mercoledì 30 gennaio 2008

Isola Kižì

- Mia moglie ha una sorella gemella.
- Le confondi spesso?
- Faccio tutti i sforzi per farlo.

A New York era morta una signora che ha legato tutta la sua fortuna, $45 milioni al suo gatto amato, Bimbo. Segui un'ondata di chiamate dai proprietari dei gattini, presumibilmente nati da Bimbo, i quali pretendevano una parte del patrimonio. Gli avvocati della signora defunta ammisero, che infatti, una volta Bimbo era scappato da casa sua per assentarsi n. 3 giorni, ma n. 200 gatte incinte da lui sarebbero una assurdità fisica e giuridica. Però durante il confronto, organizzato dal tribunale, Bimbo ha riconosciuto ciascuna dalle gatte presentategli. In risultato è rimasto senza la fortuna della sua defunta padrona, ma diventò leggendario per le sue capacità sessuali.

Incidente. Lo yacht di Roman Abramovich era collisa nello Stretto di Bering con una piccola portaerei statunitense. Non ci sono vittime. Tutto l'equipaggio della portaerei, n. 3895 persone, sono state salvate dall'acqua e fatte salire sul bordo della yacht.

Premessa mia: La chiesa ortodossa di legno nella isola Kižì (wedi la Viki Italiana) a Carelia fa parte del patrimonio dell'umanità sotto protezione di UNESCO. Come tutte le costruzioni architettoniche in legno nel Nord di Russia anche quest'oggetto complicatissimo è stato fatto senza usare nemmeno un chiodo. Tutte le giunzioni di travi, tronchi, lastre sono fatte ad incastro, a "coda di rondine" ecc.
Una battuta sul tema: I famosi artigiani carpentieri dalla isola Kižì sono riusciti a crocifiggere Gesù Cristo senza usare nemmeno un chiodo!

martedì 29 gennaio 2008

Mancanza della correttezza politica

Nella lingua cinese mancano tali espressioni come: "facciamolo dopo", "ho mal di testa"; "meglio domani" ecc.

Medioevo. La Via di Seta. I guardiani fermano una carovana.
- Cosa portate?
- Porcellana, seta...
- Ah, la solita robaccia cinese di largo consumo...

- E' permesso ad un giudeo credente e devoto di lanciarsi col paracadute il sabato?
- Certo, che è permesso. Solo che aprire il paracadute è un lavoro. E il sabato è vietato fare qualsiasi tipo di lavoro.

La voce 1. della Costituzione della repubblica Moldova: "La carta da parati viene incollata senza fare bolle d'aria". (Nota mia: Secondo la statistica recente, la metà di popolazione moldova atta al lavoro, lavora all'estero. Quel "estero" sono i cantieri di Mosca). In uno dei post precedenti c'era un'altra battuta sul tema: "Dopo aver fatto il sesso con una donna, un moldovo torna alla parete e comincia ad intonacarla".

- Perché i giapponesi sono una nazione così intelligente?
- E' ovvio! Non hanno donne bionde!

Per lottare con i branchi dei cani vagabondi a Mosca, per prova, è stato importato un lotto dei coreani.

lunedì 28 gennaio 2008

Altri aneddoti storici su di Stalin

Altri aneddoti storici su di Stalin
dal libro di Jùri Bòrev "Staliniàda", 1991

Stalin ed una persona utile alla fisica russa

Venne da Stalin l'accademico Pёtr Kapitsa e disse:
"E' arrestato il fisico Landau, La prego di liberarlo, ne ho bisogno". Stalin con un segno indirizza la sua richiesta a Lavrentij Bérija (capo del ministero interni), lì presente. Bérija risponde:
- Landau è arrestato perché faceva la spia per l'Inghilterra, la Germania e la Francia.
Stalin allarga le braccia, un movimento che potrebbe essere interpretato: "Niente da fare". Kapitsa continua:
- Ciò nonostante ho bisogno di lui.
Stalin con un movimento dei sopraccigli rimanda 'sta sua dichiarazione a Bérija. Quello risponde:
- Landau confessò di aver fatto spia.
Stalin allarga le braccia ancora una volta, per dimostrare: "E' spia, ha confessato, cosa fare?" Kapitsa insiste:
- Sì, ma ho bisogno di lui.
Stalin di nuovo rimanda mimicamente la risposta di Kapitsa a Bérija. Quello risponde:
- L'udienza del tribunale lo deliberò colpevole.
Stalin allarga le braccia di nuovo: "Se lo condannò il tribunale, cosa ci rimane da fare?" Kapitsa non molla:
- Sì, ma ho bisogno di lui.
Stalin perde la pazienza e dice a Bérija:
- Senti, Bérija. Non vedi, che 'sta persona ne ha bisogno davvero? Da glielo indietro!
E Bérija fu costretto a rilasciare Landau.
Avesse Kapitsa scelto la strada triviale: "No, non è vero, lui non è una spia!", avrebbe perso l'affare, perché avrebbe messo in dubbio tutto il sistema degli arresti.

Mancò di vigilanza

Prima della Guerra una riunione del comitato di partito bolscevico nell'Istituto di Filosofia ha discusso il caso dell'accademico M. cui colpa consisteva nel fatto, che un tizio chi aveva la fama d'essere l'amante della moglie dell'accademico, fu arrestato come un "nemico del popolo". M. si giustificava:
- Compagni, non sospettavo nemmeno che mia moglie aveva un amante!
Il comitato lo rimproverò per la mancanza di vigilanza bolscevica.
Il furbacchione di M. ha scritto al compagno Stalin una lettera che trattava le questioni della filosofia marxista e fu da lui ricevuto. Dopo di che ha tenuto un discorso in una riunione speciale dell'Istituto di Filosofia. Il suo discorso era pieno delle espressioni come: "Parlando con me, il compagno Stalin ha sottolineato...", "...ha indicato...", "...ha spiegato". Dopo di che lui era assolto dal rimprovero del partito, e persino il verbale di quella riunione di partito fu distrutto.

I vantaggi del socialismo

Nel 1940 in una ricezione da Stalin, il compagno Judin lodò i grandi vantaggi dell'economia sovietica in comparazione con quella capitalista.
- Sì, è vero, ha detto Stalin. I vantaggi li ha, senza nessun dubbio. Ma come spiegare il fatto che prima del nostro arrivo a Vyborg (la città vicino a Pietroburgo, che prima della guerra sovietico-finlandese del 1940 apparteneva a Finlandia) nella stazione elettrica locale erano occupati n. 6 persone: il padrone chi faceva anche il direttore, più n. 5 ingegneri e tecnici. Mentre adesso con l'avvento del Potere Sovietico nella stessa stazione lavorano n. 300 persone, e non mi risulta che la sua produttività sia aumentata.

Modestia

Durante la visita del compagno Stalin al teatro MChAT (Teatro d'Arte di Mosca) l'attore Boris Livanov si rivolse alla Guida:
- Compagno Stalin, vorrei chiederLa un consiglio: mi spetta a recitare il ruolo di Hamlet, ho letto n. 50 libri e non sono ancora riuscito a capire il personaggio.
- Ma perché Lei pensa che l'opinione di un laico Le aiuterà più di quelle di n. 50 specialisti?

Tre sorelle

Nel 1940 Stalin visitò lo spettacolo "Tre sorelle" a MChAT e ha espresso il suo parere così: "Lo spettacolo è noioso perché Cechov come scrittore diventò ormai obsoleto. Tutte queste emozioni d'intellettuali non interessano più a nessuno. Però l'uniforme dei militari è bella (quella di Versinin e Tusenbach, con spalline dorate). Bisogna vestire così il nostro Esercito Rosso". E lo ha fatto poi nel mezzo della Guerra.

La libertà ordinata

Dopo un concerto del cantante famoso Ivan Kozlovski, i membri del Politburò del Comitato Centrale del Partito Comunista cominciarono a chiederlo di bissare:
- Canta, per favore, l'aria..., canta la romanza...
Il compagno Stalin interferì: "Ste vostre richieste sono attentati contro la libertà dell'artista! Il compagno Kozlovski preferirebbe cantare la romanza "Ricordo un momento meraviglioso".
Vale la pena di dire, che la famosa perspicacia del compagno Stalin non gli mancò nemmeno quella volta?

domenica 27 gennaio 2008

sabato 26 gennaio 2008

Barzellette, battute, scherzi

Una mamma consiglia alla sua figlia:
- Non disputare mai con tuo marito! Meglio scoppiare in pianto subito.

Studio fotografico. Un tizio dice:
- Vorrei avere un ritratto, dove avrei l'aspetto di un vero eroe.
Fotografo:
- E come Lei se la immagina?
- Metti una bottiglia di vodka sul comodino ed io sarò accanto, ma guarderò dall'altra parte.

Il nuovo software "Cuoco russo" per i forni a microonde: Non solo che vi preparerà presto un piatto buono, ma anche ve ne ruberà la metà degli ingredienti necessari!

- Hai venduto la tua anima al diavolo? Noi essere triste! Basta mandare una SMS al numero 4242 per scaricarti un'altra!

- Lei ha bambini?
- Quanti ne vuole?

- Lei ha un alibi?
- Certo. Lo posso pagare in valuta straniera?

La depressione è quando cominci a navigare nell'Internet e non sai dove andare...

venerdì 25 gennaio 2008

Aneddoti storici su di Stalin

Aneddoti storici su di Stalin
dal libro di Jùri Bòrev "Staliniàda", 1991

Le ville

Stalin era il proprietario reale di molte ville in campagna appartenenti (formalmente) allo stato. In ciascuna di esse l'anno intero lavoravano domestici numerosi è tutto era mantenuto nello stato così, come se la Guida ci abitava ogni giorno. Persino il pranzo destinato per Stalin ci veniva preparato ogni giorno è si accettava in consegna compilandone un verbale di contabilità in iscritto, indipendentemente del fatto se c'era o meno quello chi lo doveva mangiare. Questo procedimento sì che assicurava una certa segretezza: nessuno non doveva mai sapere dove era Stalin al momento e dove intendeva andare prossimamente.

***
Ricordo la mia discussione con lo scrittore Ilja Erenburg. Lui affermava che siccome non sono rimasti i documenti, non si capirà mai niente nell'epoca di Stalin. Io gli obiettavo, che come ad un paleontologo basta un dente per capire l'aspetto esterno di un ictiosauro intero, ad uno storico del futuro basterà anche un documento solo, all'esempio, simile ad una disposizione:
"Trasmettere la macchina di cucire, appartenente all'officina n.1 alla fabbrica di cucito n. 7. I.Stalin". Essa dimostra una tale concentrazione del potere, un tale assolutismo, una tale autocrazia nel disporre dei minimi oggetti di pubblica proprietà, che lascia intravedere tutta la struttura della società, e capire bene il suo concetto anche senza nessun altro documento.

***
I tratti principali dell'epoca dello zar Nicolai I sono bene colti da una formula vile del conte Kleinmichel': "Maestà, a cosa Vi serve l'opinione pubblica? Non Vi basta forse la Vostra opinione?" Questa frase colpisce anche un'altra epoca simile, quella di Stalin.

La guida impara a parlare

Maria Zarva, che insegnava la lingua russa nell'Università di Mosca preparava Stalin a pronunciare i discorsi nel XVIII e XIX congressi del partito bolscevico, senza mai averlo incontrato di persona. Succedeva così. D'improvviso veniva una macchina a prenderla e la portava per un periodo indefinito in un posto dove c'erano n.3 magnetofoni. Su uno era registrato il discorso letto da Stalin stesso, su un altro sig.ra Zarva doveva registrare la versione corretta di ogni frase incorretta di Stalin. Sul terzo le due prime registrazioni venivano combinate per essere rimandati a Stalin. Ma la pronuncia e gli accenti raccomandati dalla sig.ra Zarva erano ricontrollati dalle altre persone ancora, ed a volte lei veniva rimproverata per aver corretto alla Guida scorrettamente.

Comprensione mutua

Un banchetto nel Cremlino. Stalin passeggia lungo la tavola fumando la pipa. Il famoso scrittore, conte Alexey Tolstoy sta dicendo un brindisi lungo in onore del compagno Stalin. Usa gli attributi sempre più superlativi, gli epiteti sempre più elevati. Stalin ascolta passeggiando, poi si ferma accanto a Tolstoy, gli da una manata sulla spalla e dice: "Basta affaccendarti, conte".

La scelta della variante del progetto

Stalin ordinò di costruire nel centro di Mosca un albergo dello stesso nome. Gli architetti prepararono il progetto. Hanno proposto n. due variante, il compagno Stalin doveva sceglierne uno. Per facilitare il paragone, le varianti erano disegnate sullo stesso foglio, divise dalla linea di asse. Ma la Guida non si intendeva nei disegni né progetti e firmò il foglio esattamente attraverso quella linea assiale, così che non si capiva quale dalle due varianti lui scelse ed approvò. Nessuno aveva coraggio per andare da lui e ridomandare. L'edificio dell'albergo "Mosca" era stato costruito asimmetrico, la metà della facciata da una variante, l'altra metà dall'altra variante.

Piccole astuzie

Negli anni 30-ta Stalin invitò a n. 4 cineasti sovietici più famosi e domandò cosa gli mancava per continuare il loro lavoro fruttifero: "Non fate scrupoli. Chiedete quello di cosa avete bisogno e tenteremmo di aiutarvi nell'ambito delle nostre possibilità".

Michail Romm si lamentò che viveva in un appartamento piccolo, aveva bisogno di un altro, più grande.
- Va bene, Le concederemo un appartamento grande.
Vsévolod Pudòvkin disse che lavorava bene solo in campagna, aveva bisogna di una villa in campagna.
- Va bene, Le concederemo una villa in campagna.
Ivan Pyriev ha detto che una villa già la aveva, ma era difficile ad arrivarci, aveva bisogno di una macchina.
- Va bene, Le concederemo una macchina.
Grigori Alexandrov era imbarazzato: la sua richiesta che era così tanto grande, che lui esitava se pronunciarla o meno.
- La dica senza scrupoli, lo incoraggiò Stalin.
- Vorrei ottenere il libro del compagno Stalin "Le questioni del Leninismo" firmato dall'autore. Sarà una gran fonte d'ispirazione per me.
- Va bene, Le regalerò questo libro con il mio autografo.
L'appartamento, la macchina e la villa erano stati concessi a Alexandrov come l'allegato al libro.

mercoledì 23 gennaio 2008

battute, barzellette

I produttori statunitensi affermano che il letame delle vacche può essere usato come materiale per produrrne dei mobili.
- E non solo i mobili! - gli danno retta i produttori d'automobili russi.

- Posso visitare l'incarcerato Sidorchuk?
- Purtroppo, no. Ieri è finito il suo termine del carcere e lui è stato rilasciato. Prova a passare fra un mese.

Se l'uomo apre lo sportello della macchina alla sua moglie, può significare solo due cose: o la macchina è nuova, o la moglie.

- In quanti siete a lavorare qui?
- Se contati con il master, 10.
- E senza il master?
- Nessuno!

- Due hot-dogs per favore, uno con senape, un altro senza.
- E quale dei due lo vuole senza senape?

- Dimmi, tu potresti sposare uno scemo ricco?
- Difficile di dirlo. E quanti soldi hai?