martedì 11 dicembre 2012
Il gatto intelligente
giovedì 12 gennaio 2012
Abu Dabi

Due bionde chiacchierano in una stanza. Una fa:
- Ti faccio vedere un gioco di prestigio, vuoi?
- Fai!
- Vedi, è accesa la luce qui?
- Sì.
La prima si alza, va all'interruttore, spegne la luce e domanda:
- E dove 'sta luce è sparita adesso?
La seconda, stupita:
- Non lo so.
La prima va al frigorifero, lo apre e grida:
- ECCOLA DOVE è!!
La moglie, tornata dal ginecologo dice al marito:
- Caro, il dottore mi ha prescritto la terapia: far sesso almeno 20 volte al giorno.
- Va bene, cara, ma non dimenticare, che da queste 20 due sono riservati a me.
Il generale dell'arma carrista non è obbligato a saper parcheggiarsi.
Pochi lo sanno, ma le prime parole dei bimbi, nati nelle famiglie dei miliardari, non sono né "mamma", né "babbo", ma "Caspita! Quanto fortunato sono!".
- Sono curioso: in India ho visto, che ogni pezzettino del terreno è o arato, o coperto di costruzioni, eccetto le montagne, ovviamente. Come ce la fanno a vivere in queste condizioni?
- Uni sopra gli altri. Sfoglia pure la Kamasutra!
Da noi persino il galateo viene insegnato usandosi il turpiloquio come la lingua.
xxx: ieri ho fatto bollire la teiera con la soda. Era così sporco, come bevevate il tè fatto lì?
yyy: Ma lì la temperatura è 100 °C, tutti i microbi muoiono.
xxx: Ecco! E non ce la facevo a capire da dove proveniva questo gusto così strano... risulta che era dovuto ai cadaveri dei microbi!
xxx: mi sembra che tutti i cioccolatini scadenti e schifosi vengono buttati giù nei set dolci da regalare al Capodanno.
In un negozio di oggetti x casa due tizi nella coda davanti a me. Il primo:
- Mi dia, per favore, due forchette di 30 rubli ciascuna.
Il secondo tizio, frattempo, tenta di convincere il primo di andare da qualche parte, a visitare alcune ragazze.
Il primo tizio: Nicola, se non chiuderai il tuo becco, una delle forchette la pianterò nel tuo culo.
Nicola: E come poi la userai per mangiare, allora?
Il primo tizio, alla commessa: tre forchette, per favore!
La magia principale della festa del Capodanno: in un attimo tutti i cibi sulla tavola diventano quelli di un anno fa.
Lei: ma perché il mio operatore cellulare comunica a tutti che sono inaccessibile, quando sono più che accessibile?!
Il dialogo sul Habrohabr della base degli indirizzi IP
q_styler: prima la nostra Kaliningrad la riconosceva giusto. Ora sono in Abu Dabi =(
Nigrimmist: Mie felicitazioni! E quali sono le tue impressioni?
q_styler: non si sa perché, ma tutto è rimasto come era prima =(
[Ci hanno cancellato l'ora invernale, ma Windows continua di correggere il tempo, come prima. Perciò, molti russi sono costretti ad indicare alla Windows, che abitano il fuso orario di Abu Dabi, anziché quello di Mosca]
Lei: non mi si chiude la finestra
Lui: cosa è che ti scrive?
Lei: la maniglia è guasta
- Dicono, che il 21 dicembre del 2012 sarà il Finimondo. Come lo festeggeremo?
- Ma come sempre, due volte: la prima - secondo il calendario gregoriano, la seconda - secondo quello giuliano.
Tamania: Vada al cazzo questo estero! Non ce la faccio a parlarci con nessuno: non c'è nessuno chi parli il russo, e il mio inglese non lo capiscono!
I commenti al post sul fatto, che i bevitori del caffè fanno sesso più spesso e ne hanno più piacere, rispetto a quelli che non bevono il caffè.
xxx: già da sei mesi bevo il caffè, ma non ho nessun sesso. E' il caso coperto della garanzia?
yyy: nel tuo caso è il difetto di produzione.
rettile: a volte mi viene la voglia di mandare una persona al cazzo, ma capisco, che è inutile: pure lui è aborigeno del posto.
(un tizio appassionato al volovelismo)
skykhight: c'è del comune fra una ragazza e un aliante. Ambo non ti danno la seconda chance. Ma a differenza della ragazza nessun aliante o aereo mai ha detto al pilota: "Sei buono, siamo amici: mi farai manutenzione, riparazioni, mi rifornirai. Ma pilotare - no, mi piloteranno gli altri piloti".
- Ieri ho fatto sesso n. 146 volte!
- Ma quando è che Lei imparerà a contare, signor Ciurov!
(il presidente della commissione centrale elettorale)
Una persona garbata davvero, avendo mandato il suo opponente al cazzo, sempre gli augurerà "buon viaggio!".

Le foto sono dal sito lols.ru
venerdì 18 febbraio 2011
I poster dell'epoca sovietica - parte II

Migliorare la qualità del calcio sovietico!

Non ciarlare! Serba rigorosamente i segreti militari e statali!

L'analfabeta è come un cieco - dappertutto diventa vittima delle sfortune e disgrazie.

Tutto il mondo sarà nostro!

La nostra regola: abbasso il turpiloquio!

Soldato sovietico! Bada di osservare le regole delle conversazioni radio e telefoniche, messaggi di telegrafo.
I poster sono dal portale AddFun.ru
venerdì 4 febbraio 2011
il Grande collisore di adroni

- Figlio mio, oggi ho trovato un condom nella tua stanza.
- Fa niente, nonno.
- Perché nonno?
- Perché io ieri non lo ho trovato!
Molti opinano, che noi, maschi, abbiamo bisogno solo del sesso. Orbene, non è mica vero!!! All'esempio, io vorrei essere anche nutrito.

E ci sono alcuni, incapaci a colpire con il getto un vaso!
- Te la versare?
- No, sono al volante.
- Mapperché sei arrivato in macchina? La potevi lasciare a casa.
- Avevo fretta, avevo paura che comincerete a bere senza di me.
- La gente educata in che mano deve tenere la forchetta, e in che mano - il coltello?
- Dipende, se sei in assalto o in difesa.

Uno spermatozoo sogna diventare l'uomo. Aiutagli a realizzare il suo sogno, togliti il condom!
Il mio bimbo ha cominciato a parlare turpiloquio! Forse gli altri bambini glie lo hanno insegnato nel giardino d'infanzia, o i suoi compagni che vivono vicino... cazzo lo sa!
Il matriarcato è quando alterchi con tua moglie, ed essa gira la faccia alla parete e russa, e tu, singhiozzando, prendi i figli e vai ad abitare dal tuo babbo, dal babbo.
Che peccato, che l'Imperatore Nicolai II non sapeva, che il rimedio principale contro rivoluzione è togliere l'Internet.
Infine, il Governo di Russia decise d'aumentare l'ammontare delle pensioni! D'ora in poi i reduci della Seconda Guerra Mondiale riceveranno 25.000 rubli al mese, ed i reduci della Prima Guerra Mondiale - persino 1 milione!
Lei, indicando il suo membro maschile, scherza:
- Cosa è quell'oggetto che hai?
Lui, severo:
- il bavaglio.
L'uomo può senz'interruzione osservare n. 2 cose: le tette.
L'Egitto: con le grida "Ma andatevi tutti al cazzo, abbiamo pagato i soldi per una gita al museo!" i turisti russi si son irrotti nel museo storico incendiato.
Il paesaggio dopo il sesso rammenta il campo di battaglia: la donna geme come se fosse ferita, l'uomo s'addormenta come se fosse un cadavere.
E' deciso di avviare il Grande collisore di adroni a potenza totale il 21 dicembre del 2012.

Le illustrazioni sono dal portale AddFun.ru
giovedì 27 gennaio 2011
La sedia elettrica

A alcuni è capitata la fortuna di nascere in Russia. A molti altri è capitata la sfortuna di nascere in Russia.
Siamo già nel secondo decennio del III millenio - a ogni casa moderna ci sono n. 3 TV, n. 2 computer e n. 1 libro.
E' morta la suocera. Il bimbo domanda suo padre:
- Babbo, e la nonna ora vivrà nel Paradiso?
- Che ti gira? Con il suo reumatismo l'Inferno le sarà più adatto: lì è caldo e secco.
Negli Stati Uniti inventarono una sedia elettrica che risparmia l'energia elettrica.

Un affisso dell'annuncio nel museo: "E' assolutamente vietato di portare con se da fuori ed esaminare qui i quadri e le sculture!"
Gli abitanti severi di Celiàbinsk per farsi la circoncisione lo espongono al gelo e poi ne schiantano la punta.
In realtà le persone acculturate sì che usano il turpiloquio. Non lo usano (e sempre ne si vantano!) le persone prive di cultura, che tentano di farsi passare per quelle acculturati.
In visita da mia sorella ho osservato il procedimento di nutrizione del mio nipote triennale. La sorellina, tentando di inserirli in bocca un cucchiaio di fila con pappa:
- Mangi, Viaceslàv, mangi! Immagina che esso è sabbia!
Mia figlia è seduta sul vaso da notte e soffre, scusatemi, di una costipazione leggera. Entro per informarmi dei suoi successi. Essa, stronfiando, ma molto seriamente:
- Male... Ma non mi do per vinta, credo nelle mie forze!
Quando da una donna vera suona il telefono a casa, essa immancabilmente si guarderà nello specchio e si acconcerà prima di prendere il ricevitore.
Gli ingorghi di traffico a Mosca. L'annuncio alla radio:
- Gli autisti, attenzione: Vendo urgentemente la vettura accanto al metro "Volzhskaja" e compro un'altra accanto al semaforo a Zhulébino!"
Se una persona risponde alla domanda con un'altra domanda, o è ebreo, o studente all'esame.
L'amore è coma Adidas: tutti la hanno, ma non tutti hanno quella vera.
Non è tutto moglie quello che biasima.
Dai popoli slavi c'è una credenza: quello chi la notte alla vigilia della festa Ivan il Bagnatore (в ночь на Ивана Купалу) troverà nel bosco una felce in fiore, nella scuola assentava le lezioni di botanica.
Sì che la verità è nel vino, ma in che bottiglia?

Le foto sono dal sito AddFun.ru
venerdì 7 gennaio 2011
Fёdor Dostojevskij

Stavo guardando un film sull'oracolo. Mio figlio ci da un'occhiata e mi domanda:
- Babbo, e l'oracolo di Delfi in quale lingua scriveva: in Delphi o in Oracle?
- Signorina, mi sembra che La avevo già visto da qualche parte.
- E' possibile. Capito spesso da qualche parte.

|
| idraulico | designer degli interni |
| Se fra N giorni il cliente vuole cambiare o aggiungere qualcosa al lavoro già fatto, lui intende pagare il lavoro aggiuntivo | V | X |
| Il cliente non vi corregge, dicendo come meglio e più correttamente fare il lavoro | V | X |
| Il cliente non propone fare lo stesso lavoro a prezzo più basso siccome lui... (qualsiasi ragione) | V | X |
| Il lavoro non prolunga per un tempo indefinito perché il committente sta meditando su cosa lui vuole. | V | X |
| Se a metà del lavoro già fatta il cliente ha l'idea di rifare tutto, lui capisce che il rifare gli costerà una somma | V | X |
| Il cliente non propone fare un lavoro di prova gratis, come un compito di test. | V | X |
| Il pagamento di solito avviene subito quando il lavoro è pronto. | V | X |
| Il cliente non ti ritiene obbligato di fargli le consulenze gratuite tutto il resto della sua vita. | V | X |
| Bisogna saper dalla merda fare un cioccolatino. | V | V |

Distinti compratori! A causa della crisi finanziaria, il nostro boutique si è traslocato indietro, sul mercato dell'usato.

Sul fermaglio è scritta la parola "huj" = cazzo.
Fёdor Michalych, guardi che bellezza! Persino ti va via il desiderio d'usare il turpiloquio!

Fёdor Dostojevskij
mercoledì 27 agosto 2008
Glossario delle parolacce russe
"Ben educato viene considerato non quell'uomo chi non usa mai le parolacce in presenza alle donne, ma quello chi non se ne accorge, quando le usano le donne stesse in sua presenza".
Nel codice penale c'è un articolo "teppismo meno grave" (miélkoye huligànstvo), il quale teppismo altro non è, che l'uso delle parolacce in pubblico. Prevede una multa o qualche giorno del carcere, a scelta dei poliziotti. E questi lo usano per fermare la gente cui reato reale non sono in grado di provare. Scrivono nel verbale che un tale usava linguaggio osceno in pubblico. Sempre hanno un paio di amici pronti a firmare un tale verbale.
A volte sentirete dai russi che queste parole sono state assimilate dalla lingua tartara. Non è vero, ho letto in lingua ceca alcuni libri di Hemingway, incluso Per chi suona la campana. In testo ceco ci sono espressioni tipo: hui pojebané, e i tartari a Praga non erano mai arrivati. E' che negli anni 20 nell'Unione Sovietica di allora fu pubblicato un libro sul tema, dove l'autrice (tartara) formulava 'sta ipotesi errata. E siccome era l'unico libro sul tema mai pubblicato nell'URSS, anche se a bassa tiratura, alcuni lo avevano letto.
Un piccolo glossario del mat:
huy - cazzo, significa anche non, no, niente.
na huyà? - per cosa fare?
do huyà - molto
ni huyà - niente
pò huyu - non importa, fa uguale
nà huy - al cazzo, a quel paese
nà huy? - per cosa fare?
né huya, né huy - non (lo) fare, non doveva essere fatto
odìn huy - uguale, non fa differenza, lo stesso
odnohùystvenno - uguale, lo stesso
ohuìtelnyj - magnifico
ohuyénnyj - enorme
ohuyét' - da impazzirsi
ohuyél (ohuyéla) - sei (è) pazzo (pazza)
huyòvyj - cattivo, di bassa qualità
hùyev - del cazzo (in senso metaforico)
huyepl'òt - uno chi fa confusioni, complica le cose
huyesòs - pompista, è un'offesa, ovviamente
huìla - esprime un disapprovazione degli azioni o del comportamento di uno. Non è tanto offensivo.
hùy li? - perchе' (lo fa, lo fai)?
othuyàcit', othuyàrit'- picchiare forte (risultativo)
huyàcit', huyàrit' - lavorare (o far un'altra attività) intensivamente
huyòvina - una cosa, questa cosa
huy evo znàyet - cazzo lo sa
huy s nim - non mi importa, mi fa uguale, me ne frego
huy s tobòy - fai come vuoi
huynià - cazzate, cosa non importante
hot' by huy - non reagisce, non ha reagito,
prihuyét' - essere stupito di una cosa od essere sotto azione di alcolici o droga
pizdà - fica
pìzdit' - picchiare
pizdét' - dire bugie
pizdovàt' - andare, andare via
pizdorvànka - fica rotta
pizdiùk - esprime una disapprovazione di uno
dopizdétsa - esser punito o cadere in disgrazia in risultato del parlare imprudente, del chiacchierare troppo
spìzdit' - rubare
otpìzdit' - picchiare (risultativo)
v pizdù - a quel paese, al cazzo
pizdanùt' - dire una cosa stupida; dare un colpo a uno
pizdanùtsa - cadere per terra
pizdéts - è la fine, è spacciato, morto; kaputt (in genere: una fine irreparabilmente sfortunata di un affare)
pizdéts vsemù - una cosa senza paragone
pizdionysh - un bambino villano
pizdiulì - picchiate
yebàt' - scopare
yebàt' mòzghì (ambedue e variante dell'accento sono possibile)
yèblia - l'atto di scopare, un lavoro duro
yob, yebàl - oltre al senso letterale, anche "non voglio", "non lo faccio"
ya ebàl, ya ebù - gli stessi di sopra, più "che palle!" (metaforico)
dolboyòb - uno che non sa fare qualcosa o un noioso chi si ostina a fare od ottenere qualcosa e non riesce di farlo.
yòbar' - scopatore
yòbnutsa - impazzirsi
yebanùtsa - impazzirsi
zayebìs' - perfetto, molto bene
zayebàtsa - stancarsi del lavoro duro
zayebàt' - infastidire, seccare
uyòbyvat' - andare via
uyebàt' - dare un colpo, una picchiata
uyòbisce - una cosa grande e brutta
yòbnut' - picchiare, bere (alcolici)
vy'jebat' - scopare (risultativo)
vyòbyvat' - lavorare duro
doyebàtsa - molestare, attaccarsi
dovyjòbyvatsa - essere punito o cadere in disgrazia in risultato del fare lo sbruffone
yebàlo - boca
yebàl'nik - boca
yòbanyj - scopato (uno) o maledetto
yebanùtyj - un po' balordo, sciocco
mozgoyòb - segamentalista
nayebàt' - truffare (risultativo)
obyòbyvat' - truffare (reiterato)
bliad' - una donna chi è pronta ad andare gratis con qualsiasi maschio. Anche un'esclamazione di sorpresa, delusione ecc.
bliadùn - uno scopatore di tante donne
bliàdskij - di puttana, maledetto
bliàdki - scopate
bliadiòshka - una bliad' iniziante o timida
vy'bliadok - un giovane prodotto del sesso casuale
bliadovàt' - fare la vita di bliad'
Ovvio, i dotti lettori sanno, che in russo i sostantivi si declinano, i verbi sono risultativi o infiniti e si coniugano, gli aggettivi hanno generi (yòbanyj - maschile, yòbanaya - femminile, yòbanoye - neutro, yòbanyje - plurale).
Un paio d'esempi:
Uno capo scaricatore dice agli operai: "Na huyà do huyà nahuyàrili? Rashuyàrivayt'e nà huy!", il ciò vorrebbe dire: Perché avete fatto (messo, versato) così tanto? Disfarlo tutto!".
La forza del tabù e tale, che persino nella rete 'ste parole solo raramente si scrivono in pieno, di solito al posto di una-due lettere si mettono punti, asterischi, chiocciole, ecc. o si scrivono con gli errori d'ortografia, così la frase menzionata sopra:
"На х.я до х.я нах.ярили, расх.яривайте на х.й!"
Ecco una storiella esemplare:
Еду в автобусе. Весна, распутица. Автобус тормозит на остановке. На ступеньке стоит пролетарий, готовый сойти вниз. Дверь открывается, и перед ним - хлюпающая грязь метров так на 300 до ближайшего асфальта. А идти надо. И он восклицает:
- Блядь, пиздовать-то на хуй - я ебу!
После чего сходит со ступеньки в грязь и идет в нужном ему направлении.
Traduzione:
Vado in un autobus urbano. La primavera, fango dappertutto. Il bus si ferma alla fermata. Un proletario si era preparato a scendere. La porta si apre e lui vede un fango liquido profondo che si estende a circa 300 metri sino all'asfalto il più vicino. Ma bisogna scendere però! E lui fa 'st'esclamazione:
- Bliad', pizdovàt'-to nà hui - ya yebù!
(Cazzo! bisogna andare tanto lontano, che sorpresa spiacevole!)
Dopo di che scende dall'autobus nel fango e va nella direzione richiesta.
Un'altra barzelletta esemplare:
Un vecchio sulla tabella in un giornale controlla il suo biglietto di lotteria statale. I premi erano in forma reale (frigorifero, macchina da cucire ecc.), ma se il prodotto non gli serviva, l'eventuale vincitore poteva prendere al suo posto la somma equivalente in denaro.
La moglie del vecchio grida dall'altra stanza:
- Cosa hai vinto?
- Huy. (Niente)
- Non lo prendere in denaro però!
Un semplice test di buona educazione:
Bisogna inserire le lettere al posto degli asterischi:
*У*НЯ
Se vi risulta la parola КУХНЯ (cucina), siete apposto.
Se, invece vi risultò un altra parola, c'è un motivo per preoccuparvi.
(è intesa la parola ХУЙНЯ - cazzata).
A chi interessa: eccovi un altro glossario russo-italiano delle parolacce:
http://www.russki-mat.net/it.html
Però qua ci sono solo gli improperi e lessico osceno relativo al sesso. Non ci sono lì le parole oscene sostitute di quelle normale.
Vedi anche l'altro mio post sul gergo russo, "La lingua albanese (olbanese)"


