno all’icontro dell’altro...
Pensate che si siano incontrati? No! E sapete il perché? Non lo volle il destino!

martedì 13 novembre 2007

Indovinello su un incidente stradale

Indovinello:
Un incidente stradale: una vettura che andava la corsia contraria investì l’altra, che girava indietro attraversando la doppia continua. I gentili signori sono pregati di indovinare il paese dove è successo...

sabato 10 novembre 2007

sfuse

Un ristorante in una città del sud, la notte. Due ragazze ci stanno aspettando agli incontri interessanti, ai corteggiatori, e forse ad una buona relazione amorosa. Bevecchiano il vino, fumano, fanno chiacchiere. Le si avvicina un giovane simpatico, ma ubriachissimo. Ma è ancora in grado di tenersi dritto.
- Ragazze, permettetemi di fare la vostra conoscenza?
Le ragazze si son animate:
- Certo.
Il giovane inchina ad una e dice:
- Buona sera, signora, mi chiamo Serguei.
Poi passa all'altra:
- Buona sera, signora, sono Juri.

In una birreria un tizio racconta all'altro:
- Torno di repente dal viaggio. Subito vado all'armadio: è vuoto. Guardo sotto il letto - niente, nel frigorifero - vuoto...
- E tua moglie cosa è che dice?
- No, non sono sposato affatto. I ladri hanno rubato il mio appartamento!

- Mapperché gli uomini corrono dietro delle donne senza nessun'intenzione di sposarle?
- Per la stessa causa che i cani corrono dietro delle vetture senza nessun'intenzione di guidarle...

Il miglior caffè colombiano = peggiore cocaina colombiana.

Un nuovo russo all'altro:
- Confrontiamo i nostri orologi.
- Il mio costa $9 mila.
- Il mio $10 mila.
- Il tuo è rimasto indietro.

- Bere vodka senza birra significa di buttare i soldi al vento (Una detta russa).
- No, il buttare soldi al vento è fumare. Mentre il bere vodka senza birra significa di versare i soldi nel pisciatoio.

Due amiche:
- Sai che ieri il medico mi ha detto, che son'incinta!
- Congratulazioni. Hai già deciso il nome del futuro bimbo?
- No, sto ancora valutando il tema del suo patronimico.

- Avete visto che spaventapasseri dell'aspetto orribile Rabinovich ha messo nel suo ortaggio?
- No.
- I corvi gli hanno persino restituito la raccolta dell'anno scorso!

Il giudice durante la sessione del tribunale si rivolge al pubblico:
- Silenzio. Quello che griderà ancora una volta "Abbasso il giudice" sarà espulso alla strada.
Dopo un po' si sente:
- Abbasso il giudice!
- Imputato, non intendevo proprio Lei.

Assumono i nuovi collaboratori nel KGB. Dopo il colloquio, a ciascun pretendente chiedono un favore di portare, passando, una busta chiusa ad un altro ufficio, giù nel corridoio, vicino alla scala. Uno, passando, si trattenne nel bagno, ed aprì la busta. Nel foglio era scritto: Ci passi bene. Torna all'ufficio collocazioni.

venerdì 9 novembre 2007

barzellette sfuse

Una mamma giovane passeggiando con il suo bimbo:
- Vediamo come hai imparato i nomi dei mesi. Gen
- naio.
- Bravo.
- Feb
- braio. Bravissimo, e adesso continua da solo.
- zo, rile, gio, gno, glio, sto, embre, tobre, vembre, cembre.

Se aspettate gli ospiti e avete macchiato il vostro abito, non è una cosa grave. All'esempio, le macchie d'olio si smacchiano facilmente con la benzina. Le macchie di benzina si tolgono con la soluzione del caustico. Le macchie di caustico spariscono con dell'aceto. Le traccia dell'accetto bisogna impregnare dell'olio. E come togliere le macchie d'olio, lo sapete già.

Due notizie, una buona, un'altra cattiva.
1. Secondo i periti Iran e' in grado di produrre la bomba atomica.
2. Dai mezzi di consegna della bomba dispone solo dai cammelli.

Molti ciprioti sono curiosi di visitare Russia per vedere, dov'è che questi russi si stancano così tanto per poi riposare COSI' al Cipro.

Consigli al governo:
I vostri soldati vi dureranno di più se aumentare il termine del servizio militare.

Il cantante Nicolai Baskov ha assicurato la sua bella voce. La somma della polizza è due volte maggiore di quella del culo di Jennifer Lopez.

Il culo di Jennifer Lopez è diventato così tanto famoso che sta già valutando la possibilità di fare la carriera da solo.

Una festa di studenti. Una calca di studenti ubriachi. Un ragazzo cammina abbracciando una ragazza, la quale è appena capace di muovere le gambe. Lui le dice:
- Non sei già capace di ragionare affatto!
Lei:
- No, s-s-sono ancora c-c-capace!
Lui (rivolgendosi agli altri studenti):
- Ragazzi, chi ha della vodka per la ragazza? E' ancora capace di ragionare!

lunedì 5 novembre 2007

barzellette e battute sugli animali

Al mercato degli animali.
- Che simpatico! E chi è, un gattino o una gattina?
- E guardando le sue orecchie non si vede?
- No.
- E' una lepre.

Giraffa:
"Il tempo era così bello e sereno, che persino riuscivo a vedere i miei zoccoli!"

Ciascuno chi ci compra un pacco del mangime x gatti, riceverà n. 3 gattini in regalo!

- Perché le cicogne volano a "V" e non in fila uno dietro l'altro?
- Perché volando in fila, al frenare brusco ciascuno investirebbe con il suo becco il culo del precedente!

Una coccinella viene in una farmacia e chiede qualcosa contro lentiggini.

Uno slogan pubblicitario nel negozio zoo: "Comprando da noi un cane riceverete gratis una decina delle pulci!"

Annuncio nel giornale: "Una famiglia dei criceti affitterà un barattolo di 3 litri. Garantiamo l'onestà".

Un pappagallo parlante fu rubato dall'appartamento di un noto avvocato di Mosca. Però i ladri hanno miscalcolato: il pappagallo conosce bene i propri diritti e rifiuta di parlare in assenza del suo avvocato.

Un leone e un toro mangiano in un ristorante. Al leone chiama al cellulare la sua moglie, dicendo di tornare a casa senz'indugio. Il leone si alza per andare via. Il toro lo deride: ma come, ti lasci da essere comandato dalla moglie, la mia non se lo permette mai...
Il leone risponde:
- Amico, non confondere le cose: tua moglie e mucca, mentre la mia e leonessa!

I picchi sono gli usignoli specialmente fatti per i rapper.

- C'e' qualcosa di piu' orribile che un'epidemia d'influenza d'uccelli?
- Sarebbe un'epidemia di diarrea d'uccelli.

- Cosa vola alla profondita' di 200 metri?
- Una mosca in una sottomarina.

Solo le bestie ci sono dintorno! Noe.

Si incontrano 2 anatre. Una dice:
- Qua, qua.
L'altra:
Ma hai preso le parole dalla mia bocca! Volevo dire la medesima cosa!

Una pulce guarda al cielo pensierosa: sono curiosa se esiste la vita sugli altri cani?

Una conoscente stava per comprare un cucciolo. Un dalmatino, sembra… Ne voleva uno nobile, avente un albero genealogico. Tutti costavano all’incirca $ 300/500. Una volta le hanno detto il prezzo $ 1000. Perché costa così tanto? – domandò. “È una nipote della femmina di Putin” – risposero.


La vita è come una zebra: una striscia bianca, una striscia nera, una striscia bianca, una striscia nera, poi – il culo!

Una scoperta scientifica
Gli specialisti si sono accorti, che i proprietari di cani vivono più lungo dei padroni di tigri.

Molti pensano, che le tartarughe vivono lungo. In realtà loro vivono poco, solo che lo fanno molto lentamente...

Prima di una pioggia le formiche corrono va i vien il formicaio, chiudendo tutti ingressi e uscite, dicendo a bassa voce delle parolacce.

In Africa è stato trovato un bimbo educato da un gregge di cinghiali. Secondo lo hanno riferito gli ecologi, non si differenzia da loro quasi di niente, persino del sapore.

Passeggiando ieri vedo un amico zoppicando. Domando:
- Perché zoppichi?
- Ieri ho picchiato il mio cane con il piede…
- Ti ha morso?
- No, ho fatto cilecca, ho colpito con la piede nel muro…
- Ho pensato che ti aveva morso…
- Ma no, come è possibile? Come lui può mordermi? Una cosa esclusa. Sono pure il suo amico!

giovedì 1 novembre 2007

barzellette, storielle e battute sulla vodka e dipsomania

Bevendo vodka, devi conoscere il tuo limite, altrimenti potresti berne meno!

Un pescatore ha preso con la sua canna un pesce d'oro. E questo gli dice con
una voce umana: lascia mi tornare nel mare, ed io, in cambio, esaudirò i tre
tuoi desideri.
Il pescatore, dopo pensare un po', gli dice: fa, che tutto questo mare sia di
vodka, invece di acqua. Il pesce d'oro lo ha fatto in questo momento stesso.
Dopo pensare un po' più lungo, il pescatore dice il suo secondo desiderio:
Fa, che anche questo gran fiume, che sbocca nel mare, sia di vodka.
Il pesce compie anche questo secondo desiderio. E il terzo desiderio, il
pescatore sempre non riesce ad inventare. Infine, dopo un pensamento molto
lungo, dice: Bene, fammi un'altra bottiglia di vodka, e sei libero!

- Vuoi ancora vodka?
- No.
- Ma la berrai?
- Sì!

Una giornata di sabato del sole un babbo passeggia nel parco con suo figlio.
Il figlio piagnucola senza interruzione:
- Babbo, voglio gelato, mi compri un gelato!
Al ciò il babbo risponde in tono educativo:
- Anch'io voglio gelato, ma abbiamo pochi soldi che ci bastano solo per una bottiglia di vodka.

Mi visita una volta un mio vicino e mi domanda:
- Vuoi birra?
Gli rispondo di sì.
Dopo di che lui tira fuori due bottiglie di vodka...
- Ma la birra dov'è???
- Sarà anche la birra, ma dopo.

- Ivan, potresti lavorare dopo aver bevuto mezzo litro di vodka?
- Massì!
- E dopo un litro?
- Massì!
- E dopo due litri bevuti?
- Di lavorare no, ma di organizzare il lavoro degli altri sì!

Due ubriaconi non hanno abbastanza denaro, per comprare una bottiglia di
vodka e cercano un terzo. Hanno trovato un uomo dell'aspetto di un
intellettuale, che ha consentito di essere il terzo, ma ha detto, che non
può bere senza bicchiere, dalla bottiglia stessa. Vanno a cercare un
bicchiere e passano lungo un ubriaco fradicio, che giace in una
pozzanghera. Uno di loro dice:
- Vedi, la gente già riposa, e noi tuttora cerchiamo un bicchiere!

Il Dio spedisce uno dei suoi angeli per indagare, come studia la gente
nelle scuole superiori di Celiabinsk. Questo ritornato, fa il rapporto:
All'inizio del semestre: medici e pedagoghi studiano, invece tecnici bevono
vodka. Nel mezzo del semestre: medici e pedagoghi studiano, tecnici bevono
vodka. La notte prima dell'esame: i medici ed i pedagoghi dormono, tecnici invece
pregano ad Iddio... Il Dio dice:
A questi però, gli dobbiamo aiutare!

In vino veritas: Non avendo trovato la verità nel vino, ora bevo vodka.

Un uomo beve alcolici in tre circostanze: Quando va male - dal dolore, quando va bene - dalla gioia, quando tutto è apposto - dalla noia.

Come una donna in una stazione di villeggiatura può attrarre l'attenzione degli uomini:
Lasciare una bottiglia di vodka sulla spiaggia. Un altro giorno bisogna lasciare una bottiglia di vodka per strada dalla spiaggia all'albergo e via di seguito. L'ultima bottiglia la bisogna lasciare accanto al letto nella Sua camera dell'albergo. E non essere tirchia! Altrimenti le ferie saranno già finite quando Lei sarà ancora sistemando le bottiglie nel corridoio dell'albergo!

Sondaggio: Cosa berrete alla festa del Capodanno?
Spumante: 100%
Vodka: 100%.

L'acquedotto urbano è il fornitore delle 60% del contenuto di ogni bottiglia di vodka!

Al ristorante:
- Mi porti una caraffa di vodka e qualcosa al Suo gusto.
- Va bene, dunque n. 2 caraffe di vodka...

- Cosa preferiresti: una cassa di vodka o la vita eterna?
- La cassa. Tanto dicono che fra 7 miliardi anni il Sole si spegnerà lo stesso...

La gradazione alcolica della vodka diventa più forte verso il fondo della bottiglia.

Uno slogan pubblicitario sulla porta di un night club: "Alla donna, chi berrà in una serata n. 5 litri di vodka, il sesto lo regaliamo!"

Dai messaggi dell'impaginatore: "L'abbonato 71516, prendi della vodka e vieni da noi! Firmato: abbonati 72346 e 72355. P.S. Ci ha promesso di venire anche l'abbonata 34814".

Vodka fu creata perche' i russi non governino il mondo.

in un ristorante:
portatemi un catino di vodka, un catino di birra e un catino vuoto.

- Sei diventato dipsomano?
- No, perché?
- Ti tremano le mani quando porti il secchio alla bocca.

- Compriamo di vodka e la mescoliamo con il succo...
- Quale succo?
- Quello gastrico.

La mia sorella ha fatto una gita dei negozi per comprare un regalo per il suo marito. Era tornata vuota. La sua piccola figlia la domanda:
- hai comprato il regalo per il babbo?
- no, non ho trovato niente di adatto...
- persino vodka non c'era?

martedì 30 ottobre 2007

Perché le barzellette russe non fanno ridere agli italiani?

Perché le barzellette russe non fanno ridere agli italiani?

Ecco alcuni pareri che ho trovato in vari forum dell'Internet:

1) Non so se per sbaglio qualcuni qualcuno ci abbia fatto caso, ma gran parte delle barzellette russe non fa per nulla ridere! Magari se qualcuno se le ricorda, puo' scriverle qui (cosi' piangiamo tutti assieme)
http://www.turismoinrussia.com/forum.aspx?f=1&t=1411&p=1

2) Comunque è in tema con le barzellette russe che appunto non fanno ridere

3) MA IO ODIO LE BARZELLETTE RUSSE SONO PIU' DELLE COSE TRISTI...

4) eheh c'erano barzellette che noi italiani definiamo Humor inglese (quelle troppo serie per riderci dopo) che a lei piacevano molto e altre barzellette russe che non ho mai capito, ma sorridevo lo stesso per farla felice eheh

MA IL FATTO E' CHE LA GRAN PARTE DELLE BARZELLETTE DI UN POPOLO NON FA MAI RIDERE ALLA GENTE DI UN ALTRO POPOLO! Sono appunto quelle che contengono i giochi intraducibili delle parole, più quelle che alludono alle realtà molto specifiche del paese, sconosciute negli altri paesi.

Eccovi un esempio:
Gino regala a Marco una pialla e dice: Eccoti un rimedio efficiente per dimagrire...
Sicuro che non avete capito niente. Ora cambiamo solo i nomi dei personaggi:
Geppetto regala a Pinocchio una pialla e dice: Eccoti un rimedio efficiente per dimagrire...
E se ora, usando i nomi giusti stavolta, raccontiamo la stessa battuta ad una persona di Malaysia, chi non ha mai letto "Le Avventure di Pinocchio"? Avrà sicuramente bisogno delle spiegazioni per capirla, ma il fatto è che una battuta, che richiede delle spiegazioni per essere capita, non fa mai ridere!

La maggior parte delle persone che raccontano le barzellette non sono mica specialisti nelle problematiche delle comunicazioni interlinguistiche! Raccontano quelle barzellette che le piacciono e sono comprensibili a loro stessi. E le 80% delle barzellette, sia russe, sia italiane, contengono o giochi delle parole (ti ho chiamato Pinocchio, e no Finocchio!), o allusioni alle realtà specifiche.

Eccovi una battuta russa spiegata:
"Risulta che gli elefanti sono molto bravi a portare tronchi d'alberi. Gli scienziati hanno calcolato, che un elefante è in grado di sostituire a n. 24 Lenin!"
Allude a una realtà comunemente nota in Russia, a un famoso quadro dove è dipinto come Vladimir Lenin insieme con un altro compagno porta un tronco d'albero durante la cosiddetta "giornata del lavoro comunista", quando sistemavano il territorio del Cremlino. Poi questi "sabati del lavoro gratuito" diventarono una tradizione sovietica. Ogni anno un sabato in aprile (il 22 aprile si festeggiava il compleanno di Lenin) gli operai dovevano uscire per lavorare gratis nelle loro officine, mentre gli impiegati sistemavano il territorio. C'erano delle altre barzellette sul tema di questo tronco d'albero famigerato:

1) Il compagno Dzerzhinsky (capo della KGB di allora) fa una delazione al compagno Lenin:
- Compagno Lenin, il compagno Stalin sta abborracciando nel sabato del lavoro comunista.
- Perché lo pensi?
- Sta affaccendandosi con il tronco dell'albero vuoto dentro, quello che noi abbiamo preparato apposto per Lei.

2) Durante una riunione solenne della gioventù comunista negli anni 70ta intervene con i suoi ricordi un veterano chi ha avuto la fortuna d'incontrare Lenin di persona:
- Nel 1918 io e il mio amico Petia abbiamo bevuto una bottiglia di vodka ed eravamo usciti per ne comprare un'altra... Nella strada ci avvicina un tizio bassotto, in un berretto, e parlando con erre moscia ci dice:
- Compagni, pRendete questo tRonco d'albeRo e poRtatelo qua!
E io e Petia lo abbiamo mandato a quel paese. Ecco...
A Petia da quel tempo non lo ho più visto... E anch'io solo un mese fa' che son'uscito dal carcere...
(Deride la tradizione d'interventi di ricordi dei vecchi bolscevichi, dei reduci di guerra alle riunioni di gioventù per favorire all'educazione del patriottismo sovietico).

Infine, un'esperienza personale:
Studio turco. Ho comprato un libro d'aneddoti di lettura facile (testo turco con commenti in russo) sul famoso personaggio levantino medievale metà storico, metà inventato, Hoca Nasreddin (si legge Khogia). Poi, su un sito di studi linguistici ho comprato il CD con i file MP3 di questo libro recitato da un giovane turco, chi studia in Russia. Si sente, che lui si era risparmiato la fatica di prima leggere il testo per prova, e poi leggerlo un'altra volta per registrare, siccome ha delle difficoltà a leggere da un solo colpo alcune parole turche molto lunghe, con tanti suffissi agglutinati. Due o tre volte, lui manca poco dallo scoppiare una risata, all'esempio leggendo questa:

Verso la sera Hoca arriva a piedi a Konya, che allora era una grande città, e va per le sue vie selciate deserte, inseguito da un branco di cani vagabondi abbaianti. Lui s'inchina per prendere un sasso per gettarlo e cacciar via i cani, ma non riesce a tirarlo fuori dal selciato fitto. E fa':
- Che razza di città, ai cani li hanno liberati, e ai sassi li hanno incollati...

E qui questo giovane turco appena si trattiene dal ridere... Cosa c'è di così arguto, io non lo capisco. Forse voi lo capite?