giovedì 29 maggio 2008

Battute, barzellette, scherzi

- Mia mamma mi ha comprato di miele. Adoro il miele!
- Mio babbo mi ha comprato della birra e del pesce secco salato. Adoro mio babbo!

Oggi facevo la doccia e ho trovato nel bagno il shampoo "lunghezza e robustezza". Chissà, per ogni caso ho lavato con il shampoo non solo la testa...

Dibattito elettorale alla TV. Un telespettatore chiama allo studio e dice:
- Compagno Ziuganov, a me la politica non mi interessa, ma mia moglie spesso va a Mosca per partecipare a tutte le vostre manifestazioni. Ultimamente avete organizzato circa 10 manifestazioni senza ottenere nessun risultato reale. Perciò, ho perso la fiducia in Partito Comunista.
- Meglio che Lei valuti la fiducia in Sua moglie. Ultimamente abbiamo organizzato solo 3 manifestazioni.

"Imprechiamo finché abbiamo ancora 'sta possibilità. Nel Paradiso l'imprecare è vietato!" Mark Twain.

Fai finta di essere garbato e pian piano lo diventerai! Rivista polacca Przekròj.

- Lei è moscovita?
- No, sono russo.

Un manager di una ditta di commercio all'ingrosso stava per spedire al committente un lotto della merce, ma si era accorto, che questo committente non aveva ancora pagato la merce della spedizione precedente.
- Mi scusi, ma non possiamo mandarvi la merce ordinata finché non ci pagherete l'ordine precedente.
- Peccato, ma in tal caso siamo costretti di cancellare l'ordine. Non possiamo aspettare COSI TANTO lungo!

Dalla storia della pittura:
- Risulta, che nel mondo non esiste nemmeno una natura morta finita raffigurante "La birra fredda con gamberetti grossi esalanti vapore".

- Come un yoga indio fa l'enteroclisma a se stesso, quando ne ha bisogno per curarsi lo stomaco?
- Molto semplicemente. Si siede nella pozzanghera e fa un'ispirazione profonda...

Quando tua moglie nel letto ti rifiuta usandosi del mal di testa come pretesto, bisogna risponderle:
"Ma mica ti sto costringendo a pensare!".

Un idraulico dopo aver riparato un guasto del vaso WC nell'appartamento di un professore universitario in una mezz'ora dice il prezzo del suo lavoro, che sembra esageratissimo al professore:
- Io, essendo professore, membro per corrispondenza dell'Accademia delle Scienze non guadagno tanto in una mezz'ora!
- Lo so, quando facevo professore universitario, guadagnavo poco anch'io!

mercoledì 28 maggio 2008

La Scuola Superiore Teatrale

L'esame d'ammissione nella Scuola Superiore Teatrale:
- Perché Lei ha deciso di diventare proprio attore e nient'altro?
Pensa forse, che attori non sudano, lavorando per il suo pane?
Uno deve aver talento, immaginazione, fantasia...
Beh, diciamo, ci rappresenti un elefante!
Un giovane, dopo pensando un po' tira fuori le tasche dei suoi pantaloni e dice:
- beh, diciamo, questi sono gli orecchi di un elefante. Devo far vedere anche la proboscide?

- Sei così giovane e già cosi geniale! Dimmi pure, come è possibile?
- E un'abitudine, nient'altro.

- Hai baffi Cosi grandi... Sono curioso, se non ti danno fastidio quando mangi?
- Dammi da mangiare e vedrai.

Una telefonata nell'obitorio:
Nostro nonno non rincasa già da tre giorni...
Siamo un po' preoccupati...
- Ha qualche segno particolare?
- Si, ha l'erre moscia.

Lui mi ha dato dell'asino!
- Ma perché mai sei offeso quando io ti tratto dello stesso asino?
- Tu sei un'altra cosa. Tu mi conosci dall'infanzia...

- Perché sei in ritardo, mia cara?
- Non sono in ritardo. Lavoro ventiquattro ore al giorno. E non sono cara affatto!

martedì 27 maggio 2008

Usando le cifre arabe stai aiutando ai taliban!

- Hanno rubato il mio passaporto.
- Sei già andato alla polizia?
- Sì, subito.
- E cosa?
- Non lo hanno fatto loro.

Il poliziotto stradale ferma una vettura per l'eccesso di velocità.
- C'è il limite 40 qui, e Lei andava a 80. Dove è che ha tanta fretta di andare?
- Le portavo questi 500 rubli a Lei!

Al cantiere un operaio cade giù dall'impalcatura. Il suo compagno gli grida dietro:
- Vassili, dai, veloce! C'è un mattone che ti sta inseguendo!

Una ruota panoramica di Moldova in un suo giro fa n. 7 impastature del calcestruzzo.

Uno straniero prenota in un albergo in una piccola cittadina in Russia. Domanda al portiere:
“E una vita notturna nella vostra città esiste o meno?”
“Massì che esiste, solo che oggi ha mal di denti”.

Consigli ai direttori delle imprese: assumendo una persona, sempre tentate di capire, se è onesta o meno, siccome è noto, che le persone oneste rubano meno.

- Semion, mi presti $200. Bisogna che io vada a Mosca per un paio di giorni.
- M-m-m...
- Semion, appena torno te li restituisco.
- Sicuro?
- Sicurissimo te li restituisco lo stesso giorno di ritorno. Parola d'onore.
- Va bene, tienili. Ma quando è che torni?
- Oh, non lo so, non lo so ancora. Sono così occupato... che non so nemmeno quando ci vado!

Nel centro di Mosca era stato rubato un appartamento privato. Dalle impronte digitali del criminale gli agenti di polizia sono riusciti a stabilire che lui vivrà una vita lunga e felice, però mai incontrerà nella sua vita un amore grande e sincero.

- Gli uomini in Africa cercano di sposare le donne grosse, perché al sole danno un'ombra più grande.

Usando le cifre arabe stai aiutando ai taliban!

La regione di T'umen' (in Siberia) dalle sue dimensioni assomiglia alla Francia. Purtroppo, non assomiglia alla Francia in nient'altro!

Dall'umorismo inglese:
- Quando è che i giudici inglesi hanno cominciato indossare gli abiti neri?
- Gli hanno indossati in lutto dopo la morte della regina Vittoria.
- Ma continuano d'indossarli fin d'ora!
- Perché la regina Vittoria tuttora è morta.

- Vuole un caffè con cognac?
- Senza.
- Senza cognac, dunque...
- No, senza caffè!

Secondo i dati dell'ufficio tasse il corpo umano contiene 80% dell'acqua e 20% dell'IVA.

Un fatto curioso: una muta di cani corre due volte più veloce, se nella slitta c'è almeno un coreano...

lunedì 26 maggio 2008

Un altro sketch di Mikhail Zhvanetsky

Mikhail Zhvanetsky nato il 6 marzo 1934 è un famoso scrittore satirico russo d'origine ebraica, l'autore e recitatore di numerosissimi sketch. Vedi anche i miei post precedenti su di lui.

DOVE SPOSTARLO?

Una stazione ferroviaria. Binari di manovra. Il capo - un ragazzo giovane, pigia il bottone di sistema di comunicazioni altavoce.

CAPO: Semёnov!

Un vagoncino di officina nella stazione ferroviaria. Una finestra larga. Un tavolo. Al tavolo sono due persone, giocano domino, bevono yogurt, mangiano pane. Un caposquadra di una certa età e il suo aiuto giovane.

VOCE DEL CAPO (dall'altoparlante): Semёnov!
CAPOSQUADRA: Mi dica.
VOCE DEL CAPO: Dove sta il vagone?
CAPOSQUADRA: Nel mezzo, fra il sale e lo zucchero.
VOCE DEL CAPO: Dovete metterlo per carica del zucchero. Chiama la gente, Semёnov, vai, spostalo!
CAPOSQUADRA: Ora lo faremo!

Il suo aiuto si alza, si mette i guanti protettivi.

CAPOSQUADRA: Dove vai?
AIUTO: Ma dobbiamo spostare questo vagone...
CAPOSQUADRA: Stai calmo, adesso chiamerà di nuovo. Gioca!

Si senta un buffetto nell'altoparlante.

VOCE DEL CAPO: Semёnov, non avete ancora spostato il vagone allo zucchero?
CAPOSQUADRA: Già fatto!
VOCE DEL CAPO: E stata cambiata la disposizione, dovete spostarlo per carica del sale, mi scusate.
CAPOSQUADRA (masticando il pane): Però questo già non va bene, non si lavora così!
VOCE DEL CAPO: Ma ragazzi, scusatemi.
CAPOSQUADRA: Va bene, andiamo a spostarlo. (all'aiuto): La tua mossa.

L'aiuto si alza, si mette i guanti protettivi.

CAPOSQUADRA: Siediti. Doble quattro. Gioca. Adesso disdirà.
VOCE DEL CAPO: Semёnov?
CAPOSQUADRA (con animo): Mi dica!
VOCE DEL CAPO: Sono io di nuovo. Buongiorno.
CAPOSQUADRA: Sì, sì, e qui sono io.
VOCE DEL CAPO: Mi scusate, forse per caso non avete ancora spostato il vagone per sale?
CAPOSQUADRA: Già fatto! Appena Lei ha ordinato, noi lo abbiamo spostato.
VOCE DEL CAPO: Chiaro, grazie. Qui la disposizione è cambiata, serve spostarlo per lo zuc...
CAPOSQUADRA: Ma questo già Lei sa cosa è?!
AIUTO: Non si lavora così!
VOCE DEL CAPO: Ma La prego, per favore! Fattelo per me!
CAPOSQUADRA: Solo per Lei lo faccio... Andiamo.
AIUTO: Ho fatto già la mia mossa. Doble zero.
CAPOSQUADRA: Ho fatto la mia (Batte dado al tavolo). Adesso verrà in persona.

Dietro della porta si sentano singhiozzi: "O povero me! Che vergogna.."

AIUTO: Graffia alla porta.
CAPOSQUADRA: Che entri!
AIUTO: Entri, cosa fare, siamo uomini anche noi.

Entra il capo, leva il capello.

CAPO: Avete già fatto?
CAPOSQUADRA: Già. E cosa, non serviva farlo?
CAPO (Abbassando la testa): Hanno ordinato a me, io ho ordinato a voi. Se non me lo avessero ordinato, non ve lo avrei ordinato nemmeno io...
CAPOSQUADRA: Spostarlo?

Capo fa cenno di sì colla testa.

CAPOSQUADRA: Sono mica ragazzo giovane io, spostarlo lì e là. Guarda le sue mani (accenna colla testa al suo aiuto)

Aiuto mostra le sue mani senza nessun cambio.

Dove? Per sale?

Capo fa cenno di no colla testa.
Per zucchero?

Capo fa cenno di no colla testa.

Dove dobbiamo spostarlo allora?

CAPO (a voce bassa): Nel mezzo... Fra sale e zucchero.
CAPOSQUADRA: Già sta lì.
CAPO: Ma come ha indovinato Lei, dove spostarlo? Lei ha il talento!
CAPOSQUADRA: Quanto tempo è che Lei lavora da noi?
CAPO: Un mese.
CAPOSQUADRA: Ed io invece lo faccio da quindici anni.

Nota mia:
Ecco un estratto dal manuale della lingua Ucraina per i volontari del Corpo di Pace

Ukrainian: Language Competencies for Peace Corps Volunteers in Ukraine, 1992.



L'etica di lavoro della maggior parte di popolazione è ben lontana dall'ideale. I decenni della disciplina forzata e degli slogan sulla lotta del socialismo hanno svogliato i lavoratori dall'aspirazione alla diligenza professionale. Le vittime dell'arbitrarietà e mancato rispetto dei loro diritti, i lavoratori iniziarono a comportarsi loro stessi da emarginati. La famosa battuta: "Loro fanno finta di pagarci e noi facciamo finta di lavorare" sintetizza a menadito l'atteggiamento generale. E difficile di mostrare l'iniziativa e responsabilità se questi impeti venivano soffocati tanto tempo. Non sono rari i casi di ruberia dei beni appartenenti all'impresa. Quest'eredità continua ad ostacolare la normalizzazione delle relazioni di lavoro.

In questi 16 anni l'atteggiamento descrittoci purtroppo rimane ancora, e non solo in Ucraina...

sabato 24 maggio 2008

Ora la tua vettura costa molto meno

In una notte di Natale venne da un giovane un angelo e disse:
- Oggi sono d'umore generoso, perciò esaudirò un tuo desiderio. Scegli quello che vuoi: Ricchezze senza paragone? Saggezza incomparabile? Amore grande e sincero? E il ragazzo ragionevole scelse la saggezza. L'angelo aveva esaudito il suo desiderio, e lo domandò:
- O saggissimo, sei contento?
E il saggissimo rispose:
- Dovessi scegliere soldi...

La figlia di un Nuovo Russo vuole sposare un prete.
- Ma sei pazza davvero?
- Babbo, ma è l'amore. Al cuore non ce la fai a comandarlo...
- Me lo fai conoscere prima...
Ed ecco, lei porta a casa un diacono giovane, fanno una cena, bevono. Il nuovo russo fa:
- Senti, genero, la mia figlia è abituata a comprare ogni mese una pelliccia di $10.000. Come è che pensi a mantenerla?
- Iddio ci aiuterà.
- E lei è abituata a volare a Parigi ogni settimana dal suo parrucchiere. Come sarà?
- Ci aiuterà Iddio.
- Mia figlia va solo in Ferrari o Porsche, ogni 6 mesi rovina una vettura di fila in un incidente. Come è che immagini la vita familiare con lei?
- Iddio ci aiuterà.
Dopo la cena il fidanzato se ne va e la figlia domanda al babbo come gli sembrava.
- Un sempliciotto, ma che gran rispetto dimostra al mio riguardo! Hai sentito, mi dava sempre "Iddio"?!

Come in realtà vengono composti gli oroscopi? La redazione di un giornale:
- Stepan, quale è il tuo segno di zodiaco?
- Pesci.
- Dunque, scriviamo: "I Pesci devono restituire i loro debiti agli amici, altrimenti avranno problemi".

Una bionda telefona a una amica sua:
- Svetlana, è un gelicidio orribile qui fuori. Sono già scivolata e caduta 7 volte e 6 volte mi aiutarono ad alzarmi dei giovani passanti.
- Perché solo 6?
- La settima volta non ce la hanno fatto ancora. Sto aspettando seduta per terra quando ci passi uno.

Nella circolazione stradale il pedone sempre usufruisce di preferenza, finché è vivo.

Un'iscrizione sull'air-bag: "Ora la tua vettura costa molto meno".

Nell'aereo:
- Egregi passeggeri, si prega di allacciare le cinture di sicurezza, per favore! L'elefante, che stiamo portando nel compartimento del carico ha preso raffreddore e starnutisce.

Dalle battute delle squadre che competano nel programma TV "Club di allegri ed arguti" (KVN):

In Bielorussia ci sono n. 2 lingue statali:
1) russo
2) russo, parlato con l'accento bielorusso.
(squadra di Minsk)

Nella fiera di accessori per la pesca e la caccia, svoltasi a Minsk, c'erano presentati al pubblico più di 150 di marchi di vodka di altissima qualità. (squadra di Surgùt)

Il bicchiere di vodka ha fatto un'irruzione nella vita dell'idraulico Petrov e ci ha preso il potere per 2 ore. (squadra femminile di Kharkov)

Durante i voli internazionali della compagnia aerea statale di Bielorussia i bagni vengono aperti solo durante il volo sopra gli Stati Uniti ed i paesi dell'Unione Europea. (squadra di Smolénsk)

Dalla giustificazione di un medico addetto all'autopsia:
- Durante l'autopsia di quel cadavere, quest'ultimo ci imprecava di parolacce oscene, dando "ubriaconi" a me e all'infermiere.

Un annuncio classificato: Un'affarista giovane e simpatica farà conoscenza di n'importa chi, purché sia possessore di un passaporto valido. L'onestà e il tatto non vengono garantiti.

Un paio di mesi dopo una tournee del cantante jazz Leonid Utiosov delle città del sud di Russia arriva da lì un telegramma: "Sono incinta. Cosa fare? La tua Anna". Utiosov stesso era fuori Mosca in quel periodo, ma la sua moglie, si era data la fatica di mandare una risposta dal nome proprio: "Fa l'aborto, carogna!" ed ha spedito anche 30 rubli per fare quest'operazione. Un giorno dopo arriva la risposta: "Sono incinta non da Lei, ma dal Suo marito!".

L'attore di talento Vladimir Khenkin era molto geloso dei successi scenici d'altrui. Una volta un conoscente gli aveva raccontato, che nel circo di Mosca al pubblico piaceva molto l'esibizione di un maiale domato. Khenkin commentò tetramente:
- Sono felice del successo del mio collega.

Una ragazza chiama ad una ditta provider dei servizi dell'Internet, si mette d'accordo d'allacciamento alla rete, ma alla fine del colloquio si ricorda di una cosa:
- Quando verrà il vostro tecnico forse non ci sarò io, ma mio marito...
Nel ricevitore si sente una lontana voce maschile che fa: "Stop! Da quando è che sono diventato tuo marito?"

Nella RAO EES (compagnia unificata d'energia elettrica) la raccontano come una storia vera:
Nella cerimonia solenne di posa delle fondamenta di una nuova stazione elettrica sono presenti Ciubàis (presidente della compagnia) e Kirienko (allora il Primo Ministro di Russia). In presenza di tantissima gente, Ciubàis di repente toglie dal suo polso l'orologio Patek Philippe è lo butta nell'impasto di calcestruzzo, dicendo che è una tradizione che porta fortuna. Niente da fare, anche Kirienko era costretto di buttare il suo orologio molto caro anche questo.
Quanta era la sorpresa di Kirienko, quando la sera dello stesso giorno al banchetto vide sul polso di Ciubàis lo stesso orologio! Alla sua domanda, Ciubàis spiegò:
- Non sono mica stupido di buttare un orologio vero nel calcestruzzo! Ieri nel chiosco dell'aeroporto ho comprato un'imitazione cinese di 100 rubli. Che differenza fa?
Kirienko diventò tetro e tacque tutta la sera.

Raccogli n. 30 tappi dalle bottiglie di Coca-Cola e vincerai una visita al medico tossicologo!

Le ragazze che si comportano male, dopo la morte vanno... al Paradiso, dove fanno servizi ai ragazzi che si comportavano bene sulla terra.

giovedì 22 maggio 2008

Pattinaggio artistico con un bastone

- Ho un mal di testa orribile.
- Sarà per causa della sbornia di ieri...
- Se fosse così! Ma no, tutto è molto peggio. E' per causa della sobrietà di oggi!

I voli nel cosmo non hanno nessun significato per l'economia del paese. La vera era cosmica comincerà quando ciascuno dovrà pagare una tassa "per aver circumvolato il Sole" durante il periodo d'esercizio.

L' "Associazione canadese del pattinaggio artistico con un bastone", ritiene che la nazionale canadese ha patinato meglio di quella russa e pretende un altro set di medaglie per i suoi tutelati.

Secondo le previsioni della Meteorologia Statale, la temperatura di quest'estate sarà superiore rispetto a quella d'inverno.

La ragazza dice:
- Ho comprato un coniglio.
- Come un ricordo delle nostre relazioni?
- No. Non fa nient'altro che dormire, mangiare e cagare. Ma forse hai ragione, guardando lui, mi ricorderò di te.

Secondo gli ultimi sondaggi demoscopici la parola “no” continua di rimanere alla punta della classifica di contraccettivi.

Una ragazza racconta: - immagina, ieri ho fatto un salto con paracaduta!
- E cosa hai visto?
- Niente, la mia gonna si era alzata.

Un ragazzo:
- Ieri sono stato alla partita di calcio. Tanta piacere che ho avuta!
- Chi ha vinto?
- Non lo so, sono stato con una ragazza!

La festa nazionale degli Stati Uniti si chiama “Independence Day”. La festa nazionale di Irak si chiama “Occupation Day”.

Si incontrano due maschi. Uno si lamenta: La mia suocera, non la supporto proprio!
- Ma falle qualche vigliaccheria…
- Già fatto. Ho fatto un annuncio in un giornale: “Presto i servizi sessuali. Buon mercato”. E ho dato il suo numero telefonico!
- E come è?
- Gli sta prestando, la mascalzona!

Nell’ufficio stiamo chiacchierando con una mia collega italiana. Lei racconta:
- Ho un amico comunista, ma di Russia non sa proprio niente. Lo domando: “Sai chi è Dostojevski?” – “Non lo so”. - “E sai chi è Lunacharski?” – “No’.
Io: “Sì-ì-ì…”
Lei: “Io lo sapevo, ma non glielo avevo detto, che sono le navi russe”.

Trasmissione di informazioni criminali alla TV. Telecronaca racconta di un criminale, chi rapinava ai trafficanti di droga. Alla fine la cronaca dice: “Se anche Lei è stato una delle sue vittime, telefona al numero tale!”

- Signorina, mi dia il suo numero telefonico, scommettiamo che ce la faccio a ricordarlo senza scrivere!
- Proviamo le Sue capacità matematiche: ottantanovemiliardicentoventisettemilionisettecentonovantaquattromilacentocinquantatre.

mercoledì 21 maggio 2008

Un altro contributo alla Storia dell'URSS illustrata

Un altro contributo alla Storia dell'URSS illustrata:

Leonid Brezhnev (il Segretario Generale del PCUS 1964/82, molto senile verso gli ultimi anni del suo governo) visita la galleria d'arte "Tretiakòv". Nel pianerottolo del palazzo si ferma dinanzi ad una cornice sontuosa e domanda alla guida che lo accompagna:
- Ma cosa è quel faccione bruttissimo?
- Ma è uno specchio, compagno Brezhnev!
- Già, "Lo Specchio" di Tarkovski, me lo ricordo!

1983. La manifestazione (obbligatoria!) dei lavoratori sovietici all'occasione della festa del 1 maggio.
- Compagno Rabinovich, e Lei porterà il ritratto del Segretario Generale del CC (comitato centrale) PCUS Compagno Černenko.
- No, compagni, che lo porti qualcun'altro.
- Perché?
- Nel 1982 avevo portato il ritratto del Segretario Generale del PCUS Compagno Brezhnev. E poi, lui era morto poco dopo. Nel 1983 avevo portato il ritratto del Segretario Generale del PCUS Compagno Andropov. E anche lui era morto fra pochi mesi. Ora sono diventato un po' superstizioso...
- Ecco! Compagno Rabinovich, che mani d'oro che Lei ha! Tengalo, questo ritratto!