domenica 28 ottobre 2007

un paio sul presidente Eltsin, buon anima...

Il Presidente di Russia è Boris Eltsin
Il Presidente degli Stati Uniti è Bill Clinton.
SENTI LA DIFFERENZA!

Il Sultano di Brunei ha 100 concubine. Una di loro è malata di
AIDS. Per ora, non si sa, chi è. Gli esami medici sono in corso.
Il Presidente degli Stati Uniti ha 100 consiglieri di sicurezza.
Uno di loro è agente del KGB. Non si sa per ora, chi è. Le indagini
sono in corso.
Il Presidente di Russia ha 100 consiglieri di economia. Uno di loro
è competente nell'economia. Per ora non si sa, chi è. Gli esperimenti
nell'economia sono in corso.

venerdì 26 ottobre 2007

battute sui computer e computeristi

- È vero che se letto al contrario, cioè dalla fine all'inizio, il disco con Window NT ti riprodurrà un messaggio satanico?
- Sì, ma non è ancora tutto il male, che contiene! Se riprodotto normalmente, dall'inizio alla fine, ti installerà il Windows NT!

In un cesso è meglio di fare l'utente, che l'amministratore.

un marito spiega alla sua moglie:
- immagina, ho introdotto il password nel tuo computer, e il computer mi risponde che il mio password non va bene, perché è troppo corto...
- è quale password hai introdotto?
- "penis".

Un ragazzo non è in grado di staccarsi dallo schermo del computer. I suoi genitori chiamano un dottore. Quello, dopo averlo ispezionato, dice: “È un caso grave! Va curato!”.
- “Come?”
- “Con delle sigarette, alcolici, le ragazze...”

All'assumere un computerista in un'impresa lo fecero compilare un questionario.
Nella casella "Figli" lui indicò: 6/9.
Nessuno non capiva, cosa avrebbe significato: 6 figli e 9 figlie, 6 moglie e 9 figli, figli di età fra 6 e 9 anni... Lo domandarono. Risultò che la sua moglie era al sesto mese di gravidanza!

I programmi disinstallati vanno sul cielo dove sono salvati in un server enorme, che non si blocca mai...

- Come distinguere un programmista novizio da quell'esperto?
- Il novizio pensa che in un chilobyte ci sono 1000 byte, mentre quell'esperto pensa che in un chilometro ci sono 1024 metri.

giovedì 25 ottobre 2007

barzellette sui russi e sulla Russia

Il clima russo conosce solo n. 2 stagioni: quella di birra e quella di vodka.

Un annuncio in una compagnia di turismo russa: I gentili signori sono pregati ad ubriacarsi prima di fare una foto per il passaporto estero, altrimenti le guardie di frontiera di altri paesi non Vi riconosceranno.

La bevanda dietica nazionale, tipicamente russa - l'acqua sconcentrata (a 60%)! Fa' bene a quelli, a chi tropp'acqua fa' male. È perfettamente liquida, si beve con molto piacere, favorisce sia l'appetito, sia il bell'umore. Ti libera i sensi. Ingredienti sono: acqua - 60%, l'alcool - 40%, le schiffezze varie - meno di 1%.

Le vetture di produzione russa hanno tre posizioni della porta anziché due: "aperto", "chiuso" e "non chiuso".

- Neghi l'esistenza del biocampo. Ma come spieghi il fatto che una ragazza giapponese rompeva un mattone con la mano?
- È semplice. La ragazza era di produzione giapponese, mentre il mattone era di produzione russa.

Il grande pittore russo I.Levitan era nato in una famiglia ebrea povera.

Le agenzie di notizie mondiali hanno comunicato, che ieri a Hollywood l'incendio ha distrutto tutte le pellicole con delle riprese del film nuovo "Terminator - 4", ancora nella fase di montaggio. Per fortuna, molti russi hanno preso molto al cuore la disgrazia avvenuta ed hanno regalato a Hollywood le sue vecchie cassette video con questo nuovo film, comprate tempo fa.

Due russi escono di un ristorante giapponese:
- cosa facciamo adesso?
- andiamo a mangiare un po'.

mercoledì 24 ottobre 2007

libro di Moni Ovadia "Lavoratori di tutto il mondo, ridete", Einaudi 2007

Il mio parere sul libro delle barzellette russe di Moni Ovadia "Lavoratori di tutto il mondo, ridete" Einaudi, 2007: il libro pieno di errori e bugie. Eccovi alcuni esempi:

pagina 75

La famosa canzone:
"Compagno Stalin, voi siete un grande erudito
avete compreso i fondamenti di linguistica
io sono un semplice detenuto sovietico
e il mio compagnio e il lupo grigio di Briansk..."

è attribuita erroneamente a Vladimir Vysotsky, mentre in realtà e scritta da Juz Aleshkovsky, uno scrittore chi ha fatto lui stesso tanti anni di GULAG. Per non andare lontano, basti guardare nella Wikipedia russa su "Aleshkovsky".

pagina 165 Juri Andropov

"Viene ricordato anche per la sua campagna antialcol..."
Non è assolutamente vero. All'incontrario, durante il breve "regno" di Andropov era apparsa in vendita la vodka buon mercato (costava R 4,50 contro R 5,70 della vodka normale) di bassissima qualità, chiamata dal popolo Andropovka, mentre sulla sua etichetta era scritto solo "Vodka" e basta. Lo so bene perché la avevo bevuta allora alcune volte, benché la gente decente la disprezzava, bevendola solo quando altra non c'era. Era sparita dalla vendita subito dopo la morte di Andropov.

pagina 196

"Boris Nikolaievich Eltsin siglò lo scioglimento dell'URSS infischiandosene dell'esito del referendum del 17 marzo 1991, in cui l'ottanta percento degli elettori aveva espresso parere positivo sul mantenimento in vita dell'Unione Sovietica. La volontà popolare fu ignorata da Eltsin che firmo in segreto il decreto di scioglimento dell'Unione".

Non è vero, era una truffa pura e semplice, una bugia ripetuta da 16 anni dai comunisti:
1) La questione del referendum era formulata così: "Siete "pro" la continuazione dell'esistenza dell'Unione Sovietica a condizione che sarà riformata in una federazione delle repubbliche paritari dove saranno rispettati in pieno i diritti della gente di ogni nazionalità?"

Cioè, la gente era invitata a votare "pro" la continua esistenza di una cosa che mai era esistita! E come domandare: "Consentiresti mangiare merda se in futuro gli scienziati troveranno il modo di trasformarla in cioccolata?" Solo che mangiar merda devi già da adesso, mentre questi scienziati se e quando troveranno questo modo non si sa ancora...

2) n. 6 dal totale di 15 repubbliche sovietiche rifiutarono di organizzare il referendum nei suoi territori rispettivi (Lettonia, Latvia, Estonia, Moldova, Georgia, Armenia). In queste repubbliche il referendum era svolto solo nei reggimenti dell'esercito sovietico, fra i soldati, con il risultato prevedibile di 99;9%. Cioè i parlamenti legittimi di queste repubbliche hanno detto a Mosca: "Non partecipiamo alla vostra truffa!". Due altre repubbliche, Ucraina e Kazakistan, hanno detto "siete furbi, ma noi siamo più furbi di voi". In Ucraina anno aggiunto al bollettino un'altra domanda: "Siete "pro" che l'Ucraina entri nell'Unione Sovietica alle condizioni della sua Dichiarazione di Sovranità Statale?" E la maggioranza della popolazione Ucraina votò "Sì" ad ambedue le domande! A Kazakistan hanno "corretto" la domanda così, che suonava ambigua, e la risposta "Sì" poteva (a voglia) essere interpretata sia pro l'Unione, sia pro l'indipendenza di Kazakistan. Così che dalle 15 repubbliche 8 se ne avevano infischiato del referendum. Solo che i comunisti attuali non lo vogliono ricordare.

Immaginate che negli anni '30 fosse esistita l'Unione d'Italia ed Abissinia... E nel referendum gli italiani avessero votato pro, e gli etiopi contro. Siccome la popolazione dell'Italia è maggiore, si potrebbe dire che "la maggior parte della popolazione dell'Unione d'Italia ed Abissinia votò pro l'Unione". Sarebbe vero, sì, ma onesto? No!

3) E poi, non è che l'Unione Sovietica viveva bene e felice, e d'improvviso le autorità di Mosca decisero di domandare il parere dei popoli sulla sua ulteriore permanenza. Tanto meno che mai prima non dimostravano nessun interesse alle opinioni del popolo. Il fatto è che nel 1991 tre guerre vere e proprie fra varie repubbliche erano già in corso (Armenia e Azerbaigian, Georgia ed Ossetia del Sud, Moldova e Pridnestrovie, la regione di Moldova stessa, popolata prevalentemente dai russi). E di ora in tanto nelle repubbliche scoppiavano le ribellioni, soppressi crudelmente dalle autorità di Mosca: a Kazakistan nel 1986 (centinaia di incarcerati, una ventina di condannati a morte e fucilati), a Tbilisi (Georgia) nel 1989 (circa 20 giovane ragazze (!) morti), a Vilnius (Lituania) nel gennaio 1991 (circa 9 o 12 morti), a Baku (Azerbaigian) nel 1990, massacro degli armeni a Sumgait (Azerbaigian), massacro dei turchi di Meschetia a Uzbekistan ecc.

4) Poi, il 1 dicembre del 1991 l'Ucraina con più di 90% dei voti votò nel referendum la propria indipendenza e si era dichiarata indipendente. Come, secondo sig. Ovadia poteva Eltsin salvare l'Unione Sovietica in questa situazione? Mandare le troppe a Ucraina, come Miloshevich aveva mandato le sue a Slovenia e Croazia, quando queste si dichiararono indipendenti?

pagina 83

"Quanto ai poeti, stranamente nessuno per Stalin meritava la morte".
Sì, solo che ha fatto fucilare al marito di Cvetaeva, ha mandato in GULAG la sua figlia. Dopo di che la poetessa si impiccò da sola, Stalin non ci entrava niente. Ha mandato in GULAG il figlio di Achmatova e la moglie di Pasternak, il figlio dello scrittore Platonov e tanti altri.

"Stalin intendeva sfruttare Maksim Gorkij perché scrivesse la sua biografia, ma non riuscì a convincerlo nemmeno promettendogli di cambiare il nome della città di Nizhni Novgorod in Gorkij".
Dalla frase uno potrebbe pensare che Gorkij ne fosse contento del cambiamento del nome! Mannò, assolutamente, solo che il suo parere non interessava già a nessuno!

"Il 1934 è l'anno del congresso degli scrittori in cui viene imposto lo zhdanovismo, l'ideologia che proclama l'artista "ingegnere di anime"".
Una mescola di tante confusioni:
1) Nel 1934 Zhdanov non c'entrava niente né con il primo congresso, ne con gli scrittori stessi.
Era istigatore di una famosa serie di n. 4 delibere del Comitato Centrale del partito comunista sui scrittori, compositori, cinema, teatri, tutte apparse dopoguerra nel 1946 (!). Nel 1934 gli scrittori non sapevano ancora niente né di Zhdanov, né di zhdanovismo.
2) L'ideologia si chiamava "Realismo socialista" e consisteva nel descrivere le cose non come erano in realtà, ma come dovrebbero essere... "Ingegneri di anima" non ci entravano niente.
3) La metafora "Scrittori sono ingegneri delle anime umane" la inventò lo scrittore Juri Olesha.
In uno dei suoi discorsi politici Stalin la ha citato correttamente: "Come ha detto bene il compagno Olesha, gli scrittori sono ingegneri delle anime umane..." Ma poi queste sue parole furono tantissime volte citate dagli altri già senza menzionare a Olesha: "Compagno Stalin dice che gli scrittori sono ingegneri delle anime umane", e il compagno Stalin si era modestamente rassegnato alla paternità della detta attribuitagli... Una volta ancora, non c'entra niente con il primo congresso degli scrittori del 1934, vedi il libro "Staliniada" di Juri Borev (1990) una gran raccolta molto interessante delle storielle su di Stalin, sarebbe bene di tradurla in italiano...

pagina 107

"Si considera comunque che in vari modi l'ultimo zar sia stato responsabile del primo olocausto, causando fra la fine dell'Ottocento e il 1917 la morte di un numero di ebrei che oscilla fra il milione e mezzo e due milioni".
La Wikipedia inglese, l'articolo "Pogrom", indica la cifra citata dal sig. Ovadia di 1,5 - 2 milioni come la cifra degli ebrei emigrati dalla Russia in Gran Bretagna e negli Stati Uniti. Il numero delle vittime di pogrom prerevoluzionari era almeno mille volte minore. Come dice il famoso scrittore Alexandr Solzhenitsin nel suo libro sulla storia delle relazioni fra russi ed ebrei "200 anni insieme", "I pogrom era un fenomeno tanto orrendo in se stesso, che bisogna badar bene di non giocare con le cifre delle vittime". Mentre lo stesso articolo indica come il numero degli ebrei vittime dei pogrom durante la guerra civile (1917-1922) la cifra di 300 mila! La maggior parte dei pogrom erano perpetrati dai nazionalisti ucraini (bande di Petliura ecc.), ma anche l'esercito bianco russo e persino i bolshevichi ci hanno contribuito. Purtroppo nella Wiki italiana l'articolo "Pogrom" non c'è...

storiella sulla dogana russa

Un doganiere racconta:
Una volta facciamo con un mio collega servizio nell'aeroporto Pùlkovo (San Pietrosburgo). E' atterrato il volo da Parigi, passa la coda di gente e noi la stiamo osservando senza interferire. Di repente il mio collega va da una donna non tanto giovane, ma elegante e ben vestita e la prega di fargli vedere cosa c'e nella sua valigia. Io rimango osservando. Si vede, che la francese è la prima volta in Russia, ed è impaurita. Lui ha fatto una perquisizione completa della valigia, della borsetta ecc. e non ha trovato niente. Ma invece di chiedere scusa e tornare al posto suo, lui la prega di passare nella stanza dove si fanno (ovviamente dal personale dello stesso sesso) perquisizioni personali (!!!). La poverina è semimorta di paura. Dopo 20 minuti la donna torna alla coda accompagnata da un colonnello di dogana, il quale le chiede cortesemente scusa dinanzi a tutta la coda e va via. Dopo un po' torna anche il mio collega, chi ha iniziato tutta la vicenda, e tranquillamente si mette come prima accanto a me, ma stranamente ha un aspetto contento. Sono curioso, li domando perché lui ha sospettato proprio quella donna, se ha visto qualche segno sospettoso, o ha avuto una delazione su di lei. Lui fa:
- Ah, niente. E' la mia moglie che mi ha chiesto di informarmi che tipo di biancheria intima è di moda a Parigi sta stagione...

barzellette, storielle e battute sui pulmini di rotta

Scritta sul vetro di dietro del pulmino: Sono un kamikadze di tantissimi anni d'esperienza!

Avviso nell'abitacolo di un pulmino di rotta: Alla guida è un'autista espertissimo. Questo è il suo decimo pulmino!

Una locandina nel pulmino di rotta "È vietato di stare in piedi. La polizia stradale ci pretende, che nel caso di un eventuale accidente, il numero dei morti non sorpassi quello dei posti da sedere!"

Un pulmino di rotta. La voce femminile: “Mi ferma qua, per favore!” – L’autista: “Qua dove?” – “Lì dove sta quel gatto” – “Accanto alle sue zampe anteriori o quelli posteriori?”.

Iscrizioni nell'abitacolo del pulmino di rotta:

L'autista sta dormendo. Svegliarlo solo alle fermate!

All'uscire dal pulmino il passeggero è pregato di pagare il suo viaggio e colpire con la testa la barra che c'è sopra la porta.

Si dice che il Grande Cesare era capace di leggere, scrivere e mantenere conversazione simultaneamente. Ma c'è la gente molto più capace di lui, che sa simultaneamente fumare, accettare soldi, contare il resto, mangiare i semi di girasole, parlare al cellulare, sintonizzare l'autoradio, guardare alla finestra, guidare il pulmino di rotta.

Un pulmino vecchio e sporco Volkswagen a Mosca. Sullo sporco qualcuno fece l'iscrizione col dito: "Voglio tornare in Germania. Lì mi lavavano ogni giorno!".

Un pulmino di rotta. L'autista sbadiglia, semiaddormentato. Una passeggera:
- Ferma per favore alla piazza Urìtsky.
- Va bene, ma se per caso mi addormento, mi sveglia lì per favore...

Quando la moglie dell'autista di un pulmino di rotta ha sbatacchiato lo sportello del frigorifero, ha avuto subito un colpo di zampa di porco in testa.
(Nota mia: spesso nei pulmini fra molti altri annunci arguti si vede un annuncio: "Quello chi sbatterà di forza lo sportello riceverà un colpo del zampa di porco nella testa" (il chiavistello di solito si chiude male, ma si guasta facilmente, perciò per chiuderlo, ma risparmiando, bisogna commisurare molto esattamente la forza del colpo).

Pulmino di rotta. L'autista è arguto.
Una donna anziana ha lasciato cadere qualcosa al pavimento e lui scherza:
- Tutte le cose cadute nell'abitacolo appartengono a me!
La nonna gli risponde:
Vai piano, se nò, caderò e sarò tutta tua.

lunedì 22 ottobre 2007

barzellette sui russi

- Quale è la differenza fra un ristorante russo e quello inglese?
- in quello inglese si vede, che la gente sta mangiando e si sente, che sta parlando.
In quello russo si sente, che la gente sta mangiando, e si vede, che sta parlando.

Si incontrano tre francesi. Bevono vino, spumante, cognac. Fanno una chiacchiera, si partono amici, come sempre lo fa la gente civilizzata.
Si incontrano tre russi. Bevono vodka, samogon, alcool puro. Fanno una rissa, picchiano le faccia uno all'altro, si partono con lividi sott'occhio, ma amici, come sempre lo fa la gente civilizzata.
Si incontrano tre arabi. Sparano un autobus, rubano un aereo, si esplodono. Eccovi, i frutti del divieto di bere l'alcool!

Un americano e un russo disputano, chi vive meglio. L'americano dice:
- Ho tre macchine. Con una vado ogni giorno al lavoro, con l'altra vado dalla
mia amante, due volte alla settimana e con la terza una volta all'anno esco
in Europa. - Il russo dice: io, al lavoro vado nel tram, dall'amante - nel
metro, e in Europa di solito esco in un carro blindato...

Un americano, un francese e un russo, disputano, chi beve di più.
L'americano dice: Ieri, abbiamo tanto bevuto in una serata, che non ricordo, come sono andato a casa. Stamattina mi sono svegliato nel letto con la mia moglie, ma neanche ricordo, se abbiamo fatto amore e quante volte.. Il francese dice: Ieri abbiamo tanto bevuto, che stamattina mi sono svegliato nel letto con la mia moglie da un lato e la mia amante dall'altro, ma neanche ricordo, se ho fatto amore, con chi, e quante volte... Il russo dice: Ieri abbiamo tanto bevuto, che stamattina mi sono svegliato in un mondezzaio, completamente nudo, un corvo sedeva nel mio
cazzo, ed io neanche avevo le forze per cacciarlo via!

E come i servizi di controspionaggio inglesi sono riusciti a prendere un
agente del KGB che era stato considerato imprendibile? - Hanno messo i posti
della sorveglianza segreta vicino a tutti i gabinetti pubblici di Londra, con
gli ordini di arrestare un gentiluomo, che uscendo dal gabinetto,
abbottonerebbe, andando, la brachetta dei suoi pantaloni.