sabato 26 marzo 2011

Sposare una russa

Nel giornale Komsomòlskaya Pravda di ieri c'è un articolo sul libro di Gianni Bandiera "Come Sposare Una Donna Russa. e vivere per sempre felici e contenti"

Cosa dire sul tema? (non ho letto il libro, solo l'articolo nel giornale)
a) le ragazze e le donne belle, oneste ed intelligenti ci sono. A Samara conosco n. 4 famiglie italiano - russe.
b) Nel 1999-2000 traducevo per un'agenzia matrimoniale le lettere degli italiani e delle russe. Circa n. 100 in tutto. Gli uomini italiani sono tutti in età (è difficile che un giovane si rivolga ad un'agenzia), molti poco istruiti (si vede dalle lettere), aspirano alle contadine simpatiche sempliciotte.
Le donne russe sono carogne (quelle buone sono arraffate quando ancora sono cucciole, senza ricorrere alle agenzie), consce dalla domanda sulle sempliciotte e fanno finta di esserle. Aspirano a stabilirsi in un paese europeo.

venerdì 25 marzo 2011

Il Premio Nobel della Pace


Obama ha lanciato più missili alati rispetto a tutti gli altri Premi Nobel della Pace presi insieme!

Una persona che comincia ad apprendere il Photoshop non da quartiere a nessuno, né ai parenti, né ai amici, né agli animali domestici.

E' bello avere il lavoro.
E' bello non lavorare.
La vita è bella, comunque la rigiri...

Su un forum viene discusso un incidente stradale, successo per colpa dello stato delle strade:
xxx: Massì, la strada lì è merda, ma per amor del retto a quale velocità Lei è capitato nel buco? Con l'onestà, perché li ci sono alcuni buchi d'avvertimento, andando a 60 ce la fai a decelerare.
yyy: Nuovo bello dai stradini "i buchi di avvertimento"
zzz: E prima dei buchi d'avvertimento c'è il manto stradale d'allarme.

xxx: oggi la Luna avvicinerà alla distanza minima. Sai cosa significa?
yyy: Gli sconti per i biglietti alla Luna?


Lo statuto dell'ONU relativo alla lotta contro il terrorismo prevede, che ciascuno bombardato da un Premio Nobel della Pace viene considerato terrorista.

Solo l'assenza all'Antartide delle riserve esplorate del petrolio trattiene i pinguini dal fare una rivoluzione.

La mia suocera è un vero tesoro! L'unico suo difetto è che si trova alla superficie. I veri tesori devono essere nascosti sotto terra.

Se coltivare il grano diventi più profittevole del tenere un club di golf, l'umanità (che orrore!) seminerà i campi di golf!

Il comune di Jekaterinburg ha organizzato il concorso per un migliore slogan per la città (è vero!). Per ora alla punta della classifica sta: "Jekaterinburg: noi sappiamo comportarci con gli zar!"
[L'ultimo zar russo fu fucilato a Jekaterinburg nel 1918 con tutta la sua famiglia]


Le foto sono dal portale AddFun.ru

Le guide per i militari

Eccovi due copertine delle guide del 1942 dal blog di un collezionista delle edizioni linguistico - militari dai tempi della WWII.

Blitzf ührer durch Rom fur deutsche Wermachtsangehörige
La breve guida di Roma per i militari delle forze armate tedesche

giovedì 24 marzo 2011

Dracula


Siamo estremamente preoccupati del destino del popolo di Libia.


Gabinetto n. 3
analista I.V. Dracula
presa delle analisi del sangue
siamo operativi dalle 8:00 alle 9:00


Distinte signore sono pregate di non frugare tutte le mutandine, lì sotto non è nascosto nessun tesoro.


I turisti americani nei film e nella vita


Licenza o una copia, amico?

Fabbrica = > gioco = > pattumiera

Internet = > scarichiamo = > cancelliamo
Niente spazzature! Ecologicamente corretto!
L'ambiente ti dirà "Grazie!"
Non sporcare la nostra Terra!


Scatolame per l'ennesima volta...


Vai a servire nelle truppe della difesa antiaerea!


Le tecnologie del passato ci possono essere utili nel futuro.

Le prime fuoristrada:

L'emissione dallo scarico ecologicamente pulita

Un sedile comodo rivestito di cuoio

Manovrabile dai comandi a voce

sterzo

GPS

serbatoio del carburante

La sospensione posteriore autonoma

4 x 4

Il sistema dei freni con funzione della memoria




Il KRAZ investe una volta solo


La scritta col dito sul fango: "carie"

Le illustrazioni sono dal portale AddFun.ru

Di ritardo al lavoro


lei: ora ti tratterrai un po', sarai di ritardo al lavoro e spiegherai: "non ce l'ha fatta a strisciare via da sotto della mia ragazza".
lui: no-o-o!! Allora sarò di ritardo a casa e dovrò spiegare: "non ce l'ha fatta a strisciare via da sotto del mio caporeparto!".

Nell'Africa Settentrionale fu scoperto un giacimento della democrazia. La coltivazione del giacimento la fanno usandosi il metodo di bombardamenti, diventato molto popolare negli ultimi anni.

- Cara, non ti dicevo, che ti considero la ragazza la più bella del mondo?
- No.
- E allora, a chi è che lo avrò detto ieri?

Il cattivo ex dittatore, Muammar Gheddafi ha ucciso n. 10 mila degli abitanti della Libia, sopprimendo la rivolta dell'opposizione.
E il buono generale Carter Ham ha ucciso n. 12 mila degli abitanti della Libia, per sopprimere Gheddafi. E' così, che il Bene vince sempre il Male!

Mosè venne a visitare la casa della sua sorella sposata, la quale non aveva visto da tempo ormai. Notò che essa era ingrassata e di tanto.
- Praticamente, sono ingrassata due volte da quando mi sono sposata, - precisò la sorella.
- Davide, ma ti rendi conto, che la metà di questa donna la stai utilizzando illegalmente, cioè, fuori del matrimonio? - domando lui al cognato.

Per proteggere la popolazione della Libia dai bombardamenti, gli aerei della NATO sono costretti abbattere uni agli altri.


L'Occidente può perdonare a Gheddafi il fatto che lui è un dittatore assassino, ma non il fatto che un litro di benzina in Libia costa solo 14 centesimi del $, che è una sfrenatezza assoluta!

Berlusconi aderì alla coalizione anti-Gheddafi: è pronto a mandare alla guerra contro il tirano n. 20 mila delle proprie ex amanti.

Il primo lotto dell'aiuto umanitario dagli Stati Uniti, Gran Bretagna e Francia partì verso le sponde della Libia: i missili alati sono già in corso di distribuzione fra la popolazione araba pacifica.

La donna è come un poliziotto stradale: ti rovinerà l'umore, ti toglierà i soldi, ti farà un mucchio delle domande, e di più, sarai tu, che ne rimarrai colpevole!

Una cosa strana: quando fai una dieta per dimagrire, dopo le sei ti è vietato di mangiare, ma dopo il sesto - puoi fare tutto quello che vuoi!
[il sesto bicchiere di vodka]

Dalla predica:
- Ti duole il piede? Ma ricorda un attimo, forse usandoti di quel piede, sei andato in un posto non debito?


Le foto sono dal portale AddFun.ru

mercoledì 23 marzo 2011

Come eravamo amici con Libia

(dal giornale Komsomòlskaja Pravda n. 39 dal 23 marzo 2011)

Il primo dai capi sovietici a visitare la Grande Giamahiria Araba Libica Popolare Socialista fu il Presidente del Governo sovietico Alexej Kosyghin. E in dicembre dell'anno successivo il giovane leader di Libia (Gheddafi allora aveva 34 anni) con sua moglie Safi arrivò a Mosca.

Alcune cose poco conosciute di quella prima visita del 1976 le racconta Vladimir Kuznezòv, allora ufficiale del KGB che faceva guardia della consorte del Leader della rivoluzione libica a Mosca:

- Il programma del soggiorno prevedeva una fila degli eventi culturali, all'esempio, lo spettacolo nel circo, e certo, la visita dei negozi. Portarla nei soliti negozi sovietici dell'epoca era impensabile - lì non c'erano merci, che la potrebbero interessare. Perciò la signora Gheddafi, o, per essere più precisi, la consorte del compagno Gheddafi, la portarono in uno dei negozi della catena "Berёzka, dove la merce importata si pagava con la valuta straniera. I negozi furono frequentati dai cittadini e diplomatici stranieri nonché da quelli sovietici, che hanno guadagnato un po' di valuta lavorando all'estero.

Al negozio Safi prima visitò la sezione di pelliccia di visone, zibellino, volpe argentata. Ne provò alcune e disse:
- ne prendo.
- quale?
- tutta 'sta fila.

Nella sezione di gioielleria lei provò una catenella, guardò gli anellini e disse:
- ne prendo.
- la catenella?
- tutto quello vassoietto.

Siamo stati costretti chiamare tutti i commessi per scrivere gli scontrini per ogni oggetto comprato. Ho domandato all'interprete, se essa aveva i soldi presso di se, lui mi dimostrò la guardia del corpo, un mulatto, che aveva una valigetta, attaccata alla mano con una catena:
- lì son tanti soldi.

Come il fratello Brezhnev offese suo fratello Gheddafi

In tutto sono conosciute n. 3 visite di Gheddafi all'Unione Sovietica, negli anni 1976, 1981 e 1985. Ma fu anche la quarta visita, nel 1978, la più strana di tutte.

Ce la raccontò il noto diplomatico sovietico Oleg Grinevskij, che allora era capo del settore del Medio Oriente del Ministero degli affari esteri. All'inizio del 1978, la notte fonda il primo vice ministro degli Esteri sig. V. Kuznezòv fu svegliato dalla telefonata sulla rete telefonica speciale. L'ufficiale di servizio antiaereo comunicò, che un momento fa la frontiera sovietica fu traversata da un aereo con marchi distintivi di Libia, che alla richiesta comunicò che al bordo si trovava il Leader di Libia, Muammar Gheddafi il quale andava a Mosca per un incontro urgente con Brezhnev. Nessun visita di Gheddafi fu programmata, nessuna richiesta per il passaggio dell'aereo fu fatta. Per pura fortuna le truppe antiaeree non abbatterono l'aereo, ma avvertirono Kuznetsòv. Fra un'ora lui e i capi dei settori dell'Africa Settentrionale e del Medio Oriente furono all'aeroporto governativo. Era la notte fonda, nessuno capiva cosa stava succedendo, ma avevano un'indicazione di chiarire cosa voleva Gheddafi da Brezhnev e portarlo in una villa per gli ospiti.

L'aereo atterrò, si apri il portello, una persona se ne affacciò, dichiarò che il Leader Gheddafi è arrivato, s'interessò, se il "fratello Brezhnev" era arrivato all'aeroporto. Gli risposero, che all'aerodromo è il primo vice ministro degli esteri. La persona si allontanò, il portello si chiuse. Silenzio. Nessun movimento nell'aereo durante un'ora circa. Poi esso si girò inaspettatamente, si mosse verso la pista di decollo e volò via. Nessuno poi non ce la fatta a chiarire il perché di quella visita notturna di Gheddafi a Mosca.

Come il Leader di Libia conduceva in persona i funerali a Mosca

In aprile del 1981 il leader della rivoluzione libica arrivò all'URSS con una visita, stavolta, ufficiale. "Il fratello Brezhnev" lo ricevette, furono firmati alcuni accordi di collaborazione, sia politica, sia militare. Gheddafi che si aveva ormai preso dimestichezza con la Mosca, desiderò di pregare in una moschea insieme con i musulmani della capitale sovietica. Era un desiderio normalissimo, nella moschea di Mosca pregava durante le visite Yasser Arafat, Gamal Abd el-Nasser ed altri leader dei paesi musulmani.

Poi, quando il leader di Libia aveva un giorno libero, gli domandarono cosa altro vorrebbe fare o visitare. "Vorrei visitare i funerali musulmani". Shvedov, il funzionario del ministero degli esteri che lo accompagnava, ne era stupito:
- Compagno Gheddafi Lei, sì che è il Leader di una grande rivoluzione, ma non siamo in grado in pochi giorni organizzare i funerali musulmani per Lei.

Gheddafi lo scrutinò freddamente e domandò sospettoso:
- Quanti musulmani abitano Mosca?
Shvedov non lo sapeva, le informazioni del genere allora non si raccoglievano nemmeno. Ma sapeva che da tempo molti spazzini a Mosca erano tartari dalla piccola città Kasymov, cui abitanti per lo più sono musulmani. Ma in quanti sono i tartari moscoviti da Kasymov, Kazan' ed altri posti?

Tentò d'indovinare la cifra:
- 300 mila.
- Ecco, dunque più o meno ogni due giorni a Mosca muore un musulmano, - rispose Gheddafi. Ora torno nella villa e non ne esco, se non per visitare i funerali musulmani. Senza uscire dalla villa, Shvedov entra in una stanza dove era un ufficiale del KGB di servizio. Non per chiederlo "organizzare un defunto", ma sperando, che quell'organismo poteva raccogliere le informazioni sugli eventuali defunti musulmani a Mosca. La speranza non rimase vana. Fra un ora la KGB comunicò, che a uno degli spazzini moscoviti era arrivato in visita un parente e di repente morì. Non era registrato a Mosca, perciò non lo potevano seppellire a Mosca, e mancavano soldi per portare il suo corpo a casa.

Svedov diede disposizione di organizzare per il poverino i funerali solenni musulmani per conto del Fondo di riserva del Consiglio Ministri.

Fra alcune ore lui entrò nel soggiorno dove la delegazione di Libia beveva il the e annunciò:
- Compagno Gheddafi, le macchine La aspettano. Andiamo a vedere i funerali!

Il Leader di Libia parte per il cimitero, dove un Imam conduceva tutta la cerimonia funerale musulmana. Manno! "La cerimonia non è alla regola!", - dichiara Gheddafi di repente.

Un silenzio pesante. Ma l'Imam saggio risolve la situazione dicendo: "Per favore, distinto Ospite può condurre lui stesso la cerimonia".

Gheddafi si rallegrò e la ha condotta. Ma mica era ancora tutto!
- Ora voglio visitare la famiglia del defunto per esprimere le mie condoglianze! - dichiara Gheddafi. Il funzionario del Ministero degli Esteri guardò l'ufficiale del KGB. Quello fece il "no" decisivo colla testa. "Lo spazzino abita un seminterrato, una stanza sola, la famiglia è grande, tanti figli. Non possiamo portare lì uno straniero!".
- Compagno Gheddafi, - disse Shvedov allora. I tartari è una etnia piccola, ma molto orgogliosa. Secondo la loro tradizione nazionale, solo i parenti prossimi possono partecipare alla cena funebre. L'eventuale presenza della gente estranea sarebbe per loro un'offesa, da essere lavata via solo col sangue. "Questa la capisco, - rispose Gheddafi subito. Questa la tengo in rispetto".

l'Agenzia Internazionale per l'Energia Atomica


In uno scompartimento del treno viaggiano un ebreo, un ucraino e un russo...
Ucraino: ho del lardo affumicato di maiale, ma niente da bere!
Ebreo: e io conosco tante barzellette!
Il russo tira fuori una tanica dell'alcool, e fa:
- E io sono sordo e sazio!

Ieri abbiamo festeggiato il compleanno di un mio amico, e tutti siamo rimasti a pernottare da lui. Da mattino mi sono alzato, ho capito che non ero io. Sono giaciuto per continuare a dormire.

xxx: Schifeza assoluta, quando festeggi il tuo 30'mo anniversario in un McDonalds...
yyy: ...gridando "la cassa è libera!".

aaa: sono curioso, se la metà delle persone che fra i loro libri preferiti scrivono "Maestro e Margherita" lo hanno almeno letto?
bbb: no, ma ne hanno sentito tanti elogi.


xxx: lavorava con un collega cui modo di pensare era molto originale.
xxx: una volta mi ero accorto, che sulla sua carta bancaria era scritto il password PIN. Ovviamente, comincio a spiegargli, che non si fa così, ecc...
xxx: lui mi guardò con un disdegno profondo e ha detto, che ci aveva scritto apposto le cifre sbagliate.

Dal notiziario:
Uno struzzo molto impaurito uccise una talpa!

- Cara, vedi quella stella lì, sul cielo? Se vuoi, te la porterò!
- No, caro, oggi dormirai a casa.

Penso, tutti i ragazzi mi daranno retta: al primo appuntamento tutte le ragazze sono spilorce!

Guardo nello specchio... vedo, che sono sufficientemente... bella.. avvicino un po', mi scrutino più attentamente... Caspita! Sono dea vera e propria!

Il capo dell'Agenzia Internazionale per l'Energia Atomica oggi visitò Giappone, però rifiutò netto a visitare la centrale atomica a Fucushima:
- Sono molto occupato questi giorni, - spiegò lui.
Se il corso attuale degli eventi continui, presto rifiuterà a visitare tutti i paesi nel raggio di 5000 dal Giappone, in quanto il numero degli affari gli si aumenta sempre, e lui diventa sempre più occupato.


Le foto sono dal portale AddFun.ru