Gli abitanti severi della gloriosa città di Čeliàbinsk, parte 3
I neonati di Čeliàbinsk sono così severi, che le ostetriche si vestono in giubbotti antiproiettili per raccogliere i parti.
I bambini di Čeliàbinsk sono così severi, che un anno del lavoro in carica della maestra d'asilo viene equiparato a tre anni del servizio alternativo a quello militare.
Gli studenti di Čeliàbinsk sono così tanto severi, che al giorno dell'iscrizione nell'università ottengono già il libretto universitario compilato e firmato dai professori, con voti in tutte le materie da studiare in 5 anni di studio.
Gli scolari di Čeliàbinsk sono così severi, che il Preside e il Vicepreside ogni autunno scrivono componimenti sul tema: "Cosa facevo durante le vacanze".
Gli ingegneri di Čeliàbinsk sono così severi, che gli armamenti da loro progettati sparano di cartucce di combatto dallo schermo stesso del computer. E non progettano mai nient'altro, oltre agli armamenti.
I defunti di Čeliàbinsk sono così tanto severi, che pretendono la tariffa d'ingresso al cimitero persino dal personale di servizio del cimitero stesso.
Le teste rasate da Čeliàbinsk sono così severi, che al posto di rasarsi la testa ne tolgono lo scalpo.
I neonati di Čeliàbinsk sono così tanto severi, che all'uscire dal grembo non urlano, ma imprecano le parolacce a voce alta.
Gli atei di Čeliàbinsk sono così severi, che l'Iddio stesso fu costretto ad ammettere la propria inesistenza.
Il galateo di Čeliàbinsk è così tanto severo, che viene usato solo in autodifesa.
Le donne prostitute di Čeliàbinsk sono così tanto severe, che gli uomini le pagano, solo per non dormire con loro.
Vedi anche i miei post precedenti sul tema:
"Gli abitanti severi della città di Čeliàbinsk, parte 2"
"Gli abitanti severi della città di Čeliàbinsk, parte 1"
giovedì 23 luglio 2009
mercoledì 22 luglio 2009
L'internazionalismo
La democrazia è quando il popolo si sceglie servitori, non padroni.
Se non svezzare il bimbo dal dire le bugie, diventerà politico.
Dopo la morte le anime dei poliziotti stradali rimangono laddove prima lavoravano da vivi: nelle strade, nelle cabine dei posti di controllo stradale, nei loro studi d'ufficio. Solo che non hanno più potere di fermare, multare la gente, prendere le bustarelle. E' così che è organizzato il loro INFERNO.
Dai racconti sul tema dell'internazionalismo:
Sulle sorgenti termali le nostre ragazze hanno fatto conoscenza di un ragazzo italiano. Quando gli sono avvicinato nuotando lui mi salutò in russo storto, dicendo: "Ja dolbojòb" (sono testa di cazzo), fiero delle sue conoscenze della lingua. Ho indovinato subito, che l'espressione gliela avevano insegnata le nostre ragazze, dicendo che significava "ciao". Anche loro garrivano alcune parole italiane. Ho trovato 'sto ragazzo nello spogliatoio, gli ho spiegato in inglese, che non era la salutazione. Lui, dopo pensare un po' dice:
- Lo sospettavo. Ma anch'io le ho detto, che "ciao" in italiano si dice "faccio pompini".
La storia cominciò dai sacrifici ai numi, e finì con l'IVA.
Testi a fronte x chi studia il russo parlato:
(Cioè, solo dopo aver bevuto 300 grammi di vodka, ti piacerebbe a far sesso con essa. Allude alla detta "Non esistono donne brutte. Succede a volte che hai bevuto poca vodka" = Не бывает некрасивых баб, бывает мало водки)
Adoro i siti russi! "Scaricando il programma "Autocad 2006" Lei s'impegna di disinstallare il programma "Autocad 2006" subito dopo averlo preso in visione, e in nessun caso non scaricare il keygen Autocad 2006 dai link sottoelencati..."
Se non svezzare il bimbo dal dire le bugie, diventerà politico.
Dopo la morte le anime dei poliziotti stradali rimangono laddove prima lavoravano da vivi: nelle strade, nelle cabine dei posti di controllo stradale, nei loro studi d'ufficio. Solo che non hanno più potere di fermare, multare la gente, prendere le bustarelle. E' così che è organizzato il loro INFERNO.
Dai racconti sul tema dell'internazionalismo:
Sulle sorgenti termali le nostre ragazze hanno fatto conoscenza di un ragazzo italiano. Quando gli sono avvicinato nuotando lui mi salutò in russo storto, dicendo: "Ja dolbojòb" (sono testa di cazzo), fiero delle sue conoscenze della lingua. Ho indovinato subito, che l'espressione gliela avevano insegnata le nostre ragazze, dicendo che significava "ciao". Anche loro garrivano alcune parole italiane. Ho trovato 'sto ragazzo nello spogliatoio, gli ho spiegato in inglese, che non era la salutazione. Lui, dopo pensare un po' dice:
- Lo sospettavo. Ma anch'io le ho detto, che "ciao" in italiano si dice "faccio pompini".
La storia cominciò dai sacrifici ai numi, e finì con l'IVA.
Testi a fronte x chi studia il russo parlato:
| - Как она выглядит? - Ну грамм на триста... | - Come lei è d'aspetto? - Circa a 300 grammi |
(Cioè, solo dopo aver bevuto 300 grammi di vodka, ti piacerebbe a far sesso con essa. Allude alla detta "Non esistono donne brutte. Succede a volte che hai bevuto poca vodka" = Не бывает некрасивых баб, бывает мало водки)
Adoro i siti russi! "Scaricando il programma "Autocad 2006" Lei s'impegna di disinstallare il programma "Autocad 2006" subito dopo averlo preso in visione, e in nessun caso non scaricare il keygen Autocad 2006 dai link sottoelencati..."
martedì 21 luglio 2009
il testo teatrale in un atto
Imputato, passi alla cassa, per favore!
(testo teatrale in un atto)
L'udienza del tribunale urbano per azioni della ditta "Femida eseguita non in contanti". La sala del tribunale è decorata dagli slogan: "La giustizia privata è la giustizia più umana del mondo!", "Abbasso il monopolio statale alla condanna dei cittadini!".
Segretario: Alzatevi, arriva la giustizia! In udizione è la causa del businessman Petrov.
Giudice: Imputato Petrov, si alzi! Come è il suo cognome?
Imputato: Ivanov.
Giudice: Non ho capito...
Segretario: Siccome il sig. Petrov è in vacanza nelle Isole Canarie, ma ha pagato la sostituzione, così che dobbiamo giudicare al suo posto il sig. Ivanov.
Giudice: La parola viene concessa al procuratore. Quanto è che Lei chiede?
Procuratore: Chiedo all'imputato 5 mila.
Avvocato: Caspita! Ieri mi son comprato la laurea per meno soldi!
Giudice: Chiamate al testimone!
Entra il testimone.
Giudice: Testimone, cosa Lei ha visto?
Testimone: Ho visto tutto, secondo il listino. I miei prezzi Lei gli conosce già.
Parte lesa (porgendo al testimone una quietanza di pagamento): Ma certamente Lei mi ha visto, a me?
Testimone: La ho visto a Lei come a me stesso!
Imputato (porgendo al testimone n.2 quietanze di pagamento): In tal caso Lei non mi ha visto, a me?
Testimone: Certo di no!
Giudice: Un caso interessante... La giustizia si ritira per il dibattimento!
Sponsorizzatore dell'imputato: Ma che dibattimenti e dibattimenti?! Offro diecimila al giudice e ai giudici assessori - cinquemila a ciascuno, e niente dibattimenti!
Giudice: In tal caso, si pronuncia subito la Sentenza: L'imputato Ivanov, il quale fu arrestato in sostituzione a Petrov, viene liberato dagli arresti. Le spese processuali spettano alla parte lesa.
Moglie della parte lesa: Nicolai, ma perché non siamo andati in un tribunale normale, quello vero, quello statale?
Parte lesa: Maria, non ce lo possiamo permettere, purtroppo. Quello statale costa molto di più.
Autori: Alexandr Volodarskij e Jan Taksiur (dalla rivista "Dintorno al ridere")
(testo teatrale in un atto)
L'udienza del tribunale urbano per azioni della ditta "Femida eseguita non in contanti". La sala del tribunale è decorata dagli slogan: "La giustizia privata è la giustizia più umana del mondo!", "Abbasso il monopolio statale alla condanna dei cittadini!".
Segretario: Alzatevi, arriva la giustizia! In udizione è la causa del businessman Petrov.
Giudice: Imputato Petrov, si alzi! Come è il suo cognome?
Imputato: Ivanov.
Giudice: Non ho capito...
Segretario: Siccome il sig. Petrov è in vacanza nelle Isole Canarie, ma ha pagato la sostituzione, così che dobbiamo giudicare al suo posto il sig. Ivanov.
Giudice: La parola viene concessa al procuratore. Quanto è che Lei chiede?
Procuratore: Chiedo all'imputato 5 mila.
Avvocato: Caspita! Ieri mi son comprato la laurea per meno soldi!
Giudice: Chiamate al testimone!
Entra il testimone.
Giudice: Testimone, cosa Lei ha visto?
Testimone: Ho visto tutto, secondo il listino. I miei prezzi Lei gli conosce già.
Parte lesa (porgendo al testimone una quietanza di pagamento): Ma certamente Lei mi ha visto, a me?
Testimone: La ho visto a Lei come a me stesso!
Imputato (porgendo al testimone n.2 quietanze di pagamento): In tal caso Lei non mi ha visto, a me?
Testimone: Certo di no!
Giudice: Un caso interessante... La giustizia si ritira per il dibattimento!
Sponsorizzatore dell'imputato: Ma che dibattimenti e dibattimenti?! Offro diecimila al giudice e ai giudici assessori - cinquemila a ciascuno, e niente dibattimenti!
Giudice: In tal caso, si pronuncia subito la Sentenza: L'imputato Ivanov, il quale fu arrestato in sostituzione a Petrov, viene liberato dagli arresti. Le spese processuali spettano alla parte lesa.
Moglie della parte lesa: Nicolai, ma perché non siamo andati in un tribunale normale, quello vero, quello statale?
Parte lesa: Maria, non ce lo possiamo permettere, purtroppo. Quello statale costa molto di più.
Autori: Alexandr Volodarskij e Jan Taksiur (dalla rivista "Dintorno al ridere")
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lunedì 20 luglio 2009
il carico di contingenza
Cavatappi creativi dal sito addfun.ru:



Su un forum delle mamme:
zzz: sino a quanti anni bisogna allattare il bimbo? Il mio ha tre e mezzo, lo continuo ad allattare.
ggg: sino a quando vada nella prima elementare.
fff: lo allatti pure sino alla leva. E lì, nell'esercito, sarà già allattato dal suo maresciallo.
Una storia vecchia, ma veritiera: E successa in un villaggio, ne sono stato testimone personalmente. Un trattore va lungo la via del villaggio, ma senza che nessuno sia in cabina, però segue la strada, fa i giri dove è bisogna di farli. Stavo per impazzirmi, ma il trattore si era fermato dinanzi ad una casa, la porta della sua cabina si era aperta e da dentro cadde il trattorista ubriaco fradicio. Risultò, che questa testa quadra si era ubriacato sino a non potere persino tenersi seduto, perciò essendosi giaciuto sul fondo dell'abitacolo seguiva la rotta vedendo le vette degli alberi sui lati della strada.
[Nota mia: Eh, quanti trattoristi giovani periscono ogni anno nei villaggi russi, guidando da ubriachi!]
Un fatto curioso: i piloti di Formula-1 soffrono il carico di contingenza grossomodo tale, quale una donna bionda soffre durante la lettura di un libro!



Su un forum delle mamme:
zzz: sino a quanti anni bisogna allattare il bimbo? Il mio ha tre e mezzo, lo continuo ad allattare.
ggg: sino a quando vada nella prima elementare.
fff: lo allatti pure sino alla leva. E lì, nell'esercito, sarà già allattato dal suo maresciallo.
Una storia vecchia, ma veritiera: E successa in un villaggio, ne sono stato testimone personalmente. Un trattore va lungo la via del villaggio, ma senza che nessuno sia in cabina, però segue la strada, fa i giri dove è bisogna di farli. Stavo per impazzirmi, ma il trattore si era fermato dinanzi ad una casa, la porta della sua cabina si era aperta e da dentro cadde il trattorista ubriaco fradicio. Risultò, che questa testa quadra si era ubriacato sino a non potere persino tenersi seduto, perciò essendosi giaciuto sul fondo dell'abitacolo seguiva la rotta vedendo le vette degli alberi sui lati della strada.
[Nota mia: Eh, quanti trattoristi giovani periscono ogni anno nei villaggi russi, guidando da ubriachi!]
Un fatto curioso: i piloti di Formula-1 soffrono il carico di contingenza grossomodo tale, quale una donna bionda soffre durante la lettura di un libro!
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sabato 18 luglio 2009
Il coro cinese
Se prima chiamare un tizio 100 volte "cretino", e poi alla centunesima dirgli, che è bravo, si offenderà al tuo "bravo", perché sarà già sicuro d'essere un cretino.
Dal notiziario:
Ieri a Mosca dalla Cina per un tournée venne un coro di folclore. Ma non trovandoci nessun albergo capiente 500 mila persone, tornò alla patria senza dare un solo concerto.
Un turco in Germania mi domandò, se ero russo.
- Sì.
- Laddove lavoro io, c'è un ragazzo russo (Il turco faceva infermiere in un ospedale).
- Infatti? - faccio finta di essere sorpreso io. (Circa 2 milioni di russi abitano Germania, forse alcuni lavorino anche in ospedali).
- Sai, lui è un ragazzo così buono, garbatissimo sempre ti aiuta quando ne hai bisogno...
Dopo una pausa, lui continua il dialogo:
- Per caso non sai cosa significa l'espressione "posciòl nà khuj" [va' al cazzo!]?
Se dopo una sbornia, la mattina ti senti bene, non hai mal di testa ed altri sindromi del rispettivo malessere, dunque i bagordi erano ieri l'altro.
Nel negozio di programmi "lavoro artigianale" si vende uno, che valuta il tuo IQ (coefficiente d'intelligenza) quando applichi il tuo dito allo schermo sensore.
Commento di un utente:
- E' una truffa: ho applicato allo schermo sensore la testa del mio cazzo, e nello schermo del monitor era apparsa l'immagine dell'impronta del "mio" dito!
Il colmo dei colmi dell'impertinenza ucraina:
Un vicino ucraino del mio nonno aveva una vettura vecchia "Moskvich", senza nessun motore già, nessuna tanica, ecc., ci era rimasta solo la carrozzeria, sedili e sterzo. Ogni autunno il padrone la caricava di melanzane, la tirava alla strada e alzava il pollice, chiedendo l'aiuto - faceva finta d'essere avariato. La nostra gente è buona, lo prendevano a rimorchio, e tiravano cammino facendo, quanto lo poteva ciascuno. Così lui arrivava dall'Ucraina a Mosca, lì vendeva le sue verdure. E poi, allo stesso modo tornava a casa.
Al mercato:
- Signora, mi compri la carne di maiale!
- Non mangiamo la carne suina.
- Siete ebrei?
- Siamo peggio! Siamo ebrei poveri, noi!
Un amico all'altro:
- Perché sei così triste?
- Mia moglie ieri è tornata dalla crociera marittima all'estero. Da sera, andando al letto mi son messo un condom, come solito. Mia moglie lo vide e mi fa':
- Contadino incivile che sei! A Parigi è già da tempo che non gli si porta così!
Dal notiziario:
Ieri a Mosca dalla Cina per un tournée venne un coro di folclore. Ma non trovandoci nessun albergo capiente 500 mila persone, tornò alla patria senza dare un solo concerto.
Un turco in Germania mi domandò, se ero russo.
- Sì.
- Laddove lavoro io, c'è un ragazzo russo (Il turco faceva infermiere in un ospedale).
- Infatti? - faccio finta di essere sorpreso io. (Circa 2 milioni di russi abitano Germania, forse alcuni lavorino anche in ospedali).
- Sai, lui è un ragazzo così buono, garbatissimo sempre ti aiuta quando ne hai bisogno...
Dopo una pausa, lui continua il dialogo:
- Per caso non sai cosa significa l'espressione "posciòl nà khuj" [va' al cazzo!]?
Se dopo una sbornia, la mattina ti senti bene, non hai mal di testa ed altri sindromi del rispettivo malessere, dunque i bagordi erano ieri l'altro.
Nel negozio di programmi "lavoro artigianale" si vende uno, che valuta il tuo IQ (coefficiente d'intelligenza) quando applichi il tuo dito allo schermo sensore.
Commento di un utente:
- E' una truffa: ho applicato allo schermo sensore la testa del mio cazzo, e nello schermo del monitor era apparsa l'immagine dell'impronta del "mio" dito!
Il colmo dei colmi dell'impertinenza ucraina:
Un vicino ucraino del mio nonno aveva una vettura vecchia "Moskvich", senza nessun motore già, nessuna tanica, ecc., ci era rimasta solo la carrozzeria, sedili e sterzo. Ogni autunno il padrone la caricava di melanzane, la tirava alla strada e alzava il pollice, chiedendo l'aiuto - faceva finta d'essere avariato. La nostra gente è buona, lo prendevano a rimorchio, e tiravano cammino facendo, quanto lo poteva ciascuno. Così lui arrivava dall'Ucraina a Mosca, lì vendeva le sue verdure. E poi, allo stesso modo tornava a casa.
Al mercato:
- Signora, mi compri la carne di maiale!
- Non mangiamo la carne suina.
- Siete ebrei?
- Siamo peggio! Siamo ebrei poveri, noi!
Un amico all'altro:
- Perché sei così triste?
- Mia moglie ieri è tornata dalla crociera marittima all'estero. Da sera, andando al letto mi son messo un condom, come solito. Mia moglie lo vide e mi fa':
- Contadino incivile che sei! A Parigi è già da tempo che non gli si porta così!
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venerdì 17 luglio 2009
L'impotenza maschile
- Niente di particolare, soltanto un cazzo mi ha rovinato l'umore.
- Che mascalzone!
- Non lo schernire così, è mio, lo voglio bene!
- Come far tacere una donna?
- Basta domandarla, di cosa stava pensando.
Quanto fortunato è il bue! La vacca ha addirittura 4 gambe, e il numero delle sue tette è molto maggiore rispetto alle donne...
Nel sud di Svezia in un villaggio alla sponda c'è un ristorante molto popolare grazie alla buona cucina. Lì è previsto uno scherzo nel bagno femminile: sul lato interno della porta del bagno c'è un'immagine di un bell'uomo nudo in tutta la sua statura. Il suo inguine è coperto da una specie di grembiule in legno, fissato sulle cerniere, cioè si vede, che è apribile. Il busillis sta nel fatto che quando il grembiule viene aperto, nella sala del ristorante suona un campanello, e gli avventori del ristorante sanno cosa significa il suo suono. Quando fra un attimo la dama esce dal bagno, viene applaudita dal pubblico.
Il progetto pannazionale per la Cina: favorire all'impotenza maschile.
Innovazione alla russa: Una vite senza filettatura: i costi di produzione sono minori, ed è più comodo a conficcarlo.
Olimpiadi di linguistica x studenti delle scuole. Uno dei compiti era quello di tradurre a tutte le lingue, che conoscevi, la frase: "Если б я был султан, я б имел трех жён" [Se io fossi sultano, avrei avuto tre moglie - dalla canzone di un brigante dal famoso film comico di Leonid Gayday "Prigioniera del Caucaso" (1967)]. Ovvio, la maggior parte dei partecipanti la hanno tradotto in inglese, francese, tedesco. C'erano alcune traduzioni in italiano e spagnolo. E una traduzione nella lingua Pascal:
BEGIN
if (I=Sultan) then
begin
Get(First_Wife);
Get(Second_Wife);
Get(Third_Wife);
end;
- Che mascalzone!
- Non lo schernire così, è mio, lo voglio bene!
- Come far tacere una donna?
- Basta domandarla, di cosa stava pensando.
Quanto fortunato è il bue! La vacca ha addirittura 4 gambe, e il numero delle sue tette è molto maggiore rispetto alle donne...
Nel sud di Svezia in un villaggio alla sponda c'è un ristorante molto popolare grazie alla buona cucina. Lì è previsto uno scherzo nel bagno femminile: sul lato interno della porta del bagno c'è un'immagine di un bell'uomo nudo in tutta la sua statura. Il suo inguine è coperto da una specie di grembiule in legno, fissato sulle cerniere, cioè si vede, che è apribile. Il busillis sta nel fatto che quando il grembiule viene aperto, nella sala del ristorante suona un campanello, e gli avventori del ristorante sanno cosa significa il suo suono. Quando fra un attimo la dama esce dal bagno, viene applaudita dal pubblico.
Il progetto pannazionale per la Cina: favorire all'impotenza maschile.
Innovazione alla russa: Una vite senza filettatura: i costi di produzione sono minori, ed è più comodo a conficcarlo.
Olimpiadi di linguistica x studenti delle scuole. Uno dei compiti era quello di tradurre a tutte le lingue, che conoscevi, la frase: "Если б я был султан, я б имел трех жён" [Se io fossi sultano, avrei avuto tre moglie - dalla canzone di un brigante dal famoso film comico di Leonid Gayday "Prigioniera del Caucaso" (1967)]. Ovvio, la maggior parte dei partecipanti la hanno tradotto in inglese, francese, tedesco. C'erano alcune traduzioni in italiano e spagnolo. E una traduzione nella lingua Pascal:
BEGIN
if (I=Sultan) then
begin
Get(First_Wife);
Get(Second_Wife);
Get(Third_Wife);
end;
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giovedì 16 luglio 2009
Colloqui
Cervello: Sto malissimo! Gli occhi, apritevi!
Occhi: Ci siamo aperti. E cosa? Stai meglio ora?
Fegato: Mamma mia, dove sono?
Cervello: Che dove e dove! Per ora stai sul posto tuo. Ma non ti preoccupare, presto sarai asportato.
Umorismo nero: Ah, ah! Che ridere!
Memoria: Cosa è successo ieri? Quanto abbiamo bevuto?
Memoria: Non pensare che lo ricordo. Mi avete spento dopo il terzo bicchiere.
Vescica: Ragazzi, devo nel bagno!!!!
Gambe: Pazienza! Andare così lontano per affari tuoi...
Cervello: Dunque, gambe! Vi ordino: ora ci alziamo e andiamo via. Sono le otto, è tempo di andare a lavorare.
Coscienza: E lavarsi la faccia?
Stomaco: Vuoi una sgrugnata? Dove sei stata ieri? Per colpa tua mi caricarono due litri circa!
Coscienza: Mica sono stata io, chi versava!
Gambe: Versavano le mani, va da se. Vedi che tremore soffrono ora.
Mani: Mascalzoni tutti voi! Dobbiamo lavorare oggi, e voi sbeffeggiate.
Cervello: Gambe, non avete capito? Ci alziamo e cominciamo ad avanzare verso l'ufficio di lavoro.
Vescica: Gambe, fate un salto nel bagno, son mica fatta di gomma!
Memoria: Me ne sono ricordata! Ieri abbiamo festeggiato un compleanno. La lingua lì diceva tanti spropositi!
Lingua: Non fare bla bla! Parlavo bello.
Polmoni: Ragazzi, un po' di fumo me ci si vuole.
Lingua: Non te lo sognare neanche! Anche senza nella bocca c'è un puzzo da merda!
Fegato: E un po' di yogurt liquido, se è possibile...
Mani: Sei scemo? Che yogurt! Mezzo bicchiere di vodka, ecco cosa ci vuole! Altrimenti, non siamo capaci a lavorare, facciamo sciopero oggi.
Cervello: Mi avete stancato a morte, voialtri! Gambe, trasportate l'organismo al bar. Mi risulta, che lì rimaneva mezza bottiglia ancora.
Occhi: Ci siamo aperti. E cosa? Stai meglio ora?
Fegato: Mamma mia, dove sono?
Cervello: Che dove e dove! Per ora stai sul posto tuo. Ma non ti preoccupare, presto sarai asportato.
Umorismo nero: Ah, ah! Che ridere!
Memoria: Cosa è successo ieri? Quanto abbiamo bevuto?
Memoria: Non pensare che lo ricordo. Mi avete spento dopo il terzo bicchiere.
Vescica: Ragazzi, devo nel bagno!!!!
Gambe: Pazienza! Andare così lontano per affari tuoi...
Cervello: Dunque, gambe! Vi ordino: ora ci alziamo e andiamo via. Sono le otto, è tempo di andare a lavorare.
Coscienza: E lavarsi la faccia?
Stomaco: Vuoi una sgrugnata? Dove sei stata ieri? Per colpa tua mi caricarono due litri circa!
Coscienza: Mica sono stata io, chi versava!
Gambe: Versavano le mani, va da se. Vedi che tremore soffrono ora.
Mani: Mascalzoni tutti voi! Dobbiamo lavorare oggi, e voi sbeffeggiate.
Cervello: Gambe, non avete capito? Ci alziamo e cominciamo ad avanzare verso l'ufficio di lavoro.
Vescica: Gambe, fate un salto nel bagno, son mica fatta di gomma!
Memoria: Me ne sono ricordata! Ieri abbiamo festeggiato un compleanno. La lingua lì diceva tanti spropositi!
Lingua: Non fare bla bla! Parlavo bello.
Polmoni: Ragazzi, un po' di fumo me ci si vuole.
Lingua: Non te lo sognare neanche! Anche senza nella bocca c'è un puzzo da merda!
Fegato: E un po' di yogurt liquido, se è possibile...
Mani: Sei scemo? Che yogurt! Mezzo bicchiere di vodka, ecco cosa ci vuole! Altrimenti, non siamo capaci a lavorare, facciamo sciopero oggi.
Cervello: Mi avete stancato a morte, voialtri! Gambe, trasportate l'organismo al bar. Mi risulta, che lì rimaneva mezza bottiglia ancora.
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