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sabato 25 giugno 2011

Rockwell Kent

Il giornale Vòlzhskaja Kommuna scriveva


il 24 giugno 1934

n. 150 migliori pionieri - scolari dalla Repubblica dei Tedeschi abitanti sul Volga (ora il suo territorio fa parte della regione di Saratov, cioè dista 300 km da Samara) sono stati premiati del viaggio via fiume nella nostra regione. Sono stati quelli che ricevettero solo il massimo dei voti alla fine dell'anno scolastico. Ora i pionieri tedeschi sono a Samara. Soggiorneranno qui qualche giorno e poi visiteranno le colline di Zhigulì.

del 1971

Il guidatore del filobus n. 396 Alexandr Naùmovich Rappopòrt, avvicinando il 15 maggio al ponte sul fiume Samara, non immaginava nemmeno che fra alcuni metri della strada conosciuta, avrà solo un secondo per prendere una sola decisione giusta, che avrà permesso di prevenire una tragedia. Avendo frenato solo n. 8 metri dal tratto crollato del ponte, il guidatore ha salvato la vita a circa 100 persone che viaggiavano nel suo filobus. Qualche giorno fa, il Comitato esecutivo del Consiglio Deputati Lavoratori della regione di Kùibyshev ha premiato A.N. Rappopòrt per la prontezza di spirito ed alto professionismo, rivelati nella situazione straordinaria, con un diploma d'onore e l'orologio a mano con una scritta di riconoscenza sul retro.

del 1995

Ieri a Samara è arrivato il Presidente del Governo della Federazione Russa Vìktor Stepànovich Cernomyrdin con la sua consorte, per partecipare alle festività del 80'mo anniversario dell'Università tecnica di Samara (la sua alma mater). Appena sceso dall'aereo, Cenomyrdin ha risposto alla domanda dei giornalisti relativa al suo stato d'animo dopo la riunione di ieri del Governo. Lo stato d'animo era così: "Il paese ha daffare, non abbiamo tempo per le chiacchiere".

il 23 giugno del 1971

Il primo modello prodotto dalla Fabbrica Automobili del Volga, l'utilitaria Zhigulì (Lada) fece con successo concorrenza agli marchi noti delle vetture di serie alla competizione Autoraduno Interpressa, svoltasi poco fa a Cecoslovacchia. Era la sesta competizione di giornalisti - autisti. Il risultato totale migliore ha dimostrato l'equipaggio di giornalisti slovacchi I. Friedl e G. Molnar, che guidava una Zhigulì.

del 1934

Dal 1 luglio cominceranno i lavori di restauro della casa, dove a Samara abitava Lenin (angolo delle vie Operaia e Contadina). Per restaurare il layout delle stanze del piano superiore e quello della stanza di Vladimir Iljic, i restauratori dall'impresa Comunstròj mandarono via posta la domanda a Maria Iljìnicna (sorella minore di Lenin) e ricevettero in risposta uno schizzo di layout. Le sue indicazioni saranno strettamente osservate durante i lavori di restauro.

il 21 giugno del 1967

La domenica, il 21 giugno 1964 al porto della città Gorkij approdò la nave Kazbék. Alla sua coperta era un passeggero magro, snello, avanti con gli anni, di statura media. Era Rockwell Kent, uno dei maggiori pittori degli Stati Uniti. In quella domenica del sole aveva compiuto 82 anni. Alle ore 3 pomeriggio, la Kazbék con Rockwell Kent al bordo ripartì a valle del fiume e il martedì arrivò a Kùibyshev. Al suo incontro con gli abitanti, pittori e giornalisti della città, Kent disse, che il Volga lo conosceva da tempo ormai, ma solo dalla replica del quadro di Repin "Bardotti"...



I quadri di Rockwell Kent

del 1980

Con un'indignazione profonda da un messaggio del corrispondente della TASS abbiamo saputo, che il giornale Washington Post ha pubblicato una balla di filo sullo stato economico del nostro paese. Stavolta gli oggetti del falso erano le fabbriche automobilistiche di Togliatti e di Gorkij. Ci sentiamo come se ci avrebbero versato un secchio del fango sulle nostre teste! Dai primi giorni lavoriamo alla Fabbrica automobili del Volga, e non ci fu nemmeno uno fermo della catena in tutto questo tempo! Tanto meno per causa di uno sciopero di massa. All'incontrario, la nostra impresa ora sta alla fase dell'entusiasmo di lavoratori e della crescita economica.
A. Soloviёva, stampatrice.
V. Malychin, caposquadra elettricisti della Fabbrica Automobili del Volga.

del 1995

Ieri erano inaugurati i festeggiamenti del 80'mo anniversario dell'Università tecnica di Samara. Poco fa nell'archivio furono trovati i documenti, che confermano, che l'Istituto Politecnico fu fondato nella nostra città prima della rivoluzione con il Decreto dello zar Nicolao II. I festeggiamenti dureranno sino a venerdì. Al giubileo sono invitati i laureati dell'università, incluso così notori, come l'attuale Primo ministro di Russia Vìktor Cernomyrdin.

domenica 12 dicembre 2010

Cernomyrdin

Boris Nemtsòv (allora vice primo ministro) racconta:
Cernomyrdin mi ha chiesto accogliere Alexandr Lukashenko (presidente di Bielorussia). Lo avevo accolto. Lukashenko mi chiese di giocare una partita di tennis. Siamo andati al Palazzo ricezioni, dove c'è un campo di tennis. Giochiamo. Fra un ora e mezza c'entra Cernomyrdin. Era già una notte fonda. Voleva controllare, di cosa eravamo occupati. Mi domandò il punteggio. Gli dico: il primo set ho vinto 6:0, il secondo 6:0, terzo 4:0. Lukashenko gli si lamenta:
- Viktor Stepànovich, mi dica, Lei ritiene normale, che Nemtsòv mi sta accogliendo così senza riverenza, qui, a Mosca, senza nessun rispetto?
Cernomyrdin gli rispose:
- E tu, Sandro, quale punteggio vorresti fra la Russia e la Belorùs'?

Una volta, alla domanda quanti figli aveva, Viktor Stepànovich rispose:
- ne ho due all'incirca...

Alcuni altri aforismi di Cernomyrdin:

- Annienteremmo le nostre armi nucleari insieme con l'America.

- Bisogna porre fine al surrealismo fiscale.

- La nostra disgrazia non sta nell'unirci, sta nel "chi capeggerà l'unione".

- I maestri e medici bisogna nutrirli quasi ogni giorno!

- Quale colpa abbiamo noi dinanzi all'Iddio, Allah ed atlri?

- Quello spettro divaga lì, in Europa, da qualche parte, ma alloggia da noi, non si sa perché. Basta, non vogliamo più tali vagabondi!
[Allude all'inizio del Manifesto del partito comunista di Marx: Uno spettro sta vagando per l'Europa, lo spettro di comunismo].

La tradizione ortodossa richiede ricordare i morti al nono e al quarantesimo giorno. Oggi è il quarantesimo.

sabato 6 novembre 2010

Cernomyrdin


Buon anima. Ecco alcune sue frasi:

Se è corretto, o scorretto, quella è una questione filosofica.

Titti i comunisti sono la gente irrimediabile. Sono stato anch'io comunista e persino membro del Comitato Centrale del PCUS.

Nessuno c'impedisce di superare gli obiettivi segnateci dalle nostre leggi.

Non voglio parlare molto, altrimenti dirò qualcosa una volta di fila.

Abbiamo realizzato tutte le voci, da "A", a "B".

Bisogna controllare a chi dare, a chi non dare. Perché di repente abbiamo deciso che ciascuno può avere?

Se dare a tutti, ci si romperà il "dare".

Aspettate, fra poco vivremo così bene, che c'invidieranno i nostri nipoti e bisnipoti!

Ma chi c'è che mi potrebbe sostituire? Lo ucciderò subito! Scusatemi....

Se nominassi tutte le cose, di cui dispongo, voi tutti singhiozzereste qui.

Il sig. Basin diventerà un ministro ottimo davvero, se smetterà chiedermi i soldi per il suo settore.

Ecco, tutte 'ste cose le stiamo perforando. Chiedo scusa per aver usato questa parola inventata da Carlo Marx, quel fantasticone.

E quelli che ci rimarranno vivi, loro stessi dopo ne rideranno.

I gentiluomini non si mettono d'accordo due volte sulla stessa cosa.

Il fatto è, che il Presidente ha criticato fegatosamente il nostro governo, e ci a messo dei nuovi obiettivi da raggiungre, il ciò da' prova della sua alta fiducia al nostro governo.

- Ce la fa Lei ad accorgersi delle belle donne?
- Ce la faccio. Ma solo di accorgermene, nient'altro. E me ne rincresco tanto.

Tutta la mia vita è passata nell'atmosfera del petrolio e del gas.

Quando un vice-ministro di repente dichiara, che bisogna licenziare 200 mila di maestri di scuola, medici. Cosa sia successa con la sua testa? Ecco, cosa ci può succedere se uno cominci a VALUTARE le cose! Non vorrei pronunciare una parola più rozza ancora...

Sono perfettamente capace di parlare con ciascuno in qualsiasi lingua, ma sforzo non usare mai quell'arnese.

Un anno intero lesionavano Clinton per la sua Monica. Da noi la metà delle persone fanno tali cose. Siamo persino pronti ad applaudire un tale paio. Ma esiste la Costituzione - un'altra cos'affatto. Se c'è davvero scritto "Non andare da Monica" - non andarci! E se ci sei andato - ne devi rispondere. Se lo sai fare, rispondere. Anche noi, vivendo, arriveremo a tali tempi. Intendo la Costituzione!

Anch'io sopportavo un carico grosso. Persino la voce mi diventò rauca! Mentr'io ieri non avevo bevuto nessun alcolico e non avevo fatto nessun'altra cosa, la quale la avrei fatta con tanto piacere.

Il nostro Presidente, se non mi sbaglio, circa 5 o 10 anni ormai non ha tenuto soldi in mano. Nemmeno sa, come è d'aspetto il denaro russo attuale.

Se fossi ebreo, perché me ne confondere? E' vero, che non sono ebreo.

Ci è ancora rimasto un certo tempo per salvarci la faccia. Dopo arriverà il tempo di salvarci altre parti del corpo.

mercoledì 3 novembre 2010

Cernomyrdin


Cernomyrdin Viktor Stepànovich

Cernomyrdin. Ha studiato a Samara, all'Università politecnica. Era un personaggio tale, che quando faceva Primo ministro (1993-1997), ogni settimana i giornali pubblicavano 5-10 delle sue frasi ridicole. Era russo, sì, ma non sapeva minimamente le regole della sintassi del russo letterario, ne storceva tutte.

Un racconto di oggi alla radio locale di Samara di un tizio che studiava con lui:

Da Primo ministro visitò la sua alma mater a Samara, dove si erano radunati, per salutarLo i suoi ex colleghi studenti, con i quali aveva studiato allora, poi era una fila di studenti giovani. Il primo studente giovane, al stringergli la mano si presentò semplice "Alessandro". Mentre il secondo scelse la forma solenne di presentarsi:

Ivanòv Dmitri Petrovic, studente del corso II dell'Università Politecnica di Samara, specializzato nell'esplorazione petrolio.

Allora, Cernomyrdin, in serio assoluto, gli rispose:

Cernomyrdin Victor Stepànovich, il Primo Ministro della Federazione Russa...

Irina Hakamada, una donna politica russa di origine giapponese, nel 1996 era candidata al posto del Presidente della Russia ed ha avuto circa 3% dei voti, faceva ministro della Protezione sociale del business piccolo e medio nel Governo di Cernomyrdin, raccontava, che una volta ad un'occasione di una cena festiva solenne a Cremlino, avvicinò a Viktor Stepànych per parlare delle cose di lavoro (essendo ministro mai aveva un'occasione di parlargli personalmente a 4 occhi, solo nelle riunioni di decine di persone). Lui le disse: "Sono d'accordo, andiamo, ora me lo spiegherai più in dettaglio, e quasi certo la firmerò una disposizione al riguardo". Uscì dalla sala e partì per il corridoio con un passo rapido. Lei lo tentò di seguire, ma le guardie di corpo del Primo Ministro le fermarono il passo. Lei, lo vedendo allontanato già a 15 metri quasi, gridò:

- Viktor Stepànych, non mi lasciano passare!

Lui, senza girare le spalle, disse: "Essa è con me"

Allora la lasciarono seguirlo...

E' la Russia...




Hakamada Irina Mutsùovna