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mercoledì 12 settembre 2012

Una decisione difficile


L'Israele è l'unico paese del mondo cui cittadino si può diventare tramite un intervento chirurgico.

Ogni donna lo sa: se hai l'uomo, hai tanti problemi. Se non ne hai, hai solo un problema: mancanza dell'uomo.

Sono curioso, anche nell'Inferno si sentano le grida: "Caldaia liiiibera!"?

Le autorità della Corea del Nord hanno permesso ai loro cittadini guardare nella finestra!

- Babbo cosa è "bardatura"?
- E' l'nterfaccia dell'utente del cavallo.

- Non guardo i film "horror". Ho paura.
- E io non guardo le commedie - ne rido.
- E io non guardo melodrammi ne piango!
- E io non guardo i film porno...

Dal punto di vista del soldato di leva il nostro paese ha n. 2 nemici: uno - interno (la polvere sotto il suo letto nella caserma) e uno - esterno: (l'erba non rasata dall'estate e la neve dall'inverno).

Gesù Cristo cacciò i mercanti dal tempio, allora 'sti mercanti lo hanno crocifisso e ora commercializzano le sue immagini nei templi.

A volte mi sembra che non essere debole mentale nel nostro paese è una delle forme dell'emigrazione interna.

- Ho un vacuo dentro di me. Come lottarlo?
- Mettici del cibo dentro.

- Ho smesso smettere di fumare.

Una pubblicità nello stile "retro"
Sullo schermo appare il Presidente Boris Eltsin:
"Cari abitanti della Russia, ho preso una decisione difficile!" La camera gira alla tavola coperta, nel cui centro c'è una bottiglia grande di vodka. Sull'etichetta in lettere grandi è scritto il marchio: "Decisione difficile".
[Nota mia: allude alle sue parole il giorno della dimissione, 31 dicembre del 1999]

- Cosa fare per rimettere in piedi l'industria automobilistica russa? Importare le vetture tedesche?
- No. Bisogna importare le strade tedesche.

Durante la guerra di Russia contro l'emirato di Buharà nel 1868, la fanteria del generale Golovacёv sotto gli occhi del nemico forzò il fiume Zaravshàn a guado, in acqua sino al petto, e coll'attacco a baionette occupò la collina Ciapàn-Atà. La manovra era repente, non c'era tempo fra le due azioni per scalzarsi e togliere l'acqua dagli stivali. Perciò i soldati si poggiavano le mani sulla terra e loro compagni gli agitavano i gambi, perché l'acqua scorra via. Fra un mese, alla battaglia accanto a Zabulàk, le prime file dei soldati dell'emirato di Buharà, avvicinatisi alla distanza di sparo fucile, si son messi sulle mani, mentre le file di dietro cominciarono ad agitargli i gambi. Erano sicurissimi di aver indovinato il rito dei russi, che gli portò la vittoria.


Le foto sono dal sito lols.ru

sabato 25 ottobre 2008

Boris Eltsin

- Sotto che segno sei nato?
- Sotto il segno "Divieto del parcheggio".

A Mosca si era svolta una serata di beneficenza. Tutte le offerte raccolteci saranno usate per curare la spranghetta dopo la sbornia dei partecipanti della serata.

Pinocchio ha comprato una chitarra e le dice:
- Che bell'ombelico che hai!

Nella città di Krasnodàr è apparsa una ragazza - Robin Hood. Lei sposa i ricchi e gli fa diventare poveri.

La Mosca è così densamente popolata che sono stato costretto di fare la coda ai cespugli per poterci pisciare...

Un paracadutista nell'aereo domanda:
- Scusi, come si fa ad arrivare a terra?
- Entri la prima porta a sinistra.

Le persone che parteciparono nella liquidazione dell'avaria alla centrale elettronucleare di Cernobyl' venivano mandati a casa quando accumulavano l'irradiamento totale di 20 roentgen ciascuno, poi al loro posto venivano gli altri ecc. Nel giugno del 1986 si preparava per partire a casa un gruppo di fila di liquidatori d'avaria. Il capo dello stato maggiore tutto affaccendato gli stampava certificati, che un tale ha partecipato, che non deve mai più di essere ammesso ai lavori con fonti di radiazione, che deve rimanere sotto la sorveglianza del medico ecc. Quando il capo era uscito per fumare, sono riuscito ad inserire nel mio certificato la frase: "Le donne non gli devono opporre resistenza più di 5 minuti". Vi dico sinceramente: funzionava inoppugnabilmente. Non so chi dalle amiche me lo ha rubato il certificato, peccato, era un bel ricordo...

Stavo fumando al terrazzino d'ingresso all'ufficio, vicino fumava il capo riparto sicurezza, io gli dico:
- Ma perché Lei rimane nella città? E' l'estate, afa, bisogna andare al mare...
- Sì, infatti, voglio andare in vacanza.
- All'estero?
- No, sono già stato all'estero... In Afghanistan... Non mi ha piaciuto. Vado a Sochi.

Alcolista viene chiamato colui, chi beve più di te.

Additivo biologico attivo: BIRRA. Ti leva lo stress, allena il tuo fegato, ti fa più socievole. Modalità per l'uso: prendere durante il pasto tre volte al giorno durante un mese.

La storia dai tempi del presidente Boris Eltsin. Durante la visita della regina Elisabetta di Gran Bretagna c'era organizzata una cena solenne, diciamo che alle ore 20:00. Boris Eltsin aspetta circondato dal suo seguito. Alle ore 20:00 (come da protocollo) si apre la porta ed entra la regina Elisabette con il suo seguito. Eltsin consulta il suo orologio e commenta:
- Caspita! Ma sei davvero puntuale! Mia moglie si farebbe aspettare un'ora ancora!

lunedì 28 aprile 2008

il presidente Eltsin

Un anno dalla morte del presidente Eltsin. Una trasmissione nella radio Eco di Mosca. Racconta uno dei suoi aiuti:

Le trattative fra Clinton e Eltsin negli Stati Uniti nel 1996. Al momento della massima tensione dovevamo uscire per fare una conferenza di pressa. Non c'erano tante cose da raccontare, perché Clinton era interessato, principalmente, nel difendere "dietro le quinte" il diritto di produttori di polli statunitensi d'esportargli in Russia. Ed ecco in un momento così tanto critico Eltsin ce la fatta a vincere sempre dietro le quinte. Lui disse:
- Bill, abbiamo un po' di tempo ancora, mi sembra che abbiamo la stessa taglia delle scarpe. Verifichiamolo!

Cioè aveva l'intenzione di fare una truffa. Clinton lo sospettava, ma aveva consentito. Si sono scambiati di una scarpa ed era arrivato il tempo di uscire già ai giornalisti. E loro sono così: Eltsin ha messo una scarpa di Clinton e vice versa. Dovevano o continuare lo scambio, o restituirli a vicenda. Eltsin dice:
- Facciamo così, usciamo così ai giornalisti, scommetto, che nessuno non si accorgerà di niente.

L'animatrice del programma:
- Mio Dio! Sembra un giardino d'infanzia!

Infatti, e Eltsin ha riuscito di farlo uscire della carreggiata completamente. Ero presente accanto, ho visto il suo stato d'anima assolutamente scomposto. Si immaginava cosa succederebbe, se i giornalisti americani se lo accorgessero. Certo, che ha rifiutato netto, ha tolto, quasi di forza, la sua scarpa dal piede di Eltsin e sono usciti dai giornalisti. Praticamente, Eltsin dominava quella conferenza di pressa...

lunedì 10 dicembre 2007

Due storielle sugli esami universitari

L'esame nell'università medica:
- Professore, vorremo ottenere il voto del passa alla prova... EccoLe un pacco di cioccolatini...
- Ma siete pazzi, ragazzi! Che cioccolatini e cioccolatini! Dal livello delle vostre conoscenze nella materia dipenderanno le vite dei vostri futuri pazienti! Cioè il voto di passa vi costerà almeno un cognac e una torta.

Un esame nell'Università tecnica di Ekaterinburgo. Un professore di circa 90 anni sta esaminando ad uno studente chi non sa proprio nulla. E' il suo quarto tentativo di passare alla prova.
Studente: "Professore, mi dia "soddisfacente", per favore! E' l'ultimo esame che mi è rimasto".
Professore: "No. Risponda alla domanda o ci vediamo di nuovo l'autunno prossimo!"
Studente: "Ma per fa-a-vo-o-ore!"
Professore: "Non do mai i voti non meritati agli studenti".
Studente: "Perché?"
Professore: "Una volta, tanto tempo fa', avevo dato un "soddisfacente" ad uno studente... E sa cosa ha combinato questo mascalzone? Diventò presidente di Russia!"
Nota del traduttore: il primo presidente di Russia, Boris Eltsin, proveniva dalla regione di Ekaterinburgo e si era laureato nell'università tecnica locale.
Nota del narratore: Il professore è ancora vivo, ha 96 anni, insegnava nell'università sino all'età di 93 anni.

domenica 28 ottobre 2007

un paio sul presidente Eltsin, buon anima...

Il Presidente di Russia è Boris Eltsin
Il Presidente degli Stati Uniti è Bill Clinton.
SENTI LA DIFFERENZA!

Il Sultano di Brunei ha 100 concubine. Una di loro è malata di
AIDS. Per ora, non si sa, chi è. Gli esami medici sono in corso.
Il Presidente degli Stati Uniti ha 100 consiglieri di sicurezza.
Uno di loro è agente del KGB. Non si sa per ora, chi è. Le indagini
sono in corso.
Il Presidente di Russia ha 100 consiglieri di economia. Uno di loro
è competente nell'economia. Per ora non si sa, chi è. Gli esperimenti
nell'economia sono in corso.

mercoledì 24 ottobre 2007

libro di Moni Ovadia "Lavoratori di tutto il mondo, ridete", Einaudi 2007

Il mio parere sul libro delle barzellette russe di Moni Ovadia "Lavoratori di tutto il mondo, ridete" Einaudi, 2007: il libro pieno di errori e bugie. Eccovi alcuni esempi:

pagina 75

La famosa canzone:
"Compagno Stalin, voi siete un grande erudito
avete compreso i fondamenti di linguistica
io sono un semplice detenuto sovietico
e il mio compagnio e il lupo grigio di Briansk..."

è attribuita erroneamente a Vladimir Vysotsky, mentre in realtà e scritta da Juz Aleshkovsky, uno scrittore chi ha fatto lui stesso tanti anni di GULAG. Per non andare lontano, basti guardare nella Wikipedia russa su "Aleshkovsky".

pagina 165 Juri Andropov

"Viene ricordato anche per la sua campagna antialcol..."
Non è assolutamente vero. All'incontrario, durante il breve "regno" di Andropov era apparsa in vendita la vodka buon mercato (costava R 4,50 contro R 5,70 della vodka normale) di bassissima qualità, chiamata dal popolo Andropovka, mentre sulla sua etichetta era scritto solo "Vodka" e basta. Lo so bene perché la avevo bevuta allora alcune volte, benché la gente decente la disprezzava, bevendola solo quando altra non c'era. Era sparita dalla vendita subito dopo la morte di Andropov.

pagina 196

"Boris Nikolaievich Eltsin siglò lo scioglimento dell'URSS infischiandosene dell'esito del referendum del 17 marzo 1991, in cui l'ottanta percento degli elettori aveva espresso parere positivo sul mantenimento in vita dell'Unione Sovietica. La volontà popolare fu ignorata da Eltsin che firmo in segreto il decreto di scioglimento dell'Unione".

Non è vero, era una truffa pura e semplice, una bugia ripetuta da 16 anni dai comunisti:
1) La questione del referendum era formulata così: "Siete "pro" la continuazione dell'esistenza dell'Unione Sovietica a condizione che sarà riformata in una federazione delle repubbliche paritari dove saranno rispettati in pieno i diritti della gente di ogni nazionalità?"

Cioè, la gente era invitata a votare "pro" la continua esistenza di una cosa che mai era esistita! E come domandare: "Consentiresti mangiare merda se in futuro gli scienziati troveranno il modo di trasformarla in cioccolata?" Solo che mangiar merda devi già da adesso, mentre questi scienziati se e quando troveranno questo modo non si sa ancora...

2) n. 6 dal totale di 15 repubbliche sovietiche rifiutarono di organizzare il referendum nei suoi territori rispettivi (Lettonia, Latvia, Estonia, Moldova, Georgia, Armenia). In queste repubbliche il referendum era svolto solo nei reggimenti dell'esercito sovietico, fra i soldati, con il risultato prevedibile di 99;9%. Cioè i parlamenti legittimi di queste repubbliche hanno detto a Mosca: "Non partecipiamo alla vostra truffa!". Due altre repubbliche, Ucraina e Kazakistan, hanno detto "siete furbi, ma noi siamo più furbi di voi". In Ucraina anno aggiunto al bollettino un'altra domanda: "Siete "pro" che l'Ucraina entri nell'Unione Sovietica alle condizioni della sua Dichiarazione di Sovranità Statale?" E la maggioranza della popolazione Ucraina votò "Sì" ad ambedue le domande! A Kazakistan hanno "corretto" la domanda così, che suonava ambigua, e la risposta "Sì" poteva (a voglia) essere interpretata sia pro l'Unione, sia pro l'indipendenza di Kazakistan. Così che dalle 15 repubbliche 8 se ne avevano infischiato del referendum. Solo che i comunisti attuali non lo vogliono ricordare.

Immaginate che negli anni '30 fosse esistita l'Unione d'Italia ed Abissinia... E nel referendum gli italiani avessero votato pro, e gli etiopi contro. Siccome la popolazione dell'Italia è maggiore, si potrebbe dire che "la maggior parte della popolazione dell'Unione d'Italia ed Abissinia votò pro l'Unione". Sarebbe vero, sì, ma onesto? No!

3) E poi, non è che l'Unione Sovietica viveva bene e felice, e d'improvviso le autorità di Mosca decisero di domandare il parere dei popoli sulla sua ulteriore permanenza. Tanto meno che mai prima non dimostravano nessun interesse alle opinioni del popolo. Il fatto è che nel 1991 tre guerre vere e proprie fra varie repubbliche erano già in corso (Armenia e Azerbaigian, Georgia ed Ossetia del Sud, Moldova e Pridnestrovie, la regione di Moldova stessa, popolata prevalentemente dai russi). E di ora in tanto nelle repubbliche scoppiavano le ribellioni, soppressi crudelmente dalle autorità di Mosca: a Kazakistan nel 1986 (centinaia di incarcerati, una ventina di condannati a morte e fucilati), a Tbilisi (Georgia) nel 1989 (circa 20 giovane ragazze (!) morti), a Vilnius (Lituania) nel gennaio 1991 (circa 9 o 12 morti), a Baku (Azerbaigian) nel 1990, massacro degli armeni a Sumgait (Azerbaigian), massacro dei turchi di Meschetia a Uzbekistan ecc.

4) Poi, il 1 dicembre del 1991 l'Ucraina con più di 90% dei voti votò nel referendum la propria indipendenza e si era dichiarata indipendente. Come, secondo sig. Ovadia poteva Eltsin salvare l'Unione Sovietica in questa situazione? Mandare le troppe a Ucraina, come Miloshevich aveva mandato le sue a Slovenia e Croazia, quando queste si dichiararono indipendenti?

pagina 83

"Quanto ai poeti, stranamente nessuno per Stalin meritava la morte".
Sì, solo che ha fatto fucilare al marito di Cvetaeva, ha mandato in GULAG la sua figlia. Dopo di che la poetessa si impiccò da sola, Stalin non ci entrava niente. Ha mandato in GULAG il figlio di Achmatova e la moglie di Pasternak, il figlio dello scrittore Platonov e tanti altri.

"Stalin intendeva sfruttare Maksim Gorkij perché scrivesse la sua biografia, ma non riuscì a convincerlo nemmeno promettendogli di cambiare il nome della città di Nizhni Novgorod in Gorkij".
Dalla frase uno potrebbe pensare che Gorkij ne fosse contento del cambiamento del nome! Mannò, assolutamente, solo che il suo parere non interessava già a nessuno!

"Il 1934 è l'anno del congresso degli scrittori in cui viene imposto lo zhdanovismo, l'ideologia che proclama l'artista "ingegnere di anime"".
Una mescola di tante confusioni:
1) Nel 1934 Zhdanov non c'entrava niente né con il primo congresso, ne con gli scrittori stessi.
Era istigatore di una famosa serie di n. 4 delibere del Comitato Centrale del partito comunista sui scrittori, compositori, cinema, teatri, tutte apparse dopoguerra nel 1946 (!). Nel 1934 gli scrittori non sapevano ancora niente né di Zhdanov, né di zhdanovismo.
2) L'ideologia si chiamava "Realismo socialista" e consisteva nel descrivere le cose non come erano in realtà, ma come dovrebbero essere... "Ingegneri di anima" non ci entravano niente.
3) La metafora "Scrittori sono ingegneri delle anime umane" la inventò lo scrittore Juri Olesha.
In uno dei suoi discorsi politici Stalin la ha citato correttamente: "Come ha detto bene il compagno Olesha, gli scrittori sono ingegneri delle anime umane..." Ma poi queste sue parole furono tantissime volte citate dagli altri già senza menzionare a Olesha: "Compagno Stalin dice che gli scrittori sono ingegneri delle anime umane", e il compagno Stalin si era modestamente rassegnato alla paternità della detta attribuitagli... Una volta ancora, non c'entra niente con il primo congresso degli scrittori del 1934, vedi il libro "Staliniada" di Juri Borev (1990) una gran raccolta molto interessante delle storielle su di Stalin, sarebbe bene di tradurla in italiano...

pagina 107

"Si considera comunque che in vari modi l'ultimo zar sia stato responsabile del primo olocausto, causando fra la fine dell'Ottocento e il 1917 la morte di un numero di ebrei che oscilla fra il milione e mezzo e due milioni".
La Wikipedia inglese, l'articolo "Pogrom", indica la cifra citata dal sig. Ovadia di 1,5 - 2 milioni come la cifra degli ebrei emigrati dalla Russia in Gran Bretagna e negli Stati Uniti. Il numero delle vittime di pogrom prerevoluzionari era almeno mille volte minore. Come dice il famoso scrittore Alexandr Solzhenitsin nel suo libro sulla storia delle relazioni fra russi ed ebrei "200 anni insieme", "I pogrom era un fenomeno tanto orrendo in se stesso, che bisogna badar bene di non giocare con le cifre delle vittime". Mentre lo stesso articolo indica come il numero degli ebrei vittime dei pogrom durante la guerra civile (1917-1922) la cifra di 300 mila! La maggior parte dei pogrom erano perpetrati dai nazionalisti ucraini (bande di Petliura ecc.), ma anche l'esercito bianco russo e persino i bolshevichi ci hanno contribuito. Purtroppo nella Wiki italiana l'articolo "Pogrom" non c'è...