Il missionario in un deserto incontra a un leone. Il missionario si abbassa a ginocchi e prega al Dio: Iddio! Fa, che in questo leone nascono i sentimenti cristiani...
Di repente il leone si abbassa a ginocchi e prega:
- Iddio! Benedica il mio povero pasto.
- Posso bacciarLa?
- Ma Lei e proprio pazzo!
- Ma ho visto ieri, come La baciava un sottufficiale!
- Ma lui non mi ha chiesto nessun permesso!
Due banditi, uno alto e uno di bassa statura, entrano nell'autobus.
Quello alto dice ai viaggiatori:
- Ora vi spoglieremo e violenteremo.
Quel basso dice invece:
- No, solo spoglieremo.
Quel alto ripete:
- spoglieremo e violenteremo.
Quel basso obietta:
- No, solo spoglieremo.
Una donna s'impazientì:
- E tu, bassotto, stai zitto!
- Sai, quando leggo i libri di medicina, inizio a trovare in me tutte
le malattie qui descritte!
- È incredibile, ma con me la stessa cosa succede quando leggo il codice penale!
Un rimpatriato armeno, passeggia per le strade di Erevan, la capitale armena, guardando da tutte le parte. D'improvviso, cade in un pozzo di sbocco aperto. Uscito, comincia a bestemmiare, dice che un pozzo aperto deve avere una recinzione delle bandierine rosse, cioè significherebbe il pericolo... Un passante gli dice:
- E quando eri a Mosca, hai visto la bandiera rossa sopra il Cremlino,
quella grande?
- Sì, ma...
- Quella è in vigore in tutto il territorio sovietico!
Due georgiani si incontrano.
- Sai, ho comprato una nuova macchina!
- Che colore ha?
- Mai visto un tramonto del Sole?
- Sì.
- E esattamente così, però verde.
- È possibile costruire il socialismo in un solo paese isolato?
- Certo, ma dopo averlo costruito, è meglio di trasferirsi e vivere in un altro paese.
- Compagno Stalin! Nella città N vive un uomo, che assomiglia al compagno Stalin come se fosse il suo fratello gemello!
- Fucilarlo!
- Ma compagno Stalin, forse e meglio rasargli i baffi?
- Un'idea eccellente! Rasargli i baffi e fucilarlo!
lunedì 22 settembre 2008
venerdì 19 settembre 2008
Alfa Romeo
La compagnia Alfa Romeo sta per lanciare la produzione del modello "Alfa Giulietta", dell'aspetto uguale, ma senza la marmitta di scarico.
La fabbrica AutoVAZ (produttore delle Lada) guadagna bei quattrini approfittando del fatto, che la sua produzione esternamente assomiglia a un'autovettura...
A Tbilisi (Georgia) si è svolta una sessione straordinaria del Consiglio NATO. La Russia minaccia di radunare nella stessa città una sessione dello Stato maggiore dell'esercito russo.
Per una donna gonfiabile il mezzo più efficiente per dimagrire è l'agopuntura.
Gli scienziati fisici hanno una tradizione: ogni 16 miliardi di anni loro si radunano insieme ed avviano Large Hadron Collider.
Rispetto verso una persona? E quando all'incontrarla tiri via dai tuoi orecchi ambedue e cuffie.
Nel forum dei piloti ho letto:
"La regina di Gran Bretagna ha avuto paura di volare su un elicottero monomotore regalatole, considerando che sarebbe pericoloso, e lo regalò al marito e al figlio".
Che moglie e madre buona e piena di premura!!!
In una piccola città americana un businessman ha deciso di aprire una bettola nella strada dove era la chiesa. Ovvio, che i preti ne erano scontentissimi e su ogni predica esortavano gli abitanti di protestare e di pregare che il Dio punisca il businessman spudorato. Un giorno prima dell'inaugurazione della bettola c'era una bufera forte, un lampo colpì la bettola, e l'incendio la distrusse completamente. I preti erano stracolmi di gioia, ma il padrone della bettola gli chiamò al tribunale, chiedendo di compensargli il danno causato. Quelli, ovviamente, negavano tutto. Dopo aver sentito ambo i lati, il giudice disse: "Sono per ora perplesso su come decidere l'affare, ma dagli interventi delle parti mi è chiaro, che il proprietario della bettola crede nella forza della preghiera, mentre i preti non ci credono, non si sa perché".
La fabbrica AutoVAZ (produttore delle Lada) guadagna bei quattrini approfittando del fatto, che la sua produzione esternamente assomiglia a un'autovettura...
A Tbilisi (Georgia) si è svolta una sessione straordinaria del Consiglio NATO. La Russia minaccia di radunare nella stessa città una sessione dello Stato maggiore dell'esercito russo.
Per una donna gonfiabile il mezzo più efficiente per dimagrire è l'agopuntura.
Gli scienziati fisici hanno una tradizione: ogni 16 miliardi di anni loro si radunano insieme ed avviano Large Hadron Collider.
Rispetto verso una persona? E quando all'incontrarla tiri via dai tuoi orecchi ambedue e cuffie.
Nel forum dei piloti ho letto:
"La regina di Gran Bretagna ha avuto paura di volare su un elicottero monomotore regalatole, considerando che sarebbe pericoloso, e lo regalò al marito e al figlio".
Che moglie e madre buona e piena di premura!!!
In una piccola città americana un businessman ha deciso di aprire una bettola nella strada dove era la chiesa. Ovvio, che i preti ne erano scontentissimi e su ogni predica esortavano gli abitanti di protestare e di pregare che il Dio punisca il businessman spudorato. Un giorno prima dell'inaugurazione della bettola c'era una bufera forte, un lampo colpì la bettola, e l'incendio la distrusse completamente. I preti erano stracolmi di gioia, ma il padrone della bettola gli chiamò al tribunale, chiedendo di compensargli il danno causato. Quelli, ovviamente, negavano tutto. Dopo aver sentito ambo i lati, il giudice disse: "Sono per ora perplesso su come decidere l'affare, ma dagli interventi delle parti mi è chiaro, che il proprietario della bettola crede nella forza della preghiera, mentre i preti non ci credono, non si sa perché".
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mercoledì 17 settembre 2008
La città di Samara, Russia
Samara è una città grande, situata nel mezzo di trascorso del Volga, la sua popolazione conta di 1,4 milione di abitanti. Vicino, a distanza di soli 80 chilometri, c'è un'altra grande città, Togliattigrad (Togliatti), con i suoi 800.000 abitanti e una grande fabbrica automobilistica (Le famose "Lada" e "Niva" sono prodotti qua). A Samara vengono prodotti missili cosmici "Energia", aerei civili TU-154 e molte cose per militari, però l'industria militare di Samara ha calato la produzione di molto, rispetto agli anni dell'URSS. Samara è capoluogo della regione di 3,5 milioni di abitanti, altre città della regione sono: Togliatti, Syzran', Novokùibyševsk, Žygulёvsk, Kinél', Otràdny, Čapàyevsk, Neftegòrsk. L'aeroporto di Samara, situato metà strada fra Samara e Togliatti (40 km da Samara) si chiama "Kurùmoč".
La Lufthansa fa un volo al giorno Samara - Francoforte, la České Airlines fa 4 voli alla settimana Samara - Praga. Ci sono più di 7 voli al giorno (!) Samara - Mosca e ritorno.
Nelle carte vecchie, Samara è segnata sotto il nome di "Kùibyšev".
Il nome è stato cambiato in 1936 in onore di uno dei dirigenti bolscevichi.
Leggere il testo completo >>>
Vedi anche alcune foto di Samara.
Dall'estate
Dall'inverno
La Lufthansa fa un volo al giorno Samara - Francoforte, la České Airlines fa 4 voli alla settimana Samara - Praga. Ci sono più di 7 voli al giorno (!) Samara - Mosca e ritorno.
Nelle carte vecchie, Samara è segnata sotto il nome di "Kùibyšev".
Il nome è stato cambiato in 1936 in onore di uno dei dirigenti bolscevichi.
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Vedi anche alcune foto di Samara.
Dall'estate
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martedì 16 settembre 2008
Il prezzo del petrolio e la politica
01.07.2008:
Cosa succederà se il petrolio costerà
200 $ - tutte le sqadre di calcio della serie "A" inglese appartengono agli oligarchi russi
300 $ - fu deciso di organizzare i prossimi 10 giochi Olimpici, sia quelli estivi, sia quelli invernali, nella città di Sochi
400 $ - Il Giappone chiede di essere fatto parte delle isole Curilli*
500 $ - Il turpiloquio russo (mat) diventa lingua ufficiale dell'Onu alla richiesta insistente dei banditi della città di Vorònezh.
600 $ - il regalo più comune per un alunno della prima classe - una Mercedes con l'autista personale per andare da casa alla scuola.
700 $ - La cerimonia del conferimento premi Oscar viene posposta di 2 giorni, siccome nella sala del teatro Kodak si svolge la festa del gruppo dei minori dell'asilo infantile n. 3 di Volgograd.
800 $ - Gli alunni della sesta della scuola n. 2 di San Pietroburgo hanno fatto una colletta e hanno comprato n. 15 aerei caccia e n. 50 carri armati per Zambia. Come risposta gli alunni della sesta della scuola n. 1 ne hanno comprato lo stesso numero per Tanzania. I bambini continuano a giocar guerra, loro gioco preferito!
1000 $ - Canada diventa la regione più grossa della Federazione Russa. Per farsi tornare alla punta della classifica, la repubblica di Jacuzia si compra Brasile ed Australia, e come premio gratuito riceve Mongolia.
17.09.2008
Il petrolio costa
145 $ - Bisogna cambiare l'ordinamento globale esistente
130 $ - Mosca deve diventare uno dei centri dell'economia mondiale
120 $ - Non ci fa nessun paura l'eventuale nuova "Guerra Fredda".
110 $ - Le idee Juche** valgono eternamente.
100 $ - Ma perché tutto il mondo è contro di noi? Vladimiro
90 $ - Infatti, sembra che abbiamo esagerato un po' in Georgia © Lavrov Previsioni Ltd
80 $ - Siamo d'accordo di lasciar entrare le Forze di Pace dell'ONU nelle zone del conflitto.
70 $ - L'arma termonucleare, la abbiamo ancora!
50 $ - Siamo d'accordo di entrare in trattative - che vada al cazzo la Juche
40 $ - Siamo pro l'ingresso della Georgia nella NATO
30 $ - Pretendiamo che la Georgia diventi membro della NATO.
20 $ - Vladimiro è fugito. Distinti saluti, Medvedev.
Note:
* isole Curilli nell'estremo oriente russo attualmente sono rivendicate da Giappone
** Juche si indica l'ideologia ufficiale della Corea del Nord, nonché il sistema politico su cui si basa.
Cosa succederà se il petrolio costerà
200 $ - tutte le sqadre di calcio della serie "A" inglese appartengono agli oligarchi russi
300 $ - fu deciso di organizzare i prossimi 10 giochi Olimpici, sia quelli estivi, sia quelli invernali, nella città di Sochi
400 $ - Il Giappone chiede di essere fatto parte delle isole Curilli*
500 $ - Il turpiloquio russo (mat) diventa lingua ufficiale dell'Onu alla richiesta insistente dei banditi della città di Vorònezh.
600 $ - il regalo più comune per un alunno della prima classe - una Mercedes con l'autista personale per andare da casa alla scuola.
700 $ - La cerimonia del conferimento premi Oscar viene posposta di 2 giorni, siccome nella sala del teatro Kodak si svolge la festa del gruppo dei minori dell'asilo infantile n. 3 di Volgograd.
800 $ - Gli alunni della sesta della scuola n. 2 di San Pietroburgo hanno fatto una colletta e hanno comprato n. 15 aerei caccia e n. 50 carri armati per Zambia. Come risposta gli alunni della sesta della scuola n. 1 ne hanno comprato lo stesso numero per Tanzania. I bambini continuano a giocar guerra, loro gioco preferito!
1000 $ - Canada diventa la regione più grossa della Federazione Russa. Per farsi tornare alla punta della classifica, la repubblica di Jacuzia si compra Brasile ed Australia, e come premio gratuito riceve Mongolia.
17.09.2008
Il petrolio costa
145 $ - Bisogna cambiare l'ordinamento globale esistente
130 $ - Mosca deve diventare uno dei centri dell'economia mondiale
120 $ - Non ci fa nessun paura l'eventuale nuova "Guerra Fredda".
110 $ - Le idee Juche** valgono eternamente.
100 $ - Ma perché tutto il mondo è contro di noi? Vladimiro
90 $ - Infatti, sembra che abbiamo esagerato un po' in Georgia © Lavrov Previsioni Ltd
80 $ - Siamo d'accordo di lasciar entrare le Forze di Pace dell'ONU nelle zone del conflitto.
70 $ - L'arma termonucleare, la abbiamo ancora!
50 $ - Siamo d'accordo di entrare in trattative - che vada al cazzo la Juche
40 $ - Siamo pro l'ingresso della Georgia nella NATO
30 $ - Pretendiamo che la Georgia diventi membro della NATO.
20 $ - Vladimiro è fugito. Distinti saluti, Medvedev.
Note:
* isole Curilli nell'estremo oriente russo attualmente sono rivendicate da Giappone
** Juche si indica l'ideologia ufficiale della Corea del Nord, nonché il sistema politico su cui si basa.
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lunedì 15 settembre 2008
Una lettera in una rivista di giardinaggio
- Di solito, un elefante chi ha fame del sesso si cerca un paio.
- Cerca una femmina dell'elefante?
- Ma in questo stato, per lui è uguale se questa femmina è dell'elefante o di un altro animale. E se si tratta dell'altro animale, per lui è uguale se è femmina o maschio.
Un'osservazione:
Al negozio si ferma una Izh (utilitaria sovietica, prodotta nella città d'Izhévsk). Usata, ma non un rottame ancora, assai pulita. Si scende il vetro del portello, l'autista si sporge dalla finestrina, apre da fuori il portello con la chiave, esce dalla macchina. Poi, fa salire il vetro del portello, chiude il portello con la chiave, va nel negozio.
Tutta la nostra vita è così...
- Sai, nella mia dacia tutte le verdure se le mangiò la zuccaiola.
- E nella mia dacia vive un riccio che se le mangiò tutte le zuccaiole.
- Al tuo posto lo avrei ringraziato per l'aiuto con una bottiglia di vodka!
- Per una bottiglia di vodka se le avrei mangiato tutte le zuccaiole io in persona al posto del riccio!
Una lettera in una rivista di giardinaggio:
"Una notte il mio giardino fu aggredito da carpocapsa. Se le mangiò tutte le mele, pere, carne allo spiedo, ha bevuto tutta la vodka dal frigorifero. Giudicando dalle tracce, ha pisciato dal terrazzino d'ingresso. Come faccio a lottarla?"
Una ragazza scrive:
Faccio un appuntamento con un ragazzo sconosciuto. Lui mi si avvicina tenendo in mano il giornale previsto per l'identificazione, e senza nemmeno salutarmi mi propone di andare a letto con lui. Lo schiaffo e lui, sicuro di se, ripete 'sta sua proposta sporca. Gli do un altro schiaffo. E lui confessa, che voleva solo provarmi, se ero una ragazza decente o meno. Gli do un terzo schiaffo, più forte ancora. E lui va via, dicendomi che per lui sono troppo decente davvero.
I fegati di tutti i dipsomani dopo la morte sono accettati automaticamente nel Paradiso.
Attenzione: Se hai avuto un'occasione di bere vodka, ma non la hai usufruito, poi anche bevendo vodka ogni santo giorno, lo stesso berrai una volta meno rispetto a quelle che potevi...
- Cerca una femmina dell'elefante?
- Ma in questo stato, per lui è uguale se questa femmina è dell'elefante o di un altro animale. E se si tratta dell'altro animale, per lui è uguale se è femmina o maschio.
Un'osservazione:
Al negozio si ferma una Izh (utilitaria sovietica, prodotta nella città d'Izhévsk). Usata, ma non un rottame ancora, assai pulita. Si scende il vetro del portello, l'autista si sporge dalla finestrina, apre da fuori il portello con la chiave, esce dalla macchina. Poi, fa salire il vetro del portello, chiude il portello con la chiave, va nel negozio.
Tutta la nostra vita è così...
- Sai, nella mia dacia tutte le verdure se le mangiò la zuccaiola.
- E nella mia dacia vive un riccio che se le mangiò tutte le zuccaiole.
- Al tuo posto lo avrei ringraziato per l'aiuto con una bottiglia di vodka!
- Per una bottiglia di vodka se le avrei mangiato tutte le zuccaiole io in persona al posto del riccio!
Una lettera in una rivista di giardinaggio:
"Una notte il mio giardino fu aggredito da carpocapsa. Se le mangiò tutte le mele, pere, carne allo spiedo, ha bevuto tutta la vodka dal frigorifero. Giudicando dalle tracce, ha pisciato dal terrazzino d'ingresso. Come faccio a lottarla?"
Una ragazza scrive:
Faccio un appuntamento con un ragazzo sconosciuto. Lui mi si avvicina tenendo in mano il giornale previsto per l'identificazione, e senza nemmeno salutarmi mi propone di andare a letto con lui. Lo schiaffo e lui, sicuro di se, ripete 'sta sua proposta sporca. Gli do un altro schiaffo. E lui confessa, che voleva solo provarmi, se ero una ragazza decente o meno. Gli do un terzo schiaffo, più forte ancora. E lui va via, dicendomi che per lui sono troppo decente davvero.
I fegati di tutti i dipsomani dopo la morte sono accettati automaticamente nel Paradiso.
Attenzione: Se hai avuto un'occasione di bere vodka, ma non la hai usufruito, poi anche bevendo vodka ogni santo giorno, lo stesso berrai una volta meno rispetto a quelle che potevi...
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giovedì 11 settembre 2008
L'espansione dell'Europa
Eccovi un frammento della trasmissione della radio "Eco di Mosca" che mi sembra interessante:
Dmitri Oreshkin, politologo: ...Risulta che i concetti stessi dell'Europa e dell'Asia sono fluidi. Se attenersi all'approccio puramente scientifico, cartografico, prima dell'epoca dello zar Ivan IV il Terribile, i cartografi olandesi disegnavano il confine fra l'Europa e l'Asia lì dove oggi è Polonia, e le terre più all'oriente loro chiamavano Tartar, era uno spazio bianco, sconosciuto, con la capitale Moskov. Quando Ivan il Terribile conquistò le città di Kazan' e Astrakhan', il confine fra l'Europa e l'Asia si era, naturalmente, mosso sul fiume Volga. Le terre all'occidente del Voga venivano considerate Europa, e quelli all'oriente Asia. Poi, ai tempi del Pietro il Grande, lo studioso Tatìscev ha definito il confine cui siamo abituati noi, è la catena di montagne Urali, il crinale della catena. Tutto quello che è a destra è l'Europa, a sinistra è l'Asia. Ma l'espansione dell'Europa non si era fermata: nei tempi di Catarina II la guerra di Crimea veniva considerata la guerra nell'Asia.
Dopodiché la Crimea diventò Europa automaticamente. Ma non solo: nei manuali scolastici della mia infanzia si diceva che il confine fra l'Europa e l'Asia passava nell'avvallamento Kumo-Manych, che passa, approssimativamente dalla città di Rostov-sul-Don quasi sino alla città di Makhachkalà, lungo la depressione di Caucaso.
Cioè, le città di Stàvropol' e Vladikavkàz, all'esempio, erano in Asia. E già nei tempi moderni, dopo la Seconda Guerra Mondiale 'sto confine si spostò al Crinale Principale del Caucaso. Di più risulta che Kazakistan diventò un paese d'Europa, perché prima dagli Urali al sud il confine passava lungo il fiume Yàik (dopo l'insurrezione di Emelian Pugacёv lo richiamarono Ural), mentre ora lo hanno fatto passare lungo il fiume Emba. E il pezzettino fra i due fiumi diventò Europa, e la maggior sua parte appartiene a Kazakistan.
Cioè, dal punto di vista geografico il Kazakistan (come la Turchia) fa parte sia dell'Europa, sia dell'Asia. E recentemente guardando il nuovo manuale scolastico ho visto, che il confine fra l'Europa e l'Asia passa già non sul crinale della catena Urali, ma sul versante orientale della catena, cioè la città di Ecaterinburgo pian piano si spostò in Europa, i miei congratulazioni al riguardo ai suoi abitanti. E 'sto progresso continua. Prova a dire ai Georgiani o agli Armeni, che loro sono abitanti dell'Asia, si offenderanno. Cioè, l'espansione impercettibile dell'Europa continua.
Dal punto di vista geografico lo spazio europeo si espande, quell'asiatico si ristringe. Ora torniamo alle usanze linguistiche. Nessuno mai dirà che Novosibìrsk o Krasnoyàrsk sono le città asiatiche. Le città siberiane sì, ma non asiatiche! Geograficamente sono in Asia, ma dal punto di vista civilizzazionale sono percepiti come Siberia, parte della Russia, il paese piuttosto europeo. Dall'altra parte, la stessa lingua ci dice, che anche se non volendo, percepiamo l'Europa come tutt'altra cosa. Alcuni proverbi della lingua russa che contengono la parola "Europa" intendono i paesi esteri all'Ovest di Russia.
I concetti dell'Europa e l'Asia sono ambivalenti, fluidi. E il movimento è indirizzato all'europeizzazione. Ogni volta quando Russia diventa membro di un'organizzazione Europea, all'esempio l'OSCE (Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa) insieme con essa lo fa anche la città di Vladivostòk, cosicché anche la città di Vladivostòk diventa parte dell'Europa...
Dmitri Oreshkin, politologo: ...Risulta che i concetti stessi dell'Europa e dell'Asia sono fluidi. Se attenersi all'approccio puramente scientifico, cartografico, prima dell'epoca dello zar Ivan IV il Terribile, i cartografi olandesi disegnavano il confine fra l'Europa e l'Asia lì dove oggi è Polonia, e le terre più all'oriente loro chiamavano Tartar, era uno spazio bianco, sconosciuto, con la capitale Moskov. Quando Ivan il Terribile conquistò le città di Kazan' e Astrakhan', il confine fra l'Europa e l'Asia si era, naturalmente, mosso sul fiume Volga. Le terre all'occidente del Voga venivano considerate Europa, e quelli all'oriente Asia. Poi, ai tempi del Pietro il Grande, lo studioso Tatìscev ha definito il confine cui siamo abituati noi, è la catena di montagne Urali, il crinale della catena. Tutto quello che è a destra è l'Europa, a sinistra è l'Asia. Ma l'espansione dell'Europa non si era fermata: nei tempi di Catarina II la guerra di Crimea veniva considerata la guerra nell'Asia.
Dopodiché la Crimea diventò Europa automaticamente. Ma non solo: nei manuali scolastici della mia infanzia si diceva che il confine fra l'Europa e l'Asia passava nell'avvallamento Kumo-Manych, che passa, approssimativamente dalla città di Rostov-sul-Don quasi sino alla città di Makhachkalà, lungo la depressione di Caucaso.
Cioè, le città di Stàvropol' e Vladikavkàz, all'esempio, erano in Asia. E già nei tempi moderni, dopo la Seconda Guerra Mondiale 'sto confine si spostò al Crinale Principale del Caucaso. Di più risulta che Kazakistan diventò un paese d'Europa, perché prima dagli Urali al sud il confine passava lungo il fiume Yàik (dopo l'insurrezione di Emelian Pugacёv lo richiamarono Ural), mentre ora lo hanno fatto passare lungo il fiume Emba. E il pezzettino fra i due fiumi diventò Europa, e la maggior sua parte appartiene a Kazakistan.
Cioè, dal punto di vista geografico il Kazakistan (come la Turchia) fa parte sia dell'Europa, sia dell'Asia. E recentemente guardando il nuovo manuale scolastico ho visto, che il confine fra l'Europa e l'Asia passa già non sul crinale della catena Urali, ma sul versante orientale della catena, cioè la città di Ecaterinburgo pian piano si spostò in Europa, i miei congratulazioni al riguardo ai suoi abitanti. E 'sto progresso continua. Prova a dire ai Georgiani o agli Armeni, che loro sono abitanti dell'Asia, si offenderanno. Cioè, l'espansione impercettibile dell'Europa continua.
Dal punto di vista geografico lo spazio europeo si espande, quell'asiatico si ristringe. Ora torniamo alle usanze linguistiche. Nessuno mai dirà che Novosibìrsk o Krasnoyàrsk sono le città asiatiche. Le città siberiane sì, ma non asiatiche! Geograficamente sono in Asia, ma dal punto di vista civilizzazionale sono percepiti come Siberia, parte della Russia, il paese piuttosto europeo. Dall'altra parte, la stessa lingua ci dice, che anche se non volendo, percepiamo l'Europa come tutt'altra cosa. Alcuni proverbi della lingua russa che contengono la parola "Europa" intendono i paesi esteri all'Ovest di Russia.
I concetti dell'Europa e l'Asia sono ambivalenti, fluidi. E il movimento è indirizzato all'europeizzazione. Ogni volta quando Russia diventa membro di un'organizzazione Europea, all'esempio l'OSCE (Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa) insieme con essa lo fa anche la città di Vladivostòk, cosicché anche la città di Vladivostòk diventa parte dell'Europa...
mercoledì 10 settembre 2008
Dal libro "Staliniada" di Juri Bòrev
Dal libro di Juri Bòrev "Staliniada" (una raccolta delle storie su Stalin, quelle vere e quelle inventate (apocrife). Secondo l'autore anche quelle inventate dal popolo caratterizzano benissimo l'ambiente storico di quel tempo, per il fatto stesso di essere nate e credute dalla gente.
Abitudini e propensioni
A Stalin piaceva il tabacco Gertsegovìna Flor. Lui rompeva le sigarette e riempiva la sua pipa del tabacco così ottenuto. Sembra che gli piaceva il procedimento, che era una specie di terapia psicologica per lui. Il tabacco per Stalin fu preparato apposto da un professore georgiano, il quale ricevette per questa sua attività il premio Stalin.
Stalin non accettava nessun farmaco, eccetto la tintura del iodio e la pianta di ginseng. Si curava alla montanara: si metteva il colbacco sulla testa, beveva il tè caldo ed andava a letto.
Stalin preferiva i vini georgiani (Kindzmaraùli, in particolare) e a volte cognac.
Gli piacevano i piatti georgiani, in particolare il pollo tabakà (cioè alla diavola). Aveva un cuoco georgiano in Kremlino, il quale dopo la morte della guida lavorava nella mensa del comitato centrale del Partito Comunista di Georgia e un cuoco cinese. Stalin preferiva mangiare un po' di vari piatti, è a questa sua abitudine rispondeva la cucina cinese. Nella dacia vicina (lungo la strada di Minsk) Stalin aveva un cuoco maestro, cui cognome era Luzàtik. Per il cuoco hanno costruito la dacia sulla sponda del fiume Kliàz'ma, dove lui visse sino alla sua morte nel 1975. I cuochi hanno mai visto Stalin da vicino, solo durante le parate militari sulla Piazza Rossa. A dacia, i piatti furono portati dalla cucina da una vecchia portata da Stalin dal posto del suo esilio, regione di Turukhànsk (Siberia).
Le dacie
Molte dacie formalmente appartenenti allo stato, in realtà erano tenute per Stalin. Su ciascuna di quelle dacie durante tutto l'anno lavorava una servitù numerosissima, e l'insieme era mantenuto così, come se Stalin vivesse lì continuamente. Persino il pranzo per Stalin ed i suoi eventuali ospiti fu cucinato ogni giorno ed accettato con un verbale di ragioneria, indipendentemente dal fatto, se quello chi lo doveva mangiare c'era o meno sul posto. Si faceva così per la cospirazione: nessuno doveva sapere dove al momento era Stalin e cosa programmava per il futuro immediato.
Dal testo "La sostanza sociale dello stalinismo":
Abbiamo disputato con lo scrittore Iljà Erenbùrg. Lui diceva che siccome tutti i documenti dell'epoca erano perduti, non si riuscirà mai a capire la situazione reale dell'epoca. Ho ribattuto a lui, che come un paleontologo è in grado di ricostruire da un dente trovato l'aspetto di un dinosauro enorme, così a uno scienziato futuro basterà un solo documento, come, per esempio, la disposizione: "Trasmettere una macchina da cucire appartenente alla fabbrica n. 1 alla fabbrica n. 7. I.V.Stalin". Qui si vede un tale grado di concentrazione del potere, una tale autarchia nei minimi aspetti della proprietà pubblica, che si indovina tutta la struttura sociale senza aver bisogno di altri dati.
"Un principe fatto dal fango" (la detta russa)
La psicologia e le attitudini di Stalin erano quelli del mondo criminale. Solo che era abile a tradurre le proprie idee dal linguaggio criminale in quello politico. Ma le intonazioni di un ladro ci rimanevano comunque. Il popolo accanito delle due guerre, una mondiale e l'altra civile, della fame, rovina, perquisizioni, comunismo militare ecc. non ce la faceva a sentirle. Uno dei pareri non ufficiali su Stalin lo ho sentito nel 1936, quando facevo ancora il 4. grado dell'elementare. Un avvocato amico del mio padre ha detto le parole mostruose, dal mio punto di vista di allora:
Quando Stalin è fra i suoi parla solo mat (turpiloqui). Si comporta come un capoccia di una banda...
Dopo tanti anni quest'opinione dell'amico del mio padre fu confermata dal regista Mikhail Romm, il quale mi raccontò come una volta durante una ricezione governativa lui fu invitato in una stanza piccola separata dove Stalin accompagnato da un pianoforte cantava dei couplet sconci.
Paralleli
Stalin ci insegnò che qualsiasi tipo di paralleli storici sono rischiosi. Va bene, rischiamoci. Fonvìzin (scrittore russo del secolo XVIII) diceva: quello chi è in grado di farlo, rapina, quello chi non è in grado di rapinare, fa' man bassa. Questa detta manifesta perfettamente la differenza fra i tempi di Stalin e quelli di Brézhnev.
La sostanza dell'epoca dello zar Nicolai I è manifesta nella formula vile del grof Keinmichel':
La Vostra Maestà vuole sapere l'opinione pubblica? Ma per cosa fare? Non vi manca mica la Vostra propria opinione...
Un aforismo spacciato per proprio
Vìktor Shklòvskiy (letterato sovietico) mi raccontò in maggio del 1971 a Peredélkino (villaggio delle dacie degli scrittori) che il famoso aforismo "Scrittori fanno ingegneri delle anime umane" era formulato da Juri Olésha durante l'incontro di vari scrittori con Stalin nella casa di Maxim Gòrki. Più tardi, Stalin lo citò in maniera corretta: "Secondo l'espressione arguta del compagno Olésha, gli scrittori sono ingegneri delle anime umane". Ma presto la paternità dell'aforisma fu assegnata dagli altri a Stalin stesso, e lui ne acconsentì modestamente.
Lo scrittore Vladimir Poliàkov racconta il suo incontro con Stalin
E' successo nel 1936. Al tempo ero uno scrittore novizio poco noto. Avevo tanta voglia di partecipare ai funerali di Maxìm Gorki nella Sala a colonne del Palazzo Soyuz. Alla mia richiesta, Zòscenko me ci procurò un lasciapassare. Ci vado a piedi e vedo di vendere per la strada i wurstel caldi nei sacchetti. A cosa mi servono? Non ne avevo affatto bisogno. Ma a quel tempo erano una novità. Ed io ero solito di comprare vari gadget, anche inutili. Ho comprato un sacchetto con wurstel ed ho entrato con quest'acquista nella Sala a colonne, sperando di poter lasciarlo nella guardaroba. Ma il mio lasciapassare era del tipo che mi portarono subito in una stanza rotonda dietro le quinte. Dintorno a un tavolo c'erano seduti Voroshìlov, Mòlotov, Kalìnin ed altre guide bolshevichi, molti scrittori famosi, Fra poco chiamarono il mio cognome, i militari mi mettono sul braccio una banda nera funebre e vogliono di accompagnarmi sulla scena per fare guardia d'onore al corpo del defunto. Ma avendo i wurstel in mano, mi volto a metà e dico a una persona vicina: finché faccio guardia, faccia la guardie delle miei wurstel, per favore... Quando finisco la volta per consegnare i wurstel nella mano affidabile vedo un uomo con pipa guardarmi attentamente: Non si preoccupi, i suoi salsicce rimarranno sani e salvi. Ed i militari mi portano insieme agli altri scrittori a velare al corpo del defunto. Quando torno dietro le quinte, un militare di grado molto alto mi da un saluto militare e riferisce: I suoi wurstel, compagno Poliàkov, sani e salvi. E mi restituisce il mio sacchetto.
Abitudini e propensioni
A Stalin piaceva il tabacco Gertsegovìna Flor. Lui rompeva le sigarette e riempiva la sua pipa del tabacco così ottenuto. Sembra che gli piaceva il procedimento, che era una specie di terapia psicologica per lui. Il tabacco per Stalin fu preparato apposto da un professore georgiano, il quale ricevette per questa sua attività il premio Stalin.
Stalin non accettava nessun farmaco, eccetto la tintura del iodio e la pianta di ginseng. Si curava alla montanara: si metteva il colbacco sulla testa, beveva il tè caldo ed andava a letto.
Stalin preferiva i vini georgiani (Kindzmaraùli, in particolare) e a volte cognac.
Gli piacevano i piatti georgiani, in particolare il pollo tabakà (cioè alla diavola). Aveva un cuoco georgiano in Kremlino, il quale dopo la morte della guida lavorava nella mensa del comitato centrale del Partito Comunista di Georgia e un cuoco cinese. Stalin preferiva mangiare un po' di vari piatti, è a questa sua abitudine rispondeva la cucina cinese. Nella dacia vicina (lungo la strada di Minsk) Stalin aveva un cuoco maestro, cui cognome era Luzàtik. Per il cuoco hanno costruito la dacia sulla sponda del fiume Kliàz'ma, dove lui visse sino alla sua morte nel 1975. I cuochi hanno mai visto Stalin da vicino, solo durante le parate militari sulla Piazza Rossa. A dacia, i piatti furono portati dalla cucina da una vecchia portata da Stalin dal posto del suo esilio, regione di Turukhànsk (Siberia).
Le dacie
Molte dacie formalmente appartenenti allo stato, in realtà erano tenute per Stalin. Su ciascuna di quelle dacie durante tutto l'anno lavorava una servitù numerosissima, e l'insieme era mantenuto così, come se Stalin vivesse lì continuamente. Persino il pranzo per Stalin ed i suoi eventuali ospiti fu cucinato ogni giorno ed accettato con un verbale di ragioneria, indipendentemente dal fatto, se quello chi lo doveva mangiare c'era o meno sul posto. Si faceva così per la cospirazione: nessuno doveva sapere dove al momento era Stalin e cosa programmava per il futuro immediato.
Dal testo "La sostanza sociale dello stalinismo":
Abbiamo disputato con lo scrittore Iljà Erenbùrg. Lui diceva che siccome tutti i documenti dell'epoca erano perduti, non si riuscirà mai a capire la situazione reale dell'epoca. Ho ribattuto a lui, che come un paleontologo è in grado di ricostruire da un dente trovato l'aspetto di un dinosauro enorme, così a uno scienziato futuro basterà un solo documento, come, per esempio, la disposizione: "Trasmettere una macchina da cucire appartenente alla fabbrica n. 1 alla fabbrica n. 7. I.V.Stalin". Qui si vede un tale grado di concentrazione del potere, una tale autarchia nei minimi aspetti della proprietà pubblica, che si indovina tutta la struttura sociale senza aver bisogno di altri dati.
"Un principe fatto dal fango" (la detta russa)
La psicologia e le attitudini di Stalin erano quelli del mondo criminale. Solo che era abile a tradurre le proprie idee dal linguaggio criminale in quello politico. Ma le intonazioni di un ladro ci rimanevano comunque. Il popolo accanito delle due guerre, una mondiale e l'altra civile, della fame, rovina, perquisizioni, comunismo militare ecc. non ce la faceva a sentirle. Uno dei pareri non ufficiali su Stalin lo ho sentito nel 1936, quando facevo ancora il 4. grado dell'elementare. Un avvocato amico del mio padre ha detto le parole mostruose, dal mio punto di vista di allora:
Quando Stalin è fra i suoi parla solo mat (turpiloqui). Si comporta come un capoccia di una banda...
Dopo tanti anni quest'opinione dell'amico del mio padre fu confermata dal regista Mikhail Romm, il quale mi raccontò come una volta durante una ricezione governativa lui fu invitato in una stanza piccola separata dove Stalin accompagnato da un pianoforte cantava dei couplet sconci.
Paralleli
Stalin ci insegnò che qualsiasi tipo di paralleli storici sono rischiosi. Va bene, rischiamoci. Fonvìzin (scrittore russo del secolo XVIII) diceva: quello chi è in grado di farlo, rapina, quello chi non è in grado di rapinare, fa' man bassa. Questa detta manifesta perfettamente la differenza fra i tempi di Stalin e quelli di Brézhnev.
La sostanza dell'epoca dello zar Nicolai I è manifesta nella formula vile del grof Keinmichel':
La Vostra Maestà vuole sapere l'opinione pubblica? Ma per cosa fare? Non vi manca mica la Vostra propria opinione...
Un aforismo spacciato per proprio
Vìktor Shklòvskiy (letterato sovietico) mi raccontò in maggio del 1971 a Peredélkino (villaggio delle dacie degli scrittori) che il famoso aforismo "Scrittori fanno ingegneri delle anime umane" era formulato da Juri Olésha durante l'incontro di vari scrittori con Stalin nella casa di Maxim Gòrki. Più tardi, Stalin lo citò in maniera corretta: "Secondo l'espressione arguta del compagno Olésha, gli scrittori sono ingegneri delle anime umane". Ma presto la paternità dell'aforisma fu assegnata dagli altri a Stalin stesso, e lui ne acconsentì modestamente.
Lo scrittore Vladimir Poliàkov racconta il suo incontro con Stalin
E' successo nel 1936. Al tempo ero uno scrittore novizio poco noto. Avevo tanta voglia di partecipare ai funerali di Maxìm Gorki nella Sala a colonne del Palazzo Soyuz. Alla mia richiesta, Zòscenko me ci procurò un lasciapassare. Ci vado a piedi e vedo di vendere per la strada i wurstel caldi nei sacchetti. A cosa mi servono? Non ne avevo affatto bisogno. Ma a quel tempo erano una novità. Ed io ero solito di comprare vari gadget, anche inutili. Ho comprato un sacchetto con wurstel ed ho entrato con quest'acquista nella Sala a colonne, sperando di poter lasciarlo nella guardaroba. Ma il mio lasciapassare era del tipo che mi portarono subito in una stanza rotonda dietro le quinte. Dintorno a un tavolo c'erano seduti Voroshìlov, Mòlotov, Kalìnin ed altre guide bolshevichi, molti scrittori famosi, Fra poco chiamarono il mio cognome, i militari mi mettono sul braccio una banda nera funebre e vogliono di accompagnarmi sulla scena per fare guardia d'onore al corpo del defunto. Ma avendo i wurstel in mano, mi volto a metà e dico a una persona vicina: finché faccio guardia, faccia la guardie delle miei wurstel, per favore... Quando finisco la volta per consegnare i wurstel nella mano affidabile vedo un uomo con pipa guardarmi attentamente: Non si preoccupi, i suoi salsicce rimarranno sani e salvi. Ed i militari mi portano insieme agli altri scrittori a velare al corpo del defunto. Quando torno dietro le quinte, un militare di grado molto alto mi da un saluto militare e riferisce: I suoi wurstel, compagno Poliàkov, sani e salvi. E mi restituisce il mio sacchetto.
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