domenica 2 maggio 2010

Vòlzhskaja Kommuna


Il giornale Vòlzhskaja Kommuna scriveva:
il 30 aprile del 1932

La commissione del festeggiamento del 1 maggio della città di Samara ha approvato gli oggetti dell'adornamento delle vie e le piazze di Samara. La piazza di Rivoluzione sarà decorata sul tema "La vita da noi e da loro". La costruzione decorativa dimostrerà lo sviluppo impetuoso della costruzione del socialismo nell'URSS e il decadimento e la crisi del capitalismo. Nella via Krasnoarméjskaja saranno dimostrati i successi del quarto e ultimo anno del piano quinquennale. Il club dell'Esercito Rosso sarà decorato sul tema "Il pericolo di una guerra nuova", l'idea principale è quella di mobilizzazione del popolo alla difesa dell'Unione Sovietica.

il 29 aprile del 1953

In riferimento al repertorio della Filarmonica di Kuibyshev per degli anni 1952-1953, bisogna notare il bassissimo numero delle interpretazioni delle opere di compositori sovietici laureati dei premi "Stalin". Nei programmi di alcuni concerti manca la base unica ideologica. All'esempio, la 1. sinfonia di Ciajkovskij era interpretata insieme con il concerto per pianoforte giovanile di Prokofiev, del dubbio valore artistico... Quasi non erano interpretati affatto le opere di compositori dai paesi socialisti fraterni, il ciò costituisce un demerito...

il 28 aprile del 1929

Un esempio lampante di un'istituzione infantile degradante è l'orfanotrofio n. 3. Gli abitanti sono soliti di aggirarlo lontano. Tutti i suoi pupilli vanno con i bastoni e coltelli, come i banditi agguerriti. Gli insegnanti si nascondono nelle stanze chiuse su gancio e parlano coi bambini solo da lontano...

del 1938

La carta dei piatti nella mensa della fabbrica "Kuibyshev" è monotona. Spesso al posto di un piatto ordinato ti portano un altro. Il montatore elettricista compagno Abramov ha pagato per lo spezzatino di carne contornato di patate fritte su padella (1 rublo 75 copechi) e gli portarono lo spezzatino con purea (1 rublo 10 copechi). Al suo reclamo il capo cuoco della mensa, compagno Litvinov rispose: "Le patate fritte su padella non le abbiamo. Lo scriviamo nella carta solo per belluria"...

del 1970

Circa l'anno 1928 il Volga si girò via dalla nostra città, era andata nel ramo destro, e laddove ora si sono il porto di passeggeri e quello mercantile si era insabbiato. Dappertutto stridavano le draghe, facendo i passaggi per le navi. Ciononostante, le grandi navi di passeggeri spesso incagliavano ed i rimorchiatori le levavano in acqua. Furono presi dei provvedimenti urgenti. Nel ramo destro si erano ancorate decine delle chiatte con sassi. Giorno e notte buttavano giù nell'acqua i sassi, finché non ci fu costruita una diga. Perché il Volga non la aggiri, continuava lungo a secco, nella sabbia della sponda destra. I sassi non erano ammucchiati semplicemente, ma intrecciati per lungo e per traverso dalle pareti in talco. Adesso, con la costruzione della diga a Saratov e la formazione del bacino il Volga vicino alla Kuibyshev diventò ricco d'acqua, il corpo della vecchia diga è profondo sotto l'acqua. Ma molti abitanti della città domandano da dove sono apparsi i sassi enormi sulla sponda destra, vicino al villaggio Proràn...

La situazione attuale del Volga dirimpetto a Samara: l'isola Podzhàbnyj, villaggio Proràn

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