domenica 29 novembre 2009

Condoglianze


Necrologio n. 1

Il 21 gennaio del 1924 è morto Vladimir Lenin, ma l'opera di tutta la Sua vita continua a vivere.

Necrologio n. 2

Il Comitato Centrale del Partito Comunista dell'Unione Sovietica, Il Presidium del Soviet Supremo dell'URSS, L'Accademia delle Scienze dell'URSS con profondo codoglio comunicano, che l'accademico Sàkharov Andrei sta bene e continua le sue attività.

Necrologio n. 5

Il Presidium del Soviet Supremo dell'URSS con profondo codoglio comunica, che ieri dopo lunga e grave malattia nelle ore 23 minuti 59 sono deceduti i compagni: Brezhnev, Kosygin, Podgornyj, Andropov, Grečko ed altri membri del Politburo del PCUS.

Necrologio n. 6

Il Comitato della Sicurezza dello Stato (KGB) comunica, che il 12 settembre dell'anno 1979 alle ore 17 minuti 30 in un incidente automobilistico perirà lo scrittore N.

Questo è un estratto del testo di Vagrich Bakhcianiàn (altre trasliterazioni: Vagrik Bahchanian, Vagrich Bakhchanyan, Вагрич Бахчанян) presuntemente scritto nel 1971.

Da un altro suo testo (solo quelli traducibili):

La bandiera infrarossa
Iddio creò l'uomo dalla scimmia.
Portare il nonsenso all'assurdo.
Che ateo sono, se l'Iddio non esiste?!

Un altro ancora:
Repubblica Socialista Federativa Sovietica della Russia
Repubblica Socialista Sovietica dell'Armenia
Repubblica Socialista Sovietica dell'Azerbaigian
Repubblica Socialista Sovietica di Bielorussia
Repubblica Socialista Sovietica di Belgio
Repubblica Socialista Sovietica di Birmania
Repubblica Socialista Sovietica di Bolivia
Repubblica Socialista Sovietica di Gran Bretagna
Repubblica Socialista Sovietica di Gabon
Repubblica Socialista Sovietica dell'Olanda
Repubblica Socialista Sovietica di Honduras
Repubblica Socialista Sovietica dell'Egitto
Repubblica Socialista Sovietica dell'Israele
Repubblica Socialista Sovietica dell'India
Repubblica Socialista Sovietica dell'Iraq
Repubblica Socialista Confederativa Sovietica della Svizzera
Repubblica Socialista Sovietica dell'Italia
ecc.

Vagrich (Vahrij) Hakobi (Akopovich) Bakhchanyan nato il 23 maggio 1938 a Kharkov (Ucraina), morto il 12 novembre 2009, New York, USA. Pittore, artista, scrittore-concettualista. Emigrò dall'Unione Sovietica nel 1974.

sabato 28 novembre 2009

La Samara nella storia

Il giornale Vòlzhskaya Kommuna scriveva:

il 27 novembre dell'anno 1929


All'apertura delle scuole superiori, la sezione di scienziati di Samara ritenne necessario creare a Samara un giardino botanico per poterci svolgere le ricerche scientifiche. Per il futuro giardino botanico è designato il giardino Molokànskij.

Il 25 novembre dell'anno 1929

La mensa industriale capace di produrre n. 3 mila pranzi al giorno sarà costruita presso lo stabilimento industriale n. 42. Il budget della sua costruzione fa' 410.000 rubli. [ora sta per essere demolita. Nella pianta ha la forma di "falce e martello"].


Gli spettacoli di oggi:
Il teatro municipale: Notre Dame de Paris, il 3'zo spettacolo aperto fatto sul dramma di Victor Hugo;
La cinema Tionfo: Moulin - Rouge: il film straniero;
La cinema Fureure: il Figlio di Zorro (protagonista - Douglas Ferbenks);
Il Palazzo di cultura: La serata di domande e risposte relative all'Asia Centrale e Bukharà - per entrarci, bisogna esibire un carnet del membro del sindacato o un biglietto d'invito.

Il 25 novembre dell'anno 1932

Affrettate d'abbonarvi per il mese di dicembre per le edizioni della Vòlzhskaja Comune": "Volzhskaya Kommuna", "Komosomolets del Medio Volga", "Sii pronto!", "Kolkhozce (in lingua tartara), "Kolkhoznik" (in lingua ciuvashi), "Shliakht do Kommunismu" (in lingua ucraina). Le tirature dei giornali sono limitate!

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Nelle regioni del Corso Medio del Volga prima della rivoluzione solo il 17% della popolazione erano alfabeti, mentre verso il 15'mo Anniversario della Rivoluzione dell'Ottobre il loro numero arrivò a 90%! Abbiamo il compito di diventare la regione della popolazione totalmente alfabetizzata verso la primavera del 1933. Il compito è assolutamente reale. Il censo delle persone analfabete e poco alfabete viene svolta a Samara sino al giorno del 1 dicembre.

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La classe d'orchestra della scuola media musicale specializzata è al colmo di collasso completo. E' guidata a un certo Matsùnin, che non conosce affatto il mestiere del dirigente d'orchestra. All'esempio, l'anno scorso l'orchestra della scuola specializzata suonava facilmente la Sinfonia n. 5 di Beethoven, incluso nei concerti pubblici. Mentre ora, siccome il dirigente d'orchestra "galleggia" proprio nella partitura, l'orchestra si sforza di suonarla già il quarto mese. E Mazunin, appena nella classe entri un altro insegnante, per nascondere la propria ignoranza fa sempre suonare la canzone russa popolare "Dubìnushka". I musicisti dell'orchestra, senza dubbio, negli studi individuali, hanno progredito di molto, mentre l'orchestra, cui loro fanno parte si muove indietro nella maestria...

Il 25 novembre dell'anno 1976

Dall'allevamento Est-Siberiano della città di Irkùtsk abbiamo ricevuto n. 538 lepre bianche, che furono "alloggiate" nelle zone del divieto di caccia "Samarskij" del circondario di Kinél', e "Sòkskij" del circondario d'Isakly', situato nell'isola "By'stren'kij" (Veloce). Durante questo periodo quinquennale nella nostra regione ci furono portati n. 160 cervi europei, più di 1000 lepre bianche, circa 150 desman, nonché più di 20 cinghiali e renne pezzate.

Il sito del giornale Vòlzhskaya Kommuna:
L'archivio della rubrica "cosa scriveva il nostro giornale nel..."

giovedì 26 novembre 2009

Galileo Galilei

Una Lada con un design personalizzato è come un mucchio di merda con un fuoco bengala inseritoci.

La banca ti affida! - afferma la pubblicità. Ma ti chiede la carta d'identità per ACCETTARE i tuoi soldi e ti fa firmare il formulare con una penna legata ad una catenella!

- Signore, me ne compri il cucciolo!
- Ma Lei è pazza? Lui è morto!
- Va bene, le darò uno sconto.

Mia suocera ha visto sotto il mio letto un notebook. Pensava, che era una bilancia. Pesa $2000, la mascalzona!

xxx: Cosa fai?
yyy: Ascolto Vivaldi.
xxx. Mai sentito questo gruppo. E cosa è, che suonano?

Nell'azienda dove lavoro ho fatto una capatina nel Reparto creativo. Mai in vita mia ho visto tanti creatini in un posto!

Il popolo russo non è solito di programmare le proprie azioni. Fa spavento agli altri proprio tramite le sue improvvisazioni.

Uno dei difetti maggiori dell'Intenet è che la Rete permette ai deboli mentali di comunicare con la gente normale.

Scritta sull'imballo di un farmaco: "Ammalarti prima dell'uso".

Ci sono solo due casi, quando devi evitare di giocare nel casino:
1) Se non hai soldi
2) Se gli hai.

- Nonno, quanti anni hai?
- Sessanta due.
Il nipote dopo una pausa, con intonazione di dubbio fa:
- Ma hai cominciato dall'uno?

Una lezione della storia. Il maestro racconta:
- Era successo nei tempi immemorabili, quando le donne erano costole ancora...

- Ci dica, è la Terra che gira dintorno al Sole o all'incontrario?
- Vai al cazzo, - suonò la risposta evasiva di Galileo Galilei.

Dalle barzellette astratte:
Due stuzzicadenti corrono lungo il bosco e vedono un riccio correre nella direzione opposta. Una fa all'altra:
- Guarda, nel nostro bosco hanno messo una linea dell'autobus!
(vedi anche il mio post delle barzellette astratte)

mercoledì 25 novembre 2009

Nazionale Slovena

- E cosa hai sentito quanto ti sei partito con lei?
- Come se avessi perso 10 rubli. Un po' - peccato, ma d'altronde per nulla me ne frega...

Annuncio classificato:
"Cerco un amante, non sono d'accordo all'eventuale matrimonio: sono sposata, amo il mio marito".

Un povero studente è venuto dai genitori della sua ragazza per fare conoscenza. Fra le altre cose dice:
- Voglio sposare la vostra figlia...
Il padre lo domanda, quanto lui guadagna.
- Quando riesco a fare gli esami senza i voti "sufficiente", ricevo una borsa di 200 rubli.
Il padre, ridendo: ma noi come famiglia, consumiamo solo della carta igienica per 200 rubli al mese!
Lo studente:
- In tal caso mi scusate, per favore, non voglio sposare la figlia di tali cagadosso!

- pochi giorni fa' ho fatto un viaggio nella metropolitana (l'ultima volta lui visitava la metro più di 10 anni fa'!).
- Ma dai, non ti credo! E come ti è parsa?
- Caspita! Ora tutto lì è così bello, illuminato, tante belle ragazze ci ho visto, le sedie in treni sono decenti, si respira bene, non ci sono mendicanti!
- ma tu hai la tua metropolitana PRIVATA?

'Sta sera mia moglie fece una battuta arguta:
Guardavamo il notiziario... Dicono, che una modesta nazionale di Slovenia ha VINTO la NAZIONALE di Russia! Perché modesta? Perché tutti i calciatori della nazionale slovena costano MENO di un Arshavin nostro! Mia moglie fa:
- Sarebbe meglio di vendere Arshavin e comprare la nazionale di Slovenia. Allora la Russia capiterebbe al Campionato del Mondo.

martedì 24 novembre 2009

Una storiella simpaticissima

Una storiella che mi risulta simpaticissima, benché un po' lunga...

"Una volta avevo bisogno urgente di tirare n. 40 cavi sopra il controsoffitto all'altezza di 3 metri. Capì, che essendo l'unico admìn (= amministratore di sistema - gergo) nell'ufficio, non ce la facevo a risolvere da solo il problema entro un termine accettabile. Ho compilato un capitolato tecnico, lo avevo spedito a varie ditte ed aspettavo le offerte. Un'offerta era molto distinta dalle altre: I ragazzi affermavano che avranno fatto il lavoro in un giorno solo e a costo tre volte minore di qualsiasi concorrente! Per ogni caso li avevo chiamati, per convincermi, se hanno capito bene il capitolato. Mi assicurarono, che lo avevano capito a perfezione, ma la velocità e il costo basso dei lavori erano dovuti all'uso di un posacavi. Ero incuriosito. Nel giorno fissato arrivarono solo n. 2 montatori con n. 2 scale a libretto e con gli arnesi. Osservando il procedimento di scarico, aspettavo con l'impazienza di vedere un aggeggio magico, capace d'automatizzare il procedimento. Non ne fu scaricato nessun attrezzo, ma in scambio, come l'ultima cosa ne era scaricato un cane bassotto non tanto grande. Mi spiegarono i montatori, che proprio quello era il posacavi magico. Il bassotto era corredato da un vestito speciale con una maniglia lungo il suo dorso, comoda per il suo trasporto, una bardatura sulla testa con una pila di LED e un guinzaglio. La tiratura del cavo veniva eseguita tramite l'attaccarlo al guinzaglio e il mettere il cane in un posto poco accessibile. L'animale addestrato correva avanti velocemente al suono della voce o alla luce della pila, tirando il cavo dietro se. Il controsoffitto reggeva il peso del cane, mentre una forza canina bastava per tirare il cavo a circa 50 metri. La velocità di messa del cavo nei luoghi complicati e poco accessibili era proprio fantastica! La squadra d'amici, infatti, fece il lavoro in meno di un giorno, con un altro vantaggio di non dover previamente dipanare la matassa del cavo, e, di conseguenza, senza ritagli di cavo da scartare. L'unico difetto era che il lavoro del nostr'ufficio questo giorno si era completamente bloccato, tutti i dipendenti corsero ad osservare il circo dell'animale posacavi solista!"

Nota mia:
Nel 1995 da disoccupato mi assunse in un cantiere una squadra d'elettricisti poco esperti. Avevano messo il tubo flessibile x cavi dietro il cartongesso delle pareti senza inserirci prima un filo d'acciaio, per poter tirare i cavi dopo. Gli ho dimostrato il modo di farlo con l'aiuto di un aspirapolvere, attaccando ad uno spago di acetato un pezzettino di spugna. Non lo avevo inventato io il modo, ma letto (da bambino di circa 12 anni!) nella rivista "Scienza e Vita". Era un modo infallibile e molto veloce. E prima loro si penavano per un paio di ore non riuscendo ad inserirci il filo d'acciaio (rigido) laddove i tubi erano piegati l'angolo 90 gradi fra due pareti...

lunedì 23 novembre 2009

Alcuni appunti sulla mentalità dei russi

Come lavorano i russi

Un articolo nel giornale Nòvaja Gazeta di Jurij Demik, 37 anni, francese, di origini ucraini, direttore del personale di un'impresa di Mosca con l'organico di 3000 persone. Da 18 anni ormai vive e lavora fra Francia e Russia.

Alcune delle sue osservazioni mi sembrarono interessanti anche per stranieri, eccovene un breve riassunto:

1) In Russia sembra che un lavoratore continui a lavorare in un'impresa prevalentemente per causa delle qualità umane del suo capo, che per il bene dell'impresa.

2) E' il lavoratore che ci fa il re, non un datore di lavoro.

3) E' molto più facile "mobilizzare" i lavoratori per un lavoro eccezionale che per quello sistematico di ogni giorno. Molte volte mi capitò d'osservare (dice sig. Demik) una squadra di persone avente a disposizione alcuni giorni per effettuare un compito, tanti giorni girare dintorno al lavoro, non ci attaccare, e poi nelle ultime 48 ore rimaste lo fare in modo d'emergenza. E' una situazione comune in tutti i paesi del mondo, ma in Russia lo schema è portato proprio agli estremi.

4) Qui senti sempre il desiderio impetuoso dei lavoratori di "difendere loro libertà". Loro ti sforzano dimostrare che sono zelanti solo quando fanno le cose che le piacciono o sembrano giuste. La libertà individuale per loro è più importante che il rischio di non compiere al proprio compito. Sempre senti questa resistenza se sei sbagliato nel formulare il compito. Molto spesso i dipendenti danno le loro dimissioni senza esprimere d'anticipo nessun segno di scontentezza e senza spiegare loro azione in nessun modo.

5) Oltre a ciò ho rinvenuto che non si preoccupano (per ora) del pagare i prestiti presi. In Francia una famiglia giovane di solito prende un prestito (a 4 o 5% annui) per comprare una casa, perciò per loro un'eventuale perdita del lavoro è una catastrofe.

6) Un russo è solito discutere prima i dettagli, e poi fare un riassunto generalizzante. Un francese, all'incontrario, è inclinato prima esporre un'idea principale per poi argomentarla coi dettagli. Perciò, una discussione fra di loro fatica subito ambedue: il russo vuole prima convincersi che il francese sia d'accordo con lui (alterigia?) e il francese è stupito dal ragionamento che parte così "da lontano" (incompetenza?).

Ora il mio commento:
3) Anch'io sono così: se un'agenzia mi manda un lavoro da fare entro 3 giorni, e vedo che lo faccio in un giorno solo, lo comincio (quasi sempre) nell'ultimo giorno.

4) In una trasmissione radio, S. Petrov, proprietario del gruppo Rolf, disse:

Nei primi tempi invitavo i miei colleghi ufficiali militari a capeggiare vari settori del business... Ma loro hanno un limite: un'opposizione testarda a qualsiasi progetto innovativo. Mi dicono: "No, da noi tutto è meglio, facciamo tutte e cose meglio che in qualsiasi altro paese dell'Europa!". Va bene, lo mandavo per un paio di settimane in Europa, con gli interpreti, al ritorno mi riaffermava: "Sì, infatti, lì fanno tutto in modo sbagliato, noi lo facciamo meglio". Molto spesso ho sentito questo tipo di discorsi da quelli dell'AvtoVAZ: "Noi sappiamo fare 'ste cose meglio, i francesi non sanno fare proprio niente!", mentre i francesi in ultimi 3 anni hanno fatto n. 21 di modelli nuovi di Renault, e i nostri - una Lada in 15 anni!. Mapperché non affidare la gente che ha ottenuto il risultato?! Essendo padrone, io, nelle mie imprese lo ho superato dicendo: "O fai come loro, o vai via"...

domenica 22 novembre 2009

PresiDENT


Scritto: PresiDENT - pasta dentifricia dall'Italia. Non contiene maccheroni.

- Mia moglie sempre brontola: "Non pisciare nel lavabo, non pisciare nel lavabo!"
- T'invidia.

Il governo lavora bene! Il popolo vive male, perché non lavora nel governo.

Grazie all'iPhone ho capito, che SEMPRE ho le mani sporche e le orecchie GRASSE!

- Che differenza c'è fra un ottimista e un pessimista?
- La differenza è nel livello dell'alcool nel sangue.

- Cosa fa la donna nel letto dopo il sesso?
- T'incomoda.

Vuoi ricordare davvero bene la festa del tuo anniversario? Non bere vodka!

La viagra per le donne? - Soldi!

Un tizio camminava lungo una via di città e d'improvviso fu ucciso dal monitor del computer, buttato via dalla finestra... Sembrerebbe, che colpa ne potrebbe avere Bill Gates?

I poveri vengono colpiti al muso, mentre i ricchi - da un fucile per tiratore scelto.

Le incisioni sui banchi di scuola:
Cento grammi della salute valgono più di una tonnellata di cognizioni.

"Rapino i ricchi non perché fossi nobile, ma perché i poveri non hanno niente da derubare" Robin Hood.

Nessuno ancora non è stato morto da troppe cognizioni, ma perché rischiare?