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sabato 8 settembre 2012

Putin e le gru


Nei mass media sono trapelate le informazione sui gradi militari delle gru, che scortavano il deltaplano di Vladimir Putin.

Il programma degli image maker di Vladimir Putin:
1. Insegniamo le gru come bisogna volare.
2. Insegniamo i castori a costruire gli argini dai tronchi d'alberi.
3. Insegniamo i ricci a far sesso nelle condizioni d'imponderabilità.

Oggi lo stormo delle gru è accorso, volando a Cremlino, bussano con i loro becchi nelle finestre, cercando il loro guidaiolo sul deltaplano.

Vladimir Putin vola sul deltaplano, pilota l'aereo, s'affonda sul batiscafo, cerca le anfore antiche... Come è che lui trova ancora il tempo di faticarsi come uno schiavo sulla galera?

Ieri Vladimir Putin sul proprio modello dimostrò alle gru, che la direzione la più comoda e la più "calpestata" per la partenza dalla Russia è quella per Londra.

In vano le gru tentavano di convincere Vladimir Putin, che bisogna svernare al Sud, perché lì è più caldo e sazio. "A Londra, compagni, immancabilmente a Londra!" - dichiarò a loro il Presidente russo, indirizzando con mano sicura il suo deltaplano al percorso provato dalle generazioni intere dei russi.
[Allude a Gerzen, Lenin, Berezovskij, Abramovich]

Dai fonti sicuri sono venute le informazioni, che la prossima volta Vladimir Putin capeggerà lo stormo di satelliti spaziali russi e le guiderà sull'orbita circumterrestre. Perché i satelliti lo riconoscano come uno di loro, al Presidente saranno attaccate le antenne, e gli insegneranno a dire "beep... beep!"

Se nell'ottobre del 2017 in Russia succederà la nuova rivoluzione gli stormi dei funzionari russi, zufolando tristemente, migreranno nei paesi caldi...


Il Summit G8. Angela Merkel parla con Obama:
- Barack, cosa è quel deltaplano che ci sorvola già la decima volta? Dove guardano le nostre guardie di corpo?
- Non ti preoccupare, Angela, quello è Putin. Spera che lo riconosciamo come uno di noi e lui diventi gidaiolo del nostro stuolo.

Sul guidaiolo delle gru...
E capeggiare lo stormo delle anatre durante la stagione di caccia, non hai fegato?

Dopo la performance con le gru, l'Amministrazione del Presidente si cambierà il nome, e sarà chiamata "Putin Riot".

In Russia è sorta la nuova specialità sportiva: leading degli stormi di uccelli sul deltaplano. Per brevità: la Putinautica.

Sono solo io a divertirmi, vedendo che le vodke "Putinka" e "Le Gru", che prima erano situate sugli estremi opposti dello scaffale, ora sono messi vicinissimo?

Dal Summit dell'ATEC:
"Vladimir Putin parlava tanto delle sue idee predilette: quella dell'Unione doganale e L'Unione Euroasiatica. Secondo lui, molti paesi, all'esempio la Nuova Zelanda, ansimano a collaborare con la Zona del commercio libero fra Russia, Bielorussia e Kazakistan, sino al voler diventarne membri. Più tardi, la rappresentante della Nuova Zelanda al Summit, stupita dalle sue parole, chiese di precisare, a che fase si trovavano le trattative al riguardo. Il Presidente russo la rassicurò, dicendo che quel cammino sarà lungo, abbondate di tanti ostacoli..."

Dal giornale Commerciante: http://kommersant.ru/doc/2018527


Le illustrazioni sono dal sito lols.ru
Le battute - dal sito anekdot.ru

domenica 19 agosto 2012

Independence Day


Essendomi laureato dall'università medica, ho cominciato ad aver paura dei medici, in particolare di quelli, con cui ho studiato.

"Basti fare un passo, e dinanzi a te apparirà una strada" Steve Jobs.

Mai avuto fortuna con le mogli: la prima mi ha abbandonato, la seconda mi ha cacciato via, e la terza continua a convivere sin d'ora!

Aspetti una tartaruga? Aspettala più presto.

Ho sentito dire, che nei sotterranei del Cremlino c'è una zar-botte piena della zar-birra.

Fra tante altre, a Mosca esiste anche un'università cristiano-ortodossa. Una sua laureata me la ha raccontata: tutti i conflitti fra gli studenti ce si risolvevano con la frase "Iddio perdonerà!", fino a che non ci era apparso lo studente Boris. Per la correttezza politica, diremo, che apparteneva a un'etnia molto antica. Quando a lui lo offesero particolarmente forte, lui rispose: "Iddio, è certo, che perdonerà. Ma io, me lo scriverò!". Da quel tempo lì si usa a dire proprio così.

Nel zar-cannone si alloggiò lo zar-vagabondo.

Il mio stipendio è così esiguo, che sono costretto di comprare solo le cose le più necessarie, per il mangime i soldi non mi bastano già.

Sono curioso, quando morirò e capiterò nell'Inferno, quanto tempo me ci vorrà per capire, che non sono già nel mio ufficio?

Fabio Capello confessò, che allenerà ai russi la prima volta nella sua vita. E sarà per lui molto difficile: prima sempre allenava solo i calciatori.

- Che differenza c'è fra Putin e un gatto?
- Il gatto almeno non fa finta, che i problemi della gente lo preoccupano.

Giocavo il gioco Akinator al computer. Il programma indovina la parola, che hai pensato, facendoti varie domande. Ad una certa fase del gioco mi fece la domanda: "il Suo personaggio ha cervello?". Ho risposto "no" (mi son pensato la parola "cricco"). E ricevette subito una questione successiva: "porta il reggiseno?".

Le particolarità del passaggio del potere in Russia:
Durante lo zarismo: dal padre al figlio.
Durante il socialismo: dal nonno ad un altro nonno.
Durante il capitalismo: da Putin-presidente al Putin-primo ministro e indietro.

Faccio la dieta, consumo solo vodka. Ho già perso tre giorni.

In Russia i preti sono soliti ad andare sui "Mercedes", ma durante il digiuno della quaresima usano solo "Audi" e "BMW".

Lei:
- Non capisco una cosa:perché a molti piacciono le lesbi, ma odiano i gay?
Lui:
- Semplicissimo: due lesbiche hanno n. 2 paia di tette, mentre due gay nemmeno una.

Ora la chiesa ortodossa russa ha n. 3 varianti di azione:
- annoverare Putin ai santi,
- annoverare le ragazze di Pussy Riot ai protomartiri
- fare ambo le cose, solo con un piccolo intervallo.


- Mi potrebbe dire il tragitto più corte alla stazione ferroviaria?
- No.
- Lei non è del luogo?
- Del luogo sì, ma sono tassista.

Dividere prima del far bucato la biancheria bianca da quella colorata è razzismo.

- Signor rettore, quando, eventualmente, Lei incontra i laureati della vostra università umanitaria, cosa gli dice?
- Due caffè con latte, con zucchero, da portar fuori.

La globalizzazione: Il campione in judo dei giochi olimpici a Londra, Mansur Isajev, ha ringraziato l'Allah per una vettura tedesca, regalata a lui dal governo russo.

- Secondo il sondaggio dell'opinione pubblica, 44% dei russi ritengono, che il tribunale ha preso una decisione giusta nell'affare di Pussy Riot.
- E cosa? 44%? Il resto, il 102% sono dell'altro parere!

Che peccato, hanno messo Pussy Riot in carcere! La nuova vittoria della Russia al concorso Eurovision era pure certa!

Ieri, una volta di fila alla TV dimostravano il film americano "Independence Day". Tutti lo abbiamo visto più di una volta. Ma c'è un momento, che fa rimaner soprapensiero: gli americano davvero sono così tanto stupidi o così tanto ubbidienti alla legge, che persino in un film fantastico non possono trasgredirla? Extraterrestri sono vicino alla Washington, la popolazione è in panico. La confusione dappertutto. La gente abbandona la città, un ingorgo di traffico immenso, la gente va a piedi. L'ingorgo è solo sulle corsie che vanno dalla città. E vicino, fra due continui, le corsie che vanno nella città sono vu-o-te!


Le foto sono dal sito lols.ru

venerdì 17 agosto 2012

Berlusconi, ti saluto!

L'incontro di Stalin con il Patriarca

Una citazione dall'Arcipelago Gulag di Solzhenitsyn:

N. Stoliarova ricorda una sua vicina del pancaccio nel carcere Butyrskaya nel 1937, una vecchietta. La interrogavano ogni notte. Due anni prima nel suo appartamento a Mosca pernottò l'ex metropolita, fuggito dall'esilio. "Solo che non era ex, era attuale, quello vero! Infatti, avevo l'onore di ospitarlo".
- Va bene, e a chi altro lui era andato da Mosca?
- Lo so, ma non ve lo dirò! (Il metropolita fra una catena dei credenti sfuggì in Finlandia). Gli inquirenti si cambiavano, si radunavano in gruppi, agitavano pugni dinanzi alla faccia della vecchietta. Lei gli diceva: "Non potete far niente a me, anche tagliandomi in pezzi! Avete paura dei vostri capi, avete paura uno dall'altro, avete paura persino di uccidermi (avrebbero perso le tracce nella catena). Mentre io non ho paura di niente! Anche se il Signore mi chiamerà adesso per fargli il mio resoconto!"
Nell'anno 1937 erano tali, non tornati dopo l'interrogatorio alla cella per prendere il fagottino. Si scelsero la morte, anziché fare una delazione di un altro.

La citazione dal libro "Staliniada" di Jurij Borev:

L'incontro di Stalin con il Patriarca Serghij di tutta la Russia

Durante la WWII il Patriarca di Mosca e di tutta la Russia Serghij e il metropolita di Krutitsa e Kolomenskoje Nicolao erano invitati da Stalin. All'incontro era presente Poskrёbyshev. Entrati, i padri santi cominciarono a sprofondarsi in inchini.
- Gloria alla nostra guida e maestro... Il nostro caro padre... Evviva il compagno Stalin....
Lo Stalin gli fermò:
- Non servano 'ste cose. Vi ho invitati per fare un discorso serio. La guerra è in corso. Come la Chiesa ortodossa capisce il suo ruolo e i suoi compiti nella situazione attuale?
- La Chiesa ortodossa giorno e notte fa preghiere pro la vittoria sull'inimico.
- Non basta.
- Vogliamo fare il nostr'importo nella vittoria e donare un milione di rubli.
- Va bene, lo stato ha bisogno dei soldi, lo stato accetta la vostra donazione. Però, pensate poco profondo o avete paura di parlare sincero.
Non avere paura di me. Siamo pure la gente dello stesso mestiere. Anch'io, pure ho studiato al seminario ortodosso, cioè potete considerarmi uno dei vostri. La Russia è forte dalla sua fede ortodossa. Il popolo russo sempre era e rimarrà un popolo credente. Nemmeno io non posso affermare, che l'Iddio non esiste. Secondo me, il compito della Chiesa ortodossa è unire il popolo nella fede ed uscire all'arena internazionale. Non abbiamo con voi nessuna discrepanza. Quello, chi è contro la chiesa cristiana è nemico del popolo.
Che tipo di aiuto volete ottenere dallo stato? Quali bisogni avete?
- Non abbiamo bisogno di niente, Iosif Vissariònovich, non siamo sprovvisti di niente che ci serve.
- Non sapete pensare a profondità, o avete paura. Dovreste essere voi a sapere meglio i vostri bisogni, e risulta, che io gli so meglio di voi stessi. Come potete dire "niente bisogni"? Vi hanno tolto le vostre cattedrali. Bisogna, dunque, restituirvi le cattedrali nelle città e le chiese nei villaggi. (rivolgendosi a Poskrёbyshev):
- Prepara il decreto del governo sul tema. Punto primo: restituire al Sinodo le chiese. (al Patriarca):
- Fatemi l'elenco delle chiese da essere restituite. Poi, il Sinodo si alloggia nei locali scadenti. Scriva, compagno Poskrёbyshev, il punto secondo: trasferire al Sinodo tutti i locali del monastero Donskoj e il palazzo sulla via Kropòtkinskaja. Il punto tre: la chiesa è priva della possibilità di comunicare col popolo tramite la stampa. Chiudere la rivista "Senza dio" come antipatriota. Permettere al Sinodo di pubblicare la rivista "La Patriarchia di Mosca". Così sarà il titolo della rivista. Trasferire al Sinodo tutte le riserve della carta nonché la tipografia della rivista "Senza dio".
Bisogna pensare profondo. Vorrei chiedere un consiglio da voi e dal compagno Poskrёbyshev. Ecco, la Chiesa ortodossa russa rivelò la sua generosità e ha donato allo stato un milione di rubli. Deve, o meno, lo stato rivelarle la sua gratitudine per quell'atto nobile?
Poskrёbyshev diede il suo accordo affrettato. Stalin continuò:
- Trasferire al Sinodo a forfait per i suoi bisogni 500 milioni di rubli. Il quarto punto del decreto del governo: Organizzare il Consiglio sui questioni relativi alla Chiesa ortodossa russa presso il Consiglio dei Commissari del Popolo, cui compito sarà di soddisfare i bisogni della Chiesa ortodossa russa. No, un'altra formulazione: "Per risolvere le questioni, che richiedono l'intervento del Governo dell'URSS". Come il presidente del Consiglio nomineremo il compagno Karpov.
Il Patriarca e il metropolita rimasero senza fiato dall'orrore: Karpov era capo del dipartimento del Ministero degli Interni responsabile di lotta contro la controrivoluzione religiosa e aveva mandato al carcere molti ministri di culto. Infine, il Patriarca Serghij proferì:
- Ci sarà difficile di collaborare con lui.
- Proprio per quello! Lui meglio di tutti sa i vostri bisogni e farà sì, che voi vi sentiate bene. Non sono sicuro come è meglio di rivolgervi, "compagno Serghij" o "Padre Patriarca", ma venga a visitarmi, condividere con me le Sue considerazioni sulla gamma larga degli argomenti.

Il discorso era successo da sera. Da mattino, alla via Màlaja Lubianka, al redattore della rivista "Senza dio" Emeljan Jaroslavskij vennero due persone vestite in divisa. Il capo gli disse:
- La vostra rivista non sarà più pubblicata. Non ci sarà nessuna consegna-accettazione degli affari. Dovete liberare il locale in 15 minuti. Tutti i beni sono confiscati. Jaroslavskij chiamò al capo redattore del "Pravda", quello, avendo telefonato alla ricezione di Stalin e ascoltate attentamente le spiegazioni di Poskrёbyshev, ha risposto:
- Tutto è apposto, compagno Jaroslavskij, bisogna pensare sul Suo collocamento ad un altro lavoro.

La dimostrazione dell'unità delle autorità mondane ed ecclesiastiche

Stalin aveva "accarezzato" la Chiesa, ed essa cominciò ad avere un gran peso nel budget della guerra e nel suo potenziale spirituale. D'ora in poi, l'unica persona a che durante i banchetti Stalin prendeva al gomito e accompagnava alla tavola era il Patriarca Serghij, e dopo la sua morte, il patriarca successivo, Alexij.

Il mio commento, cioè il mio giudizio personale (la mia considerazione personale):

O il martedì, o il mercoledì era programmata la lettura della sentenza su Mirzojev. E "di repente" il giudice, al posto del leggere la sentenza ha chiesto un'altra perizia ancora, la quinta di fila. Ha rinnovato l'istruttoria in udienza. Secondo me, non era una decisione repentina. Sarebbe brutto vedere le tre giovane madri dal gruppo Pussy Riot condannate a 2 anni di carcere ciascuna per un atto di teppismo che durò 40 secondi (!) mentre un uomo ben maturo per l'uccisione (anche se fosse involontaria) di un ragazzo di 18 anni sarebbe condannato a 2 anni di "restrizione di libertà": non avrebbe il diritto di frequentare i night club ed altri divertimenti, perché il ragazzo ucciso ha avvicinato un giocatolo, una macchinetta telecomandata ai piedi della ragazza del tizio. Le autorità decisero di separare in tempo questi due eventi: "Forse la gente se ne dimenticherà".



Rasul Mirzojev ha ucciso Ivan Agafonov con il colpo del pugno alla testa. Il procuratore ha chiesto di condannarlo a 2 anni dell'arresto domiciliare.

Nadezhda Tolokonnikova ha cantato una canzone nel Cattedrale del Cristo Salvatore. Il procuratore ha chiesto 3 anni del carcere per ciascuna delle 3 ragazze del gruppo Pussy Riot.

Le illustrazioni sono dai siti lols.ru e webpark.ru

Distinti lettori del mio blog: se per puro caso, uno di voi incontri per strada a Berlusconi, salutatemelo. Grazie.

La citazione del giorno:

Non chiunque mi dice: Signore, Signore, entrerà nel regno dei cieli, ma chi fa la volontà del Padre mio che è ne’ cieli.
Molti mi diranno in quel giorno: Signore, Signore, non abbiam noi profetizzato in nome tuo, e in nome tuo cacciato demoni, e fatte in nome tuo molte opere potenti?
E allora dichiarerò loro: Io non vi conobbi mai; dipartitevi da me, voi tutti operatori d’iniquità.

Non omnis, qui dicit mihi: “Domine, Domine”, intrabit in regnum caelorum, sed qui facit voluntatem Patris mei, qui in caelis est.
Multi dicent mihi in illa die: “Domine, Domine, nonne in tuo nomine prophetavimus, et in tuo nomine daemonia eiecimus, et in tuo nomine virtutes multas fecimus?”.
Et tunc confitebor illis: Numquam novi vos; discedite a me, qui operamini iniquitatem.

Nem todo o que me diz: Senhor, Senhor! entrará no reino dos céus, mas aquele que faz a vontade de meu Pai, que está nos céus.
Muitos me dirão naquele dia: Senhor, Senhor, não profetizamos nós em teu nome? e em teu nome não expulsamos demônios? e em teu nome não fizemos muitos milagres?
Então lhes direi claramemnte: Nunca vos conheci; apartai-vos de mim, vós que praticais a iniquidade.

No todo el que me dice: Señor, Señor, entrará en el reino de los cielos: mas el que hiciere la voluntad de mi Padre que está en los cielos.
Muchos me dirán en aquel día: Señor, Señor, ¿no profetizamos en tu nombre, y en tu nombre lanzamos demonios, y en tu nombre hicimos mucho milagros?
Y entonces les protestaré: Nunca os conocí; apartaos de mí, obradores de maldad.

lunedì 13 agosto 2012

Alcuni paragoni


A Jugrà il capo della polizia si è assegnato i premi per il totale di 3 milioni di rubli.

Il tribunale della località Jugrà condannò l'ex capo della polizia di Niagan', Oleg Borisenko, per l'abuso dei poteri relativi alla mansione.

I funzionari del Comitato Istruttoria della Federazione Russa nel circondario federale Hanty-Mansi, affermano, che dal maggio del 2004 al dicembre 2007 Borisenko, non avendo le basi legali, essendo stato informato del fatto, che il pagamento della rimunerazione al capo polizia si fa contro la firma del dirigente superiore, si firmò i documenti per il pagamento della soprapaga a se stesso per il totale di più di 3 milioni di rubli.

Il tribunale condannò Borisenko a pagare la multa in somma di 50 mila rubli.


La strada fra l'Adler (borgo della Sochi) - Krasnaja Poljana (Radura Rossa), lunga 48 km. Costo $7,5 miliardi.

Il volo al Marte, apparecchio cosmico della NASA. Distanza 55,8 milioni km. Costo $2,5 miliardi.


Rasul Mirzajev ha ucciso Ivan Agafonov con il colpo del pugno alla testa. Il procuratore ha chiesto di condannarlo a 2 anni dell'arresto domiciliare.

Nadezhda Tolokonnikova ha cantato una canzone nel Cattedrale del Cristo Salvatore. Il procuratore ha chiesto 3 anni del carcere per ciascuna delle 3 ragazze del gruppo Pussy Riot.

Le illustrazioni sono dai siti lols.ru e webpark.ru