Visualizzazione post con etichetta Unione Sovietica. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Unione Sovietica. Mostra tutti i post

martedì 14 agosto 2012

La buona educazione


- Non essere nervoso, le cellule nervose non si ristabiliscono.
- Chiudi la bocca. Nemmeno i denti lo fanno.

- Il Satana è così beneducato, che il forcone lo tiene nella mano sinistra e il gladio castigatore - nella destra.

- Sai, è un sentimento piacevole, quando hai comprato una cosa che non ti serve un cazzo, ma la tua anima gode del fatto che la hai.
- Lo so, così mi sono sposato!

L'interprete personale di Stalin sapeva la parola "fucilare!" nelle 130 lingue dei popoli dell'Unione Sovietica.

Nessuna donna al mondo non si degna di tanta attenzione dell'uomo, come un galleggiante al tempo di calma!

Non basta ancora prendere tutto dalla vita. Bisogna anche saper trasferirlo a Londra.


Se ogniqualvolta i ragazzi dicono bugie, la lunghezza del pene diminuirebbe di 1 cm, diventerebbero pure e vergini persino in loro pensieri. Se alle ragazze ogniqualvolta mentono diminuirebbero le tette... "Ma cosa fare. Senza le tette, dunque senza le tette".

L'alcool non aiuta a trovare le risposte. Aiuta a dimenticare le domande.

Le guardi di corpo del presidente Janukovich ha arrestato lo specchio dalla sua sala di letto. Esso si era venduto all'opposizione e al posto del presidente dimostrava una nullagine scema.

Ci son tante assurdità nella vita circostante. Ma la scala mobile, che la gente usa per salire al centro fitness è un po' troppo.

Quest'anno non vado al Cipro. L'anno scorso non sono andato a Thailandia, un anno prima ancora - a Egitto. L'anno prossimo non so per ora, dove non andrò.

Non so, se sono buono come amico, ma come nemico sono insuperabile!

La moglie torna a casa e ci vede suo marito nel letto con un'altra donna. Lo domanda:
- Chi è essa?
- Cara, è la dottoressa che mi cura dal tuo mal di testa.

Se in Russia per ogni furto taglierebbero le mani, come in Arabia Saudita, nel Parlamento russo al posto dei bottoni per votazione sarebbero pedali.

Faccio barista. Sto facendo i cocktail, la gente al bancone bar chiacchiera, tutto è come solito. Al bancone si siede una ragazza con un bimbo e comincia a darle il latte. La gente stupita comincia a dissiparsi. La mia frase: "Signorina, mi scusi, da noi non ci si portano le bevande dall'infuori", ha corretto completamente la situazione.


Le foto sono dal sito lols.ru

domenica 27 novembre 2011

I camion Lancia a Samara

Il giornale Vòlzhskaja Kommuna scriveva


il 8 novembre del 1973

... piazza Kuibyshev. Sugli alti pennoni ci sono 15 bandiere delle 15 repubbliche dell'Unione Sovietica, che simbolizzano la fraternità e l'amicizia incrollabile delle etnie sovietiche. Sulla facciata del Palazzo di cultura c'è un ritratto enorme del fondatore del primo nel mondo stato degli operai e contadini, la guida e il guru dei lavoratori Vladimir Lenin, che guarda su di noi. Nei cartelli rossi leggiamo: "Evviva la 56'mo anniversario della Grande rivoluzione socialista d'Ottobre!", "Terminiamo degnamente il 3'zo, decisivo anno del piano quinquennale!"

del 1991

Il 6 novembre il Presidente della Repubblica Socialista Federativa Sovietica Russa Boris Yeltsin ha firmato il Decreto, che cessa sul territorio della Repubblica Socialista Federativa Sovietica Russa le attività del Partito Comunista dell'Unione Sovietica e quelle del Partito Comunista della Repubblica Socialista Federativa Sovietica Russa e scioglie le loro strutture organizzative.

il 16 novembre del 1996

Domani la carovana composta dalle utilitarie Lada VAZ-2110 e dalle nuove modifiche della Lada Niva partirà a Mosca e poi passerà i capoluoghi delle repubbliche etniche della regione del Volga. Oltre la promozione dei nuovi modelli della VAZ, l'azione ha un altro obiettivo, espresso nello slogan: "Comprensione reciproca, riconciliazione e concordia". La carovana delle utilitarie della VAZ fa parte della fase terminale della spedizione a Tibet nell'ambito del programma "Concordia spirituale - 2000". Un altro evento programmato per domani: a Samara, la seconda volta dopo 90 anni sarà consacrata la cattedrale cattolica. Alla cerimonia parteciperanno gli ospiti dagli Stati Uniti ed altri paesi.


La cattedrale cattolica di Samara fu costruita nel 1906.

il 23 novembre del 1929

Dai 30 camion Lancia di 3 tonnellate e 20 camion Ford, forniti alla società "Transport" in novembre, una parte è mandata a Orenburg, mentre l'altra parte è rimasta a Samara. Ora questi camion sono utilizzati per trasportare le verdure e la farina, ma il loro buon funzionamento è fortemente ostacolato dallo stato scadente delle strade a Samara: già n. 3 camion sono guasti a causa delle strade. La società "Trasporto" si sta preparando al lavoro a n.2 turni, ma per ora a Samara mancano camionisti, bisogna ordinarli da Mosca.

***

Nell'Ufficio investigativo di Samara si sono accumulati tanti oggetti casalinghi confiscati dai ladri. Gli oggetti rubati sono in custodia nei magazzini dell'ufficio, si può ispezionargli ogni giorno dalle ore 9 alle ore 16 nella stanza n. 6.

***

In ottobre a Samara sono registrati n. 254 matrimoni e n. 230 divorzi.

del 1934

Il pezzo che comunicava, che i camionisti della stazione dei camion e trattori del circondario Bolsciàja Gluscitsa guidavano male, perciò le macchine spesso si guastavano, ha avuto la conferma. E poi, il 29 ottobre ci furono rovinati altri 2 camion. La commissione di qualifica sta valutando, se privare o meno l'autista Serebriakòv del grado di chauffeur.

mercoledì 23 marzo 2011

Come eravamo amici con Libia

(dal giornale Komsomòlskaja Pravda n. 39 dal 23 marzo 2011)

Il primo dai capi sovietici a visitare la Grande Giamahiria Araba Libica Popolare Socialista fu il Presidente del Governo sovietico Alexej Kosyghin. E in dicembre dell'anno successivo il giovane leader di Libia (Gheddafi allora aveva 34 anni) con sua moglie Safi arrivò a Mosca.

Alcune cose poco conosciute di quella prima visita del 1976 le racconta Vladimir Kuznezòv, allora ufficiale del KGB che faceva guardia della consorte del Leader della rivoluzione libica a Mosca:

- Il programma del soggiorno prevedeva una fila degli eventi culturali, all'esempio, lo spettacolo nel circo, e certo, la visita dei negozi. Portarla nei soliti negozi sovietici dell'epoca era impensabile - lì non c'erano merci, che la potrebbero interessare. Perciò la signora Gheddafi, o, per essere più precisi, la consorte del compagno Gheddafi, la portarono in uno dei negozi della catena "Berёzka, dove la merce importata si pagava con la valuta straniera. I negozi furono frequentati dai cittadini e diplomatici stranieri nonché da quelli sovietici, che hanno guadagnato un po' di valuta lavorando all'estero.

Al negozio Safi prima visitò la sezione di pelliccia di visone, zibellino, volpe argentata. Ne provò alcune e disse:
- ne prendo.
- quale?
- tutta 'sta fila.

Nella sezione di gioielleria lei provò una catenella, guardò gli anellini e disse:
- ne prendo.
- la catenella?
- tutto quello vassoietto.

Siamo stati costretti chiamare tutti i commessi per scrivere gli scontrini per ogni oggetto comprato. Ho domandato all'interprete, se essa aveva i soldi presso di se, lui mi dimostrò la guardia del corpo, un mulatto, che aveva una valigetta, attaccata alla mano con una catena:
- lì son tanti soldi.

Come il fratello Brezhnev offese suo fratello Gheddafi

In tutto sono conosciute n. 3 visite di Gheddafi all'Unione Sovietica, negli anni 1976, 1981 e 1985. Ma fu anche la quarta visita, nel 1978, la più strana di tutte.

Ce la raccontò il noto diplomatico sovietico Oleg Grinevskij, che allora era capo del settore del Medio Oriente del Ministero degli affari esteri. All'inizio del 1978, la notte fonda il primo vice ministro degli Esteri sig. V. Kuznezòv fu svegliato dalla telefonata sulla rete telefonica speciale. L'ufficiale di servizio antiaereo comunicò, che un momento fa la frontiera sovietica fu traversata da un aereo con marchi distintivi di Libia, che alla richiesta comunicò che al bordo si trovava il Leader di Libia, Muammar Gheddafi il quale andava a Mosca per un incontro urgente con Brezhnev. Nessun visita di Gheddafi fu programmata, nessuna richiesta per il passaggio dell'aereo fu fatta. Per pura fortuna le truppe antiaeree non abbatterono l'aereo, ma avvertirono Kuznetsòv. Fra un'ora lui e i capi dei settori dell'Africa Settentrionale e del Medio Oriente furono all'aeroporto governativo. Era la notte fonda, nessuno capiva cosa stava succedendo, ma avevano un'indicazione di chiarire cosa voleva Gheddafi da Brezhnev e portarlo in una villa per gli ospiti.

L'aereo atterrò, si apri il portello, una persona se ne affacciò, dichiarò che il Leader Gheddafi è arrivato, s'interessò, se il "fratello Brezhnev" era arrivato all'aeroporto. Gli risposero, che all'aerodromo è il primo vice ministro degli esteri. La persona si allontanò, il portello si chiuse. Silenzio. Nessun movimento nell'aereo durante un'ora circa. Poi esso si girò inaspettatamente, si mosse verso la pista di decollo e volò via. Nessuno poi non ce la fatta a chiarire il perché di quella visita notturna di Gheddafi a Mosca.

Come il Leader di Libia conduceva in persona i funerali a Mosca

In aprile del 1981 il leader della rivoluzione libica arrivò all'URSS con una visita, stavolta, ufficiale. "Il fratello Brezhnev" lo ricevette, furono firmati alcuni accordi di collaborazione, sia politica, sia militare. Gheddafi che si aveva ormai preso dimestichezza con la Mosca, desiderò di pregare in una moschea insieme con i musulmani della capitale sovietica. Era un desiderio normalissimo, nella moschea di Mosca pregava durante le visite Yasser Arafat, Gamal Abd el-Nasser ed altri leader dei paesi musulmani.

Poi, quando il leader di Libia aveva un giorno libero, gli domandarono cosa altro vorrebbe fare o visitare. "Vorrei visitare i funerali musulmani". Shvedov, il funzionario del ministero degli esteri che lo accompagnava, ne era stupito:
- Compagno Gheddafi Lei, sì che è il Leader di una grande rivoluzione, ma non siamo in grado in pochi giorni organizzare i funerali musulmani per Lei.

Gheddafi lo scrutinò freddamente e domandò sospettoso:
- Quanti musulmani abitano Mosca?
Shvedov non lo sapeva, le informazioni del genere allora non si raccoglievano nemmeno. Ma sapeva che da tempo molti spazzini a Mosca erano tartari dalla piccola città Kasymov, cui abitanti per lo più sono musulmani. Ma in quanti sono i tartari moscoviti da Kasymov, Kazan' ed altri posti?

Tentò d'indovinare la cifra:
- 300 mila.
- Ecco, dunque più o meno ogni due giorni a Mosca muore un musulmano, - rispose Gheddafi. Ora torno nella villa e non ne esco, se non per visitare i funerali musulmani. Senza uscire dalla villa, Shvedov entra in una stanza dove era un ufficiale del KGB di servizio. Non per chiederlo "organizzare un defunto", ma sperando, che quell'organismo poteva raccogliere le informazioni sugli eventuali defunti musulmani a Mosca. La speranza non rimase vana. Fra un ora la KGB comunicò, che a uno degli spazzini moscoviti era arrivato in visita un parente e di repente morì. Non era registrato a Mosca, perciò non lo potevano seppellire a Mosca, e mancavano soldi per portare il suo corpo a casa.

Svedov diede disposizione di organizzare per il poverino i funerali solenni musulmani per conto del Fondo di riserva del Consiglio Ministri.

Fra alcune ore lui entrò nel soggiorno dove la delegazione di Libia beveva il the e annunciò:
- Compagno Gheddafi, le macchine La aspettano. Andiamo a vedere i funerali!

Il Leader di Libia parte per il cimitero, dove un Imam conduceva tutta la cerimonia funerale musulmana. Manno! "La cerimonia non è alla regola!", - dichiara Gheddafi di repente.

Un silenzio pesante. Ma l'Imam saggio risolve la situazione dicendo: "Per favore, distinto Ospite può condurre lui stesso la cerimonia".

Gheddafi si rallegrò e la ha condotta. Ma mica era ancora tutto!
- Ora voglio visitare la famiglia del defunto per esprimere le mie condoglianze! - dichiara Gheddafi. Il funzionario del Ministero degli Esteri guardò l'ufficiale del KGB. Quello fece il "no" decisivo colla testa. "Lo spazzino abita un seminterrato, una stanza sola, la famiglia è grande, tanti figli. Non possiamo portare lì uno straniero!".
- Compagno Gheddafi, - disse Shvedov allora. I tartari è una etnia piccola, ma molto orgogliosa. Secondo la loro tradizione nazionale, solo i parenti prossimi possono partecipare alla cena funebre. L'eventuale presenza della gente estranea sarebbe per loro un'offesa, da essere lavata via solo col sangue. "Questa la capisco, - rispose Gheddafi subito. Questa la tengo in rispetto".

lunedì 21 marzo 2011

Fucuscima


Vladimiro, 4 anni, giocava con un cucciolo e di repente cominciò a leccare il divano. Sua nonna lo rimproverò:
- Vladimiro, cosa stai facendo?! Non si lecca il divano, ci sono i microbi contagiosi sopra, ti rischi ammalare.
Fra 2 giorni la nonna si sentiva indisposta e rimase nel letto. Vladimiro la avvicinò e domandò tristemente:
- Nonnina, dunque anche tu leccavi il divano?

I genitori sono seduti al divano abbracciati. Elena, 8 anni, gli guarda, pensierosa, poi fa:
- Basta abbracciarvi! Ci siamo già in troppi nella famiglia!

- Caspita, ansimo tanto una donna!
- Se la ansimi proprio, vai in un lupanare.
- No, vorrei una che conosco!
- Se frequenterai il lupanare spesso assai, ti ci appariranno le conoscenze.


La perdita dei fonti di reddito comporta la perdita della fonte delle spese.

A Olga, 4 anni, le piace di giocare con i genitori nel "giardino d'infanzia". Loro sono "bimbi" e lei maestra d'asilo. E una volta durante 'sto gioco Olga comincia gridare:
- Bimbi, bimbi portateci subito l'orinale, altrimenti la vostra maestra d'asilo si piscerà adosso!

Il governo giapponese rassicura, che non succederà nessun Cernobyl' - 2. Quello che succederà sarà la Fucusima -1-


In un albergo di Odessa il cliente si rivolge all'amminstratore:
- Ma è proprio orrendo! Ci sono cimici nel mio letto!
- Oh, non mi faccia ridere! E cosa Lei voleva a quel prezzo? Trovare nel suo letto Giulia Roberts?!

Un fatto curioso:
Per uccidere un vampiro fesso, il cavicchio di tremola gli va piantano non nel cuore, ma nel culo.

Nei tempi dell'Unione Sovietica, quando i negozi della mia città erano proprio vuoti, sprovvisti di tutto, mi fulminò un episodio del libro di Hemingway "Addio alle arme", laddove il gruppo di soldati fa una ritirata dall'offensiva tedesca nell'Italia Settentrionale, devastato dalla guerra:
- In una casa abbandonata eravamo costretti di limitarci di quel mangime che ci avevamo trovato nella cantina: prosciutto, feta, formaggio e un paio di bottiglie del vino rosso.
- Massarei felice di essere "limitato" al mangiare tutte 'ste cose, - ho pensato allora io. Mai ho avuto la fortuna di vedere il set degli alimenti elencato da Hemingway durante il potere sovietico accessibili nei negozi tutti allo stesso tempo.

Stasera, portando via le spazzature, ci siamo incontrati di passaggio con una mia vicina d'ingresso che abita il primo piano del nostro palazzo. Lei, con una cadenza tipicamente ebrea, fa:
- Ha sentito le cose che succedono? Questi poveri giapponesi ci hanno solo richiesto restituirgli indietro n. 4 piccole isole! E cosa hanno ottenuto? Il secondo giorno ormai che sono buferati, i poverini! Io, in persona, mai e poi mai non chiederò nulla dal nostro Stato!


Le foto sono dal portale AddFun.ru

lunedì 17 maggio 2010

Vòlzhskaja Kommuna


Il giornale "Vòlzhskaja Kommuna" scriveva:

il 14 maggio del 1929

I calciatori di Samara la domenica sono venuti dai calciatori operai ed impiegati del villaggio Tomashev Kòlok. Nella partita stava per vincere la squadra di Tomashev Kòlok. Ne furono scontenti il goalkeeper ed altri giocatori della squadra di Samara. Cominciò una rissa, dalla quale il calciatore Paramonov uscì senza alcuni denti, Lavrentiev con un livido sotto l'occhio e Dolgòv con una rottura seria di una gamba.

del 1961

Dal fiume Don nel fiume Volga sta navigando una flottiglia delle navi passeggeri, costruite sull'ordine dell'Unione Sovietica in Ungheria, Cecoslovàcchìa e Rumania. La prima nave della flottiglia pochi giorni fa passò la città di Kuibyshev. Era la nave passeggeri "Anadyr'", costruita nel paese fraterno - la Repubblica Popolare d'Ungheria. La nave è attrezzata da tutti i comfort moderni. Una delle particolarità della nuova nave - ci sono le coperte larghe da passeggio. La nave può ospitare 250 passeggeri.

il 12 maggio del 1919

Un soldato dell'Armata Rossa, scappato a Samara dalla prigionia dei bianchi, raccontò gli umori che regnano a Buguruslàn. Nella città regna l'anarchia. Le rapine a mano armata diventarono quotidiane, molti negozi sono distrutti. Gli appartamenti privati soffrono delle perquisizioni illecite delle persone sconosciute. Nella città si sentono delle sparatorie inutili da fucili e rivoltelle.

del 1937

Cinquanta anni ormai funziona la stazione pasteurica di Kuibyshev, che fa inoculazioni contro la rabbia. Era sorta come seconda nel territorio dell'Unione Sovietica odierna (la prima era quella di Odessa). In tutti i 50 anni il funzionamento della stazione non fu interrotto nemmeno per un solo giorno. Sono state fatte più di 43 mila inoculazioni alla gente morsa dagli animali malati di rabbia.

del 1978

Nel reparto di prestito della biblioteca regionale V.I. Lenin è inaugurata la mostra di letteratura, dedicata alla vittoria del popolo sovietico nella Grande guerra Patria. Un posto eminente ci occupa il libro di memorie di guerra di Leonìd Brèžnev "Màlaya Zemljà" (piccola terra)...

del 1986

Nella centrale elettrica atomica di Cernobyl' il 8-9 maggio continuavano i lavori di liquidazione delle conseguenze dell'avaria. In riferimento all'avaria nei paesi d'Occidente sono messi in circolazione le insinuazioni sulla dannosità delle merci di produzione sovietica per causa della contaminazione radioattiva... Le merci sovietiche non presentano nessun pericolo dal punto di vista di radioattività né per la popolazione del nostro paese, né per i cittadini degli altri stati.

sabato 7 novembre 2009

Dalla storia di Samara

Il giornale Vòlzhskaya Kommuna scriveva:

il 6 novembre dell'anno

1941


A Kuibyshev è arrivato il Teatro Statale Accademico "Bolshoy" dell'URSS, evacuato da Mosca.

il 3 novembre dell'anno

1970


Città di Togliatti. Nella catena principale di montaggio della Fabbrica Automobili del Volga ieri è stato prodotto il 10 000 automobile "Lada".

********

La spedizione etnografica estiva del Museo della Storia Naturale della regione di Kuibyshev nel circondario di Kinel-Cerkassy ha riuscito di raccogliere una collezione interessante dei vestiti femminili ucraini. E' noto, che gli Ucraini si sono stabiliti sulle sponde del fiume Kinel' nel 1760.

1999

250 anni fa il noto esponente di Stato e della cultura dell'Epoca di Katerina II B.N. Tatisciev conficcò il primo piolo sul posto dove ora è situata la città di Togliatti. Un anno fa i grati abitanti della città inaugurarono il monumento al suo fondatore su uno scoglio alto alla sponda del Volga.

il 31 ottobre dell'anno

1943

Il collettivo della fabbrica "Màslennikov" continua la raccolta degli arnesi, delle masserizie ed oggetti di vestito per la popolazione della regione di Smolénsk liberata dagli invasori tedeschi. Oltre i macchinari, spediti per l'officina di trattori e n. 20 casse dei vestiti d'inverno, il collettivo della fabbrica ha preparato per la spedizione alla regione di Smolénsk altri 24 casse di vari oggetti. Gli operai della fabbrica hanno prodotto per la popolazione liberata n. 32 secchi in ferro e n. 137 catini.

1963

Il paese Sovietico raggiunse la soglia decisiva della competizione economica con il capitalismo mondiale. La produzione dell'industria sovietica dell'anno scorso fece 63% della produzione degli USA. Ora l'Unione Sovietica supera gli Stati Uniti non solo del tasso di crescita, ma anche del aumento numerico netto della produzione industriale. In molti settori importanti l'URSS già ha raggiunto e superato l'America.

1970

Da n. 28 varietà di giocatoli, che produce la Fabbrica di giocatoli di Kuibyshev, n. 21 non corrispondono ai requisiti moderni e non godono di domanda dei compratori. La fabbrica di macchinari x agricoltura della città di Syzran' tanti anni di fila produce i prodotti obsoleti.

il 28 ottobre dell'anno

1943


In concomitanza con l'apparizione in alcuni circondari della regione di un gran numero di lupi, che causano un danno grande all'allevamento di bestiame, l'Ispezione statale di caccia e la Commissione regionale della cultura fisica e dello sport organizzano l'esodo di massa degli amatori di caccia per sterminare i predatori.

1972

La Fabbrica Automobili del Volga (Togliattigrad) fu visitata dal Primo ministro italiano Giulio Andreotti.

Il sito del giornale Vòlzhskaya Kommuna:
L'archivio della rubrica "cosa scriveva il nostro giornale nel..."

domenica 26 aprile 2009

La stazione di trasfusione del sangue

Si dice, che l'alcool non ce la fa a risolvere problemi. Ma nemmeno l'acqua o latte ce la fanno!

I vampiri giusti dopo la morte vanno alla stazione di trasfusione del sangue.

La mamma di una ragazza tornata da un appuntamento la vede nel bagno ad esaminare la propria fica, cercandoci qualcosa.
- Cosa stai cercando lì?
- Lui mi ci ha inserito 20 cm, e ne ha cavato solo 5 cm. Sono curiosa, dove sono gli altri 15 cm.

Una volta ci fu un Ambasciatore di un paese Africano a Mosca. Sua moglie era africana anche lei, e un giorno gli fu nato un ragazzo. Tutto il personale ausiliare dell'Ambasciata era russo, e il bimbo si era abituato che i suoi genitori erano la unica gente nera, e il resto della gente del mondo era bianca. Una volta l'Ambasciatore con la sua famiglia era andato in vacanza a patria. Scesi dalla scaletta, il ragazzo la prima volta nella sua vita vide tantissima gente nera. Come lui ce la faceva allora a distinguere i suoi genitori dall'altra gente? Lui si era aggrappato convulsamente alla sua mamma e gridò dall'orrore.

Lavoro in una ditta di servizi. Un cliente domanda il numero del nostro telefono. Glielo detto:
- Settecento trenta, trenta, trenta (730-30-30).
Lui fa:
- Ho capito, capito, capito.

La gente colta, di vaste letture, usa i condom. Perciò fanno la minorità esigua della nostra popolazione...

- Dov'è questo cacasotto?
- Chi stai cercando?
- Ecco dove sei!

Maestra:
- Il sostantivo "pantaloni" è singolare o plurale?
Alunno:
- E' singolare sopra e plurale sotto.

Due tirocinanti in una scuola professionale di veterinaria tengono un cane, uno gli guarda in bocca, l'altro in culo.
- Mi vedi?
- No. E tu mi vedi?
- No.
- Chiaro. La torsione intestinale!

Londra. Un palazzo d'elite di n. 20 appartamenti. Un gentiluomo posato spinge la porta d'ingresso tentando di uscir fuori. L'usciere servizievole fa:
- Tirare, signore!
- Ma chi è scritto "spingere", obietta l'uomo sorpreso.
- Giusto, signore. 'Sto trucco lo ha inventato il signore dall'appartamento n. 10, per poter acchiappare gli amanti della sua moglie...

Solo in Russia:
- Al posto di dire "Grazie" si limita a un "ugù", "mi scusi" viene sostituito con "ohi!" e un pezzo di pane fa parte delle posate.

La felicità è quando tutti dicono di te solo cose buone, mentre tu sei ancora vivo!

Nel 1954 l'Unione Sovietica si era rivolta a NATO con la richiesta di esserci accettata come membro di quest'alleanza militare [Davvero!]. Ma dopo averci pensato un po', l'alleanza diede la risposta negativa.

lunedì 29 dicembre 2008

Un avvocato eccellente

Una competizione d'atletica leggera fra L'Unione Sovietica e gli Stati Uniti. Una corsa di 100 metri corrono solo due atleti: un russo e un americano. L'americano vince. I giornali sovietici lo comunicano così l'evento:
- Ieri in una corsa di 100 metri l'atleta sovietico ha raggiunto il nastro d'arrivo il secondo. L'atleta americano era il penultimo.

- Scommessa: farò saltare giù ogni passante sul questo ponte.
- Va bene.
Passa un francese: Monsieur, tutta la Francia sa, che come amante Lei è zero.
Questo fa: "Ah, non voglio più vivere!" (Salta giù).
Passa un inglese: Sir, tutta l'Inghilterra sa, che Lei è bugiardo e imbroglione.
Questo fa: "Ah, non voglio più vivere!" (Salta giù).
Passa un russo: Sai, tutta la Russia sa, che sei zero come amante.
Questo fa: "E cosa me ne frega?" (Continua).
- E tutti sanno, che sei bugiardo e imbroglione.
- E cosa me ne frega? (Continua).
- Sei bancarotta, la tua ditta è andata in rovina, la tua casa è venduta in gara.
- E cosa me ne frega? (Continua).
- Sai, è vietato di saltare giù da questo ponte.
- E cosa me ne frega? (Salta giù).

Posso raccomandarle un avvocato eccellente. A uno dei suoi clienti minacciava una pena di morte su una sedie elettrica, e lui ha ottenuto....
- La sua assoluzione?
- No, questo no, pero invece un abbassamento considerevole della tensione elettrica!

Un contadino chiede consiglio a un avvocato. Dopo aver ascoltato la sua storia l' avvocato domanda: Ma hai fatto vedere la ricevuta al tuo debitore?
- Ma si...
- E cos'ha detto lui?
- Mi ha detto "Va al diavolo!"
- E cos'hai fatto?
- Andato da Lei.

sabato 29 novembre 2008

Olimpiadi di matematica per studenti delle scuole

La borsa che l'astronauta sig.ra Heidemarie Stefanyshyn-Piper ha perso per svista nello spazio extraveicolare, per puro caso sorvolò il territorio dell'Iran e ha mandato al Pentagono le foto degli oggetti nucleari iraniani.

Le ragazze più belle appaiono nel centro balneare quanto la tua vacanza è quasi-quasi finita, e fra il personale dell'ufficio dove lavori - quando quasi-quasi devi andare in pensione.

Per curare l'allergia contro il lavoro bisogna astenersi dal contatto con l'allergene.

Oggi ho visto una donna rispondere alla chiamata cellulare. Ho capito, che la chiamava suo figlio o figlia. Lei ascoltò alcuni secondi e poi grida:
- Tu? Prima classifica nelle olimpiadi di matematica per studenti delle scuole municipali? Caspita! Ma è possibile che tutti gli altri siano ancora più stupidi di te?!

Iddio ha creato il Mondo e questo funziona sino ai nostri giorni. Perché Lui non aveva il problema di compatibilità con le versioni precedenti.

- Sogno comprare una bicicletta. Il traffico di Mosca stimola molto questo desiderio.
- Che strano sei. Secondo me, il traffico di Mosca stimola il desiderio di comprare una mitragliatrice.

Una mamma ebrea esce sul balcone e grida al suo figlio chi gioca nel cortile:
- Arcadi, vai a casa!
Lui alza la testa e grida in risposta:
- Ho freddo?
- No. Hai fame.

Un'offerta pubblicitaria esclusiva di un venditore di scarpe:
- Ciascuno di comprerà da noi un paio di scarpe che costano più di $100, riceverà gratis una terza scarpa!

Il sesso con una donna d'affari:
- Posso entrare?
- Entri pure.

La società russa quasi ha raggiunto il consenso:
La maggior parte dei russi vorrebbero vivere nell'Unione. La generazione di pensionati vorrebbe vivere nell'Unione Sovietica, mentre la generazione giovane - in quell'europea.

lunedì 3 novembre 2008

La regione di Krasnoyarsk

Adoro l'università dove studio. Ci hanno dato a ciascuno il compito di compilare una relazione su un tema della storia. All'inizio della lezione successiva l'insegnante le ha raccolte tutte le nostre relazioni in una pila sul suo pulpito. Chiamò uno studente, lo invitò a sedere accanto a se. Domanda:
- Mi dici per favore il tema della tua relazione? Non lo ricordi? Vai via.
Altre n. 14 persone si sono alzate ed andate via...

Valùyev è capace di schiacciare gli scarafaggi con il suo sguardo.
Gli scarafaggi sono capaci di schiacciare a Valuyev con il loro intelletto.
(Valuyev è pugile russo, campione del mondo).

Anni 80'ta. Il servizio di profilassi di peste a Kazakistan. Girano la steppa in un piccolo aereo AN-2 facendo inoculazioni. Una volta un vento forte gli ha deviato dalla rotta e si erano atterrati in un posto sconosciuto e deserto. Hanno girato un po' i dintorni e trovarono una strada deserta, ma in lontananza si vedeva un cartello grande sul bordo della strada. Rallegratisi pensarono: "Andiamo al cartello, leggiamo il nome di località così sapremo dove ci troviamo". Fanno un gran pezzo di strada ed infine sono vicini al cartello, che legge: "Gloria a PCUS!" (Partito Comunista dell'Unione Sovietica).

Lezione in geografia:
Lo sapevate? Nel territorio della regione di Krasnoyarsk (in Siberia) ci potrebbero stare n. 4 Francie, oppure n. 7 Germanie. Ma non lo vogliono, canaglie!

Il notiziario ha comunicato che Putin ha promesso assegnare 10 miliardi di rubli per la ricostruzione dell'Ossezia del Sud. Gli abitanti della regione di Vorònezh si sono rivolti al governo di Georgia chiedendo di bombardare un po' anche la loro regione.

La Zoo a Tallinn, una domenica del sole. Di repente un piccolo bimbo scivola e cade nella piscina con coccodrilli. Un ragazzo chi passava, butta via una lattina di birra ancora piena, si getta nella piscina e salva al bambino. Dintorno all'eroe si forma una calca di gente, infine ci arriva un giornalista del giornale locale, chi fa in estone: "Che bell'atto eroico! Solo un vero estone era capace di commetterlo!". Il ragazzo in russo fa: "Cazzate. Qualsiasi al mio posto lo avrebbe fatto. Sono russo, siamo venuti qua con gli amici a fare una gita". Il giorno successivo il giornale estone appare con un titolo enorme: "Un ubriacone russo ha rubato la collazione del coccodrillo!"

Una vera libertà significa la possibilità di eleggersi carcerieri.

E' risolto il problema di abitazioni a Mosca. Il Comune ha dichiarato, che il prezzo del metro quadro non aumenterà più, diminuirà la superficie del metro quadro.

Il Programma di far uscire il paese dalla crisi ha commesso un'operazione inaccettabile e sarà chiuso.

Quando la compra e la vendita vengono controllati dai funzionari dello stato, il primo oggetto di compra-vendita diventano i funzionari stessi.

giovedì 25 settembre 2008

Stalin

Chiedo scusa e prendo indietro le mie parole offensive. Unfuck you!

Il compagno Stalin chiama al costruttore aerei Jakovlev e gli mette il compito di creare in n. 3 mesi un migliore caccia nel mondo. Jakovlev obiettò che gli americani spendono per un'elaborazione del genere un anno e mezzo. Stalin domanda con una sorpresa sincerissima: "Ma Lei è americano?"

Due preti, un ortodosso e un cattolico, giocano ai birilli.
Quell'ortodosso getta una palla.
Ah, diavolo, ho fatto cilecca!
Quello cattolico gli dice: non bestemmiare, o il Dio ti punirà!
Nel cielo appare un piccolo nuvolino.
L'ortodosso colpisce di nuovo a vuoto e bestemmia di nuovo.
La nuvola nel cielo cresce...
Quando il prete ortodosso bestemmia la terza volta, da quella nuvola esce un fulmine e colpisce... il cattolico!
Una voce irritata si sente dal cielo: Ah, diavolo! Ho fatto cilecca!

E si naufragassimo, Lei sa nuotare?
- No, ma invece posso gridare "Aiuto!" in sei lingue diverse.

Questo già è il comunismo, o sarà ancor peggio?

Cosa fare nel caso di bombardamento atomico?
- Uno deve arrotolarsi nel lenzuolo bianco e rampicare lentamente nella direzione del cimitero il più vicino.
- Ma perché proprio lentamente?
- Per non seminare panico.

Un inglese, un francese e un russo si vantano delle sue mogli. L'inglese dice: quando la mia moglie sta cavalcando, i suoi piedi toccano terra! Non è che il cavallo sia bassotto, sono le sue gambe che sono così lunghe!
Il francese dice: posso abbracciare la taglia della mia moglie dai diti di una mano! Non è che la mia mano sia così grande, è la taglia della mia moglie che è così stretta!
Il russo dice: da mattina, prima di andare al lavoro, le dò un leggero colpo con palmo di mano sul culo di mia moglie. E quando ritorno, il suo culo sta ancora trepidando. Non è che il culo di mia moglie sia così elastico, è la giornata lavorativa nell'Unione Sovietica che è la più corta nel mondo!

mercoledì 24 ottobre 2007

libro di Moni Ovadia "Lavoratori di tutto il mondo, ridete", Einaudi 2007

Il mio parere sul libro delle barzellette russe di Moni Ovadia "Lavoratori di tutto il mondo, ridete" Einaudi, 2007: il libro pieno di errori e bugie. Eccovi alcuni esempi:

pagina 75

La famosa canzone:
"Compagno Stalin, voi siete un grande erudito
avete compreso i fondamenti di linguistica
io sono un semplice detenuto sovietico
e il mio compagnio e il lupo grigio di Briansk..."

è attribuita erroneamente a Vladimir Vysotsky, mentre in realtà e scritta da Juz Aleshkovsky, uno scrittore chi ha fatto lui stesso tanti anni di GULAG. Per non andare lontano, basti guardare nella Wikipedia russa su "Aleshkovsky".

pagina 165 Juri Andropov

"Viene ricordato anche per la sua campagna antialcol..."
Non è assolutamente vero. All'incontrario, durante il breve "regno" di Andropov era apparsa in vendita la vodka buon mercato (costava R 4,50 contro R 5,70 della vodka normale) di bassissima qualità, chiamata dal popolo Andropovka, mentre sulla sua etichetta era scritto solo "Vodka" e basta. Lo so bene perché la avevo bevuta allora alcune volte, benché la gente decente la disprezzava, bevendola solo quando altra non c'era. Era sparita dalla vendita subito dopo la morte di Andropov.

pagina 196

"Boris Nikolaievich Eltsin siglò lo scioglimento dell'URSS infischiandosene dell'esito del referendum del 17 marzo 1991, in cui l'ottanta percento degli elettori aveva espresso parere positivo sul mantenimento in vita dell'Unione Sovietica. La volontà popolare fu ignorata da Eltsin che firmo in segreto il decreto di scioglimento dell'Unione".

Non è vero, era una truffa pura e semplice, una bugia ripetuta da 16 anni dai comunisti:
1) La questione del referendum era formulata così: "Siete "pro" la continuazione dell'esistenza dell'Unione Sovietica a condizione che sarà riformata in una federazione delle repubbliche paritari dove saranno rispettati in pieno i diritti della gente di ogni nazionalità?"

Cioè, la gente era invitata a votare "pro" la continua esistenza di una cosa che mai era esistita! E come domandare: "Consentiresti mangiare merda se in futuro gli scienziati troveranno il modo di trasformarla in cioccolata?" Solo che mangiar merda devi già da adesso, mentre questi scienziati se e quando troveranno questo modo non si sa ancora...

2) n. 6 dal totale di 15 repubbliche sovietiche rifiutarono di organizzare il referendum nei suoi territori rispettivi (Lettonia, Latvia, Estonia, Moldova, Georgia, Armenia). In queste repubbliche il referendum era svolto solo nei reggimenti dell'esercito sovietico, fra i soldati, con il risultato prevedibile di 99;9%. Cioè i parlamenti legittimi di queste repubbliche hanno detto a Mosca: "Non partecipiamo alla vostra truffa!". Due altre repubbliche, Ucraina e Kazakistan, hanno detto "siete furbi, ma noi siamo più furbi di voi". In Ucraina anno aggiunto al bollettino un'altra domanda: "Siete "pro" che l'Ucraina entri nell'Unione Sovietica alle condizioni della sua Dichiarazione di Sovranità Statale?" E la maggioranza della popolazione Ucraina votò "Sì" ad ambedue le domande! A Kazakistan hanno "corretto" la domanda così, che suonava ambigua, e la risposta "Sì" poteva (a voglia) essere interpretata sia pro l'Unione, sia pro l'indipendenza di Kazakistan. Così che dalle 15 repubbliche 8 se ne avevano infischiato del referendum. Solo che i comunisti attuali non lo vogliono ricordare.

Immaginate che negli anni '30 fosse esistita l'Unione d'Italia ed Abissinia... E nel referendum gli italiani avessero votato pro, e gli etiopi contro. Siccome la popolazione dell'Italia è maggiore, si potrebbe dire che "la maggior parte della popolazione dell'Unione d'Italia ed Abissinia votò pro l'Unione". Sarebbe vero, sì, ma onesto? No!

3) E poi, non è che l'Unione Sovietica viveva bene e felice, e d'improvviso le autorità di Mosca decisero di domandare il parere dei popoli sulla sua ulteriore permanenza. Tanto meno che mai prima non dimostravano nessun interesse alle opinioni del popolo. Il fatto è che nel 1991 tre guerre vere e proprie fra varie repubbliche erano già in corso (Armenia e Azerbaigian, Georgia ed Ossetia del Sud, Moldova e Pridnestrovie, la regione di Moldova stessa, popolata prevalentemente dai russi). E di ora in tanto nelle repubbliche scoppiavano le ribellioni, soppressi crudelmente dalle autorità di Mosca: a Kazakistan nel 1986 (centinaia di incarcerati, una ventina di condannati a morte e fucilati), a Tbilisi (Georgia) nel 1989 (circa 20 giovane ragazze (!) morti), a Vilnius (Lituania) nel gennaio 1991 (circa 9 o 12 morti), a Baku (Azerbaigian) nel 1990, massacro degli armeni a Sumgait (Azerbaigian), massacro dei turchi di Meschetia a Uzbekistan ecc.

4) Poi, il 1 dicembre del 1991 l'Ucraina con più di 90% dei voti votò nel referendum la propria indipendenza e si era dichiarata indipendente. Come, secondo sig. Ovadia poteva Eltsin salvare l'Unione Sovietica in questa situazione? Mandare le troppe a Ucraina, come Miloshevich aveva mandato le sue a Slovenia e Croazia, quando queste si dichiararono indipendenti?

pagina 83

"Quanto ai poeti, stranamente nessuno per Stalin meritava la morte".
Sì, solo che ha fatto fucilare al marito di Cvetaeva, ha mandato in GULAG la sua figlia. Dopo di che la poetessa si impiccò da sola, Stalin non ci entrava niente. Ha mandato in GULAG il figlio di Achmatova e la moglie di Pasternak, il figlio dello scrittore Platonov e tanti altri.

"Stalin intendeva sfruttare Maksim Gorkij perché scrivesse la sua biografia, ma non riuscì a convincerlo nemmeno promettendogli di cambiare il nome della città di Nizhni Novgorod in Gorkij".
Dalla frase uno potrebbe pensare che Gorkij ne fosse contento del cambiamento del nome! Mannò, assolutamente, solo che il suo parere non interessava già a nessuno!

"Il 1934 è l'anno del congresso degli scrittori in cui viene imposto lo zhdanovismo, l'ideologia che proclama l'artista "ingegnere di anime"".
Una mescola di tante confusioni:
1) Nel 1934 Zhdanov non c'entrava niente né con il primo congresso, ne con gli scrittori stessi.
Era istigatore di una famosa serie di n. 4 delibere del Comitato Centrale del partito comunista sui scrittori, compositori, cinema, teatri, tutte apparse dopoguerra nel 1946 (!). Nel 1934 gli scrittori non sapevano ancora niente né di Zhdanov, né di zhdanovismo.
2) L'ideologia si chiamava "Realismo socialista" e consisteva nel descrivere le cose non come erano in realtà, ma come dovrebbero essere... "Ingegneri di anima" non ci entravano niente.
3) La metafora "Scrittori sono ingegneri delle anime umane" la inventò lo scrittore Juri Olesha.
In uno dei suoi discorsi politici Stalin la ha citato correttamente: "Come ha detto bene il compagno Olesha, gli scrittori sono ingegneri delle anime umane..." Ma poi queste sue parole furono tantissime volte citate dagli altri già senza menzionare a Olesha: "Compagno Stalin dice che gli scrittori sono ingegneri delle anime umane", e il compagno Stalin si era modestamente rassegnato alla paternità della detta attribuitagli... Una volta ancora, non c'entra niente con il primo congresso degli scrittori del 1934, vedi il libro "Staliniada" di Juri Borev (1990) una gran raccolta molto interessante delle storielle su di Stalin, sarebbe bene di tradurla in italiano...

pagina 107

"Si considera comunque che in vari modi l'ultimo zar sia stato responsabile del primo olocausto, causando fra la fine dell'Ottocento e il 1917 la morte di un numero di ebrei che oscilla fra il milione e mezzo e due milioni".
La Wikipedia inglese, l'articolo "Pogrom", indica la cifra citata dal sig. Ovadia di 1,5 - 2 milioni come la cifra degli ebrei emigrati dalla Russia in Gran Bretagna e negli Stati Uniti. Il numero delle vittime di pogrom prerevoluzionari era almeno mille volte minore. Come dice il famoso scrittore Alexandr Solzhenitsin nel suo libro sulla storia delle relazioni fra russi ed ebrei "200 anni insieme", "I pogrom era un fenomeno tanto orrendo in se stesso, che bisogna badar bene di non giocare con le cifre delle vittime". Mentre lo stesso articolo indica come il numero degli ebrei vittime dei pogrom durante la guerra civile (1917-1922) la cifra di 300 mila! La maggior parte dei pogrom erano perpetrati dai nazionalisti ucraini (bande di Petliura ecc.), ma anche l'esercito bianco russo e persino i bolshevichi ci hanno contribuito. Purtroppo nella Wiki italiana l'articolo "Pogrom" non c'è...