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giovedì 19 aprile 2012

L'Europa occupata, WWII


La continuazione della trasmissione del 14.04.2012 "Il costo della vittoria", sul tema "L'ordine nuovo" (Neue Ordnung) governativo, occupazionale, imposto dalla Germania nazista in vari paesi dell'Europa durante la WWII (la radio Eco di Mosca). La prima parte del testo vedi nel mio post: L'Europa durante la WWII

Il conduttore - il giornalista Vitalij Dymarskij, e l'intervistato - lo storico Konstantin Zalesskij

D: Ci siamo fermati sulla Croazia, la quale benché diventò regno, o non lo diventò ma era completa ed assolutamente...

Z: il regime fantoccio, vero e proprio.

D: Allora, la Serbia, lì è molto interessante.

Z: La situazione della Serbia era più complicata. Benché anche lì fu presumibilmente, creato uno stato serbo indipendente, come in Croazia, ma l'amministrazione locale in Serbia aveva molto meno diritti e possibilità. Cioè, quasi niente affatto. L'autorità in Serbia in pratica la esercitava il comandante delle truppe in Serbia, così si chiamava la sua carica. Cioè, ci governava il Wehrmacht, le Forze armate tedesche, tramite i suoi comandi militari in situ, c'erano dislocate le truppe, veniva esercitato il regime occupazionale.

D: Nemmeno per far finta non c'erano...

Z: L'amministrazione civile non c'esisteva affatto, c'erano i subordinati serbi del comando militare tedesco, responsabili delle questioni economiche, i quali rapinavano il paese, letteralmente. In realtà, indipendentemente dal regime del governo, alcuni dei quali li abbiamo già esaminati prima, c'era una particolarità comune a tutti i governi imposti dal Terzo Reich: appena si creava un'amministrazione locale, militare o civile, su un territorio occupato, i vari dicasteri del Reich subito ci nominavano i loro rappresentanti, in risultato, ci arrivavano le persone, ovviamente con i loro quartier generali, mai una sola persona, i quali sviluppavano le attività in loro settori. In teoria erano subordinati al capo tedesco in sito, ma in pratica ubbidivano ciascuno il loro capo a Berlino, e quell'ente che ne usciva vincitore come primo, amministrava poi il territorio... Certo, era il caos assoluto. Dunque, la Serbia era amministrata dal generale Nedic, un po' più tardi...

D: E non esisteva un procedimento politico-organizzativo già elaborato, una volta e per tutte?

Z: No, ogniqualvolta era una soluzione occasionale. Anche perché ci subentravano vari fattori. In Croazia poteva essere instaurato un regime tanto impotente, quanto quello in Serbia, ma, inaspettatamente, ci capitarono gli ustasci, cioè una forza politica pronazista. Inizialmente loro erano profascisti, e Hitler n'era molto preoccupato, che Pavelic poteva andarsene, perché lo sosteneva non la Germania, ma l'Italia, era praticamente un salariato d'Italia, cioè di fascisti, non di nazisti. E Hitler non n'era affatto entusiasmato, e non era inclino a consegnare il potere a Pavelic, ma Pavelic ce la fece in tempo di fare una mossa giusta, passare sotto l'altro padrone e promettere che avrebbe fatto tutto come lo vuole la Germania. Perciò, lo fecero gestore, lo aveva meritato, mentre la Serbia era occupata e basta.

D: Quali territori facevano parte di quello che si chiamava "Serbia" allora? Montenegro?

Z: No, assolutamente. Il Montenegro era a parte, lì c'era un altro regime occupazionale. Inizialmente il territorio l'ottenne l'Italia. Ci fu creato il governo locale, subordinato al commissario italiano. Appena l'Italia se n'era andata, il Montenegro fu occupato dalle truppe tedesche. Hanno dissolto l'amministrazione locale precedente, quella proitaliana, e la sostituirono con la loro, protedesca.

D: E Kosovo?

Z: Il Kosovo fu diviso in 3 parti. Un terzo del territorio, l'ottenne Serbia, una parte fu presa dall'Albania,

D: Mi scusi, per meglio capire: il nome ufficiale dello stato era "Lo stato indipendente Serbia"?

Z: Si, c'erano "Lo stato indipendente Serbia", "Lo stato indipendente Croazia", "Lo stato indipendente Slovacchia".

D: Nonostante il regime occupazionale così rigido, lo stesso, presumibilmente era uno stato indipendente?

Z: Ma, non era indipendente affatto, era assolutamente dipendente. N'ero sorpreso anch'io, quando son venuto a saperlo.

Dunque, un pezzo di Kosovo era dato all'Albania, cioè era sotto l'occupazione italiana. E il terzo suo pezzo apparteneva a Bulgaria.

D: E la Macedonia?

Z: Era sotto l'occupazione Bulgara. I Bulgari c'instaurarono un regime puramente occupazionale, dopo la WWII, un certo numero dei bulgari, che capeggiavano il regime occupazionale, fu fucilato. Da noi si parla e si sa poco, su quale era la situazione a Macedonia, ma il regime lì era alquanto crudele.

D: Dunque, continuiamo a muoverci sulla mappa, lasciamo stare Spagna, Portogallo e Andorra, non furono occupati, avevano i loro propri regimi fascisti...

Z: Rimanevano i paesi realmente indipendenti.

Ora siamo arrivati alla Francia del sud, il territorio governato dal maresciallo Pétain.

D: Quale era il regime lì, indipendente, nonostante di tutto?

Z: Non tanto indipendente. Dopo la sconfitta, la Francia fu divisa in 4 parti. Un piccolo territorio dintorno a Nizza lo ha preso l'Italia. Due dipartimenti settentrionali, mi sembra che erano Nord e Pas de Calais, erano alienati dalla Francia e riuniti con Belgio in un unico territorio occupato, sotto l'amministrazione militare del generale Volkenhausen. L'Alsazia fu annessa alla Germania, mentre questi due furono dati al Belgio e ai militari. Inizialmente, Hitler voleva farci un'amministrazione civile, un Reichskommissariat, in genere non fidava troppo ai militari. Però, Keitel lo aveva convinto, che era necessario, perché era la piazza d'armi per l'Inghilterra. In teoria, si teneva in mente la possibilità di aggredire da lì la Gran Bretagna. Perciò, fu organizzata l'amministrazione militare riunita del Belgio e della Francia del nord, capeggiata dal generale Volkenhausen. Poi, una parte considerevole di Francia, con il centro a Parigi, era, anch'essa sotto l'amministrazione militare tedesca. In parallelo ci funzionava l'amministrazione militare dei francesi, tutti questi comandi in situ, come farcela senza? Poi, sotto la linea di demarcazione c'era il territorio presumibilmente libero, non occupato. Mentre il territorio sopra la linea si chiamava ufficialmente "il territorio di Francia occupato", non faceva parte del Terzo Reich.

D: E il sud? "Lo stato indipendente Francia"?

Z: No, Francia e basta. La Repubblica Francese non fu liquidata, solo che sotto Pètain si chiamava non la Repubblica Francese, ma lo Stato Francese. Ma, ai Francesi 'ste cose gli piacciono: alla prima occasione capitatagli, cambiano sia la costituzione, sia il numero della repubblica. Ma Pétain non ce la fece a tempo di cambiare la costituzione, benché lo intendeva fare. Generalmente detto, a Vichi c'era una formazione statale semimonarchica. Tutte le leggi lì cominciavano "Noi, maresciallo Pétain, ordiniamo", così modesto era lui come persona.

Dunque, il territorio lì in teoria non era occupato, era controllato rigidamente dalla Germania, ma presumibilmente era uno stato indipendente, lì c'era un piccolo esercito, circa 100 - 150 mila persone, circa 3 o 4 divisioni, per lo più svolgeva le funzioni delle guardie dell'ordine. Ma il più importante era il fatto, che sotto il controllo del regime di Vichi era l'Africa del nord e una parte delle colonie francesi.

D: Non erano alienati?

Z: Erano lontano, come fai a togliergli? I tedeschi vorrebbero farlo. Molte colonie hanno riconosciuto l'autorità di Vichi, poi, c'era una cosa più importante per i tedeschi delle colonie, era la potente flotta francese, che alla vigilia della guerra si classificava la seconda in Europa. Era dislocata a Toulon e comandato dal generale Darlan, il quale si mise da parte di Vichi. Godeva dell'autorità incontestabile nella flotta, praticamente, era la sua flotta. Proprio perciò era così importante. Tanto più, che Hitler già nell'anno 1940, o 1941 diceva, che occupare il territorio del sud di Francia era facile, i noi lo faremo appena succeda qualcosa con l'Africa del nord. E quando, infatti, la cosa era successa, quando in novembre del 1942 Darlan, praticamente, prese la parte degli alleati e diede l'ordine di non opporre resistenza alle truppe inglesi-americane sbarcatesi sulla riva, fra pochi giorni fu attuato il piano "Atilla" e le troppe tedesche occuparono il sud di Francia. Ma il governo a Vichi era rimasto, il suo status ufficiale non era cambiato, ma ha perso completa e definitivamente tutta l'autorità. Pétain era rimasto capo dello stato francese, persino sul territorio del sud di Francia non fu instaurata l'amministrazione militare. Cioè, fu instaurata, ma senza la carica del capo dell'amministrazione militare, come a Parigi. Era subordinata a Runstadt, comandante in capo del fronte occidentale, e le troppe tedesche ci erano dislocati sull'invito del governo della Francia.

D: Come il "contingente limitato" sovietico all'invito del governo dell'Afghanistan...

Z: Sì, ma la confusione era tale, che al momento, quando il territorio della Francia era occupato dalle truppe alleate tedesche, in due settimane lì fu dichiarato un altra formazione semistatale - la città libera di Toulon, e la dichiararono i tedeschi, non gli francesi. Perché la flotta non abbia paura, che la intendevano occupare, e non se ne vada da qualche parte. Sino al 27 novembre Hitler pazientava, poi, il 27 presentò l'ultimatum, che bisogna farla esplodere, la flotta. E ovviamente fu esplosa. Ma lo status della città libera le ha lasciato, non lo volle cambiare.

D: Per andare definitivamente in fondo, e il Monaco, non aveva nessuno status?

Z: Non fu occupato.

D: Ma come? Certo che l'occuparono, era impossibile fare il giro lì, senza occupare... E il principe ci rimaneva?

Z: Tutto era assolutamente normale lì. Poi, dopo la Francia c'era Lussemburgo, fu occupato, subito c'imposero l'amministrazione civile, poi quell'amministrazione civile subito cominciò a preparare il suo territorio all'annessione, e già nel 1942...

D: Ma, Belgio, Olanda, Lussemburgo, erano le monarchie? Non furono detronizzati i monarchi?

Z: A Lussemburgo la monarchia rimase, ma la Duchessa aveva abbandonato il paese, ne fuggì. La dichiararono detronizzata e il paese fu annesso completamente dalla Germania nel 1942. Leopold, il re di Belgio, era rimasto nel paese, viveva come un prigioniero d'onore. Era internato, non rimaneva Capo dello Stato nemmeno dal punto di vista formale. La famiglia reale dell'Olanda era fuggita, evacuata in Inghilterra, la regina, con il principe e il governo. Fu instaurato lì il regime del Kommissariat dell'impero, era nominato il commissario. Fu dichiarato, che il commissario dell'impero era la persona che esercitava l'autorità suprema in nome di Germania sul territorio di quel paese, il quale controlla, che il governo agisca nell'interesse del Reich, nient'altro. Una specie del rappresentante. Mentre in realtà la carica fu affidata a Arthur Zeiss-Inquart, un nazista austriaco, l'apparato del suo Reichskommissariat governava il paese, e i gestori locali olandesi, rimastici al posto del governo olandese, non avevano quasi nessun'autorità. Cioè, l'autorità la esercitava Inquart, ma era controllato molto fitto da Berlino. Lui voleva creare un governo dai nazisti olandesi, ma non le lo permisero fare, allora, alla chetichella, lui gli nominava alle cariche subordinate. Cioè, era un'amministrazione occupazionale, ma civile, ovvio ci erano dislocate le truppe tedesche. Quel regime del governo si chiamava Reichskommissariat, commissariato d'impero. Più o meno lo stesso regime funzionava in Norvegia. C'era il famigerato governo di Krisling, ma era subordinato al commissario dell'impero, Josef Tarbowen, nominato alla carica. Era inteso, che i paesi dove i commissari controllavano i governi locali, come l'Olanda e la Norvegia, avevano la popolazione cui sangue era germana, godevano di una certa fiducia, e in futuro dovevano far parte non del Reich Millenario, ma del Reich di Gran Germania, insieme con alcuni altri stati incorporateci, forse con uno status semiautonomo. Mentre a Belgio e la Francia del nord, Himmler promuoveva la creazione lì dello stato SS-Burgundia, l'idea di rovinare tutto.

Con la Danimarca la confusione era ancora maggiore. Le truppe tedesche entrarono in Danimarca sotto il pretesto del difenderla, quel piccolo paese, dall'eventuale aggressione di Gran Bretagna, la quale voleva divorare la piccola Danimarca. Il paese fu occupato in un giorno, ma le truppe tedesche dichiararono, che non la occuparono, ma si trovavano lì per difenderla. Ovviamente, il governo danese continuava funzionare, il re rimase nel suo palazzo. Tutto era tranquillo. Era il territorio occupato ideale, il quale non veniva considerato occupato da nessuno. Al governo c'era il partito Socialdemocratico, c'era lì da tanti anni prima della guerra e ci rimase. Fra un certo tempo i tedeschi cominciarono a dare una stretta di vite. Ci fu mandato Obergruppenführer Best in qualità del rappresentante plenipotenziario dell'impero. Era il giurista principale del SS, gli affidarono la stretta di vite, ordinarono a deportare da lì tutti gli ebrei, mandargli a Polonia, nei campi di concentramento. Ma Best cominciò a sabotare gli ordini del governo di Berlino. Organizzò le fughe di notizie, cominciò con tutte le forze a frenare la deportazione ed impedire agli organi del SS cui lui sesso faceva parte. Un numero considerevole degli ebrei danesi ottennero la possibilità di andare illegalmente in Svezia, lui gli aveva salvati. Le autorità di Berlino erano scontentissime di tale sua attività, e in fin dei conti nel 1943 in Danimarca fu provvisoriamente, sino alla fine della guerra, dichiarato lo stato d'emergenza, l'autorità automaticamente passò nelle mani dei militari, allora ci si trovava il generale Heineken. Lui c'impose un regime molto differente da quello
dell'Obergruppenführer SS. Ha stretto i dadi subito. Il governo rimase, ma la Danimarca diventò il paese occupato davvero.

D: Quali erano le relazioni fra Berlino e Finlandia?

Z: Era l'alleato, il quale Germania sempre tentava di assoggettare, ma non riuscì di farlo. Mannerheim, persino dopo aver ammesso la presenza delle truppe tedeschi nel territorio finlandese, ce la fece lo stesso, a differenza di Antonescu o del re Boris bulgaro, a continuare la propria politica e non aggredì nemmeno la Leningrad, benché lo costringevano insistentemente di farlo.

D: Con la Svizzera tutto è più o meno chiaro. Perché la Svezia rimase neutrale?

Z: Molto probabilmente Hitler pianeggiava l'occupazione della Svezia. Però la Svezia gli forniva la materia prima molto importante: il minerale. E la prassi dimostra, che se occupare il paese, il volume delle forniture si abbassa di molto. Perciò lo stato neutrale della Svezia andava bene a Germania, Hitler decise di astenersi dall'occupazione.

D: I nostri ascoltatori ci mandarono tante domande su Himmler, Heydrich... All'esempio, i paesi del Mar Baltico furono considerati come il territorio sovietico?

Z: Sì, erano subordinati al Ministero dei territori orientali occupati. Ma siccome è molto difficile studiare la storia alla radio, c'è un libro molto buono sul tema del collaborazionismo europeo, il libro magnifico di M.I. Semiriàga "Collaborazionismo", pubblicato a Mosca nel 2000.

La prima parte della trasmissione vedi nel mio post L'Europa durante la WWII.
Il testo descifrato del podcast della trasmissione vedi nel sito ufficiale della radio Eco di Mosca.

Alcune note mie:
a) non sono storico, sono solo il traduttore. Non posso rispondere delle opinioni, atteggiamenti, veracità dei fatti storici.
b) non era una conferenza letta e registrata, ma la trasmissione in diretta, quando gli interlocutori si interrompono a vicenda, a volte parlano simultaneamente. Perciò il testo russo, decifrato e pubblicato sul sito ufficiale della stazione radio, è pieno di lacune, interruzioni, ripetizioni.
c) Ho omesso alcune frasi introduttive, il numero per spedire gli SMS ecc, alcune repliche brevi, del tipo "Davvero?" - "Sì" ecc.
d) In originale i nomi sono in cirillico, dove potevo, sono andato a controllare nella rete come vengono scritti in lettere latine.

martedì 28 febbraio 2012

Il test IQ


ON OFF

Allevata la nuova razza di cani,
capaci di annusare in una calca di gente quelli, che non hanno il permesso di soggiorno o la registrazione.

La compassione viene distribuita gratuitamente, mentre l'invidia va meritata.

Un'amica mia non ce la faceva disabituare il suo figlio di 9 anni di dormire ogni notte con lei, nella camera dei genitori. Non voleva dormire nella sua stanza. Il babbo si è messo a farlo e riuscì subito, in un minuto, dicendogli:
- Se tu dormi con mia moglie, quando ti sposerai, dormirò io con la tua.

- Paolo, quante donne avevi prima di me?
- Intendi solo oggi o tutte sommate?

Una donna esperta sa fare finta di essere inesperta.

In Russia l'elezione della stessa persona alla carica del Presidente la terza volta, è una specie di test IQ: o lo hai, o non lo hai affatto.


Bisogna scuoterlo, non sbattere!


L'Italia è il paese il più amante dei cani nel mondo: circa 7 milioni di cani, un cane pro ogni famiglia.


In concomitanza con il trasloco dei miei padroni ai loro genitori, sarò costretto trovarmi pigliato con altre due gatte e un gatto sconosciuti. Sono sicuro, che la situazione non finirà colle buone. Vi supplico di prendermi a casa vostra. Prestanze personali: un gatto nero suscettibile dagli occhi tristi.


Signori, mai in vita mia ho visto un dollaro. Forse una persona non avida me ne lo spedirà, almeno uno? Sarei grato. Mosca, via 2. Progonnaja...


Darò gratuitamente un criceto piccolo, soprannominato Cosimo, nonché alcuni pacchi dei condom Durex nelle vostre mani calde e premurose! Marina.


Mi cerco il lavoro. Ho 4 anni d'esperienza d'esercizio. La variante di Bielorussia non la voglio esaminare.


Vàlenki (stivali di feltro) Adidas


Jobs è vivo!
(Da noi sono soliti di scrivere "Tsoy è vivo!", vedi il mio post sul tema)



07:00

ira

07:30

gola

09:00

avarizia

09:30

accidia

13:00

gola

14:00

accidia

18:00

invidia

20:00

gola

22:00

superbia

23:30

lussuria


Le illustrazioni sono dal sito lols.ru

giovedì 23 febbraio 2012

Jeanne d'Arc


Annuncio classificato in un giornale:
"Cerco una ragazza intelligente, bella, sessuale, premurosa per sviluppare le relazioni serie una volta a settimana, ogni mercoledì".

- Babbo, andiamo al circo!
- Non ho tempo, figlio mio, non ho tempo.
- I ragazzi che ci sono già andati, dicono che lì una donna nuda galoppa su una tigre!
- Una donna galoppa? Pero! Va bene, ci andiamo, è da tempo che non ho visto le tigri.

La femmina della mantide dopo l'accoppiamento stacca con un morso la testa al maschio, e poi se ne risente, perché esso non vuole conversare con lei.


Solo in Russia gli schiavi sono capaci a rubare tutto, incluso la loro galera.

Satan: Avendo la mano, l'assenza del sesso non mi scomoda affatto.
Satan: Mi scomoda l'aspetto estetico dell'affare.
Pier Dixa: Satan, cioè, la tua mano è brutta?

I nostri sociologi hanno fatto il sondaggio sociologico fra i nostri sociologi, il quale sondaggio rivelò che i nostri sociologi sono scontenti dei nostri sociologi.

- Immagina, in Francia hanno cancellato il rivolgimento "mademoiselle"!
- La situazione ci stava peggiorando da tempo ormai. Sembra, che non c'era rimasta né una sola vergine.


Il numero delle bambole Barby in Italia è maggiore di quello dei canadesi a Canada


Una pesca in una compagnia di amici viene considerata fortunata, se il numero dei pesci pescati supera, almeno di uno, il numero delle bottiglie di vodka bevute.

Dalle notizie dell'economia: il prezzo delle obbligazioni greche s'abbassò una volta di fila, stavolta a causa del calo dei prezzi di carta straccio.

Non sono né di destra, né di sinistra. Sono simmetrico.

Due ex amici s'incontrano dopo tanti anni su una fermata di autobus.
- Ciao, come stai? Sei sposato?
- No!
- E cosa è che aspetti, allora?
- Un autobus.


Durante la seduta di fila del parlamento di Russia nella sala sono irrotti due banditi armati. Chiesero la scusa per il ritardo e s'erano seduti sui loro posti abituali.

Il riscaldamento globale di solito viene accompagnato dall'influenza di uccelli, dalla lue di topi e dall'ansia di pseudoscienziati di ottenere le borse premio x ricercatori, ammontanti a tanti milioni.


Jeanne d'Arc; il 6 gennaio 1412 — 30 maggio 1431


Le illustrazioni sono dal sito lols.ru

martedì 10 gennaio 2012

Il 100'mo anniversario della Libia


Alla radio "Eco di Mosca" c'è una trasmissione su di cosa scrivevano i giornali russi nello stesso giorno, ma 100 anni fa.

Ecco, cosa comunicavano il 10 gennaio del 1912:

La mediazione proposta dalla Francia per la cessazione della guerra fra la Turchia e l'Italia non ha avuto successo. La resistenza particolarmente forte agli sforzi dei diplomatici francesi fu opposta da parte italiana, la quale desidera continuare la guerra.

***

Nella città di Rybinsk, sulla riunione della Commissione di colletta donazioni a favore dei sofferenti la fame, il Presidente del Comitato di Borsa, il mercante Kalàshnikov ha espresso la sua opinione sulle cause della carestia. Secondo lui, negli ultimi due anni di buona raccolta, i contadini russi, avendo un eccesso di pane, campavano senza povertà, mangiavano bene, e l'eccesso lo vendevano, usando il reddito per bere la vodka. Perciò ora i contadini soffrono della fame...

***

Il comandante delle truppe italiane a Tripoli, il generale Caneva ricevette da Roma una disposizione ufficiale di denominare, d'ora in poi la Tripoli e la Cirenaica come la "regione di Libia". Con questo tratto il governo italiano vuole consolidare l'annessione del paese per ora non conquistato ancora.

***

Secondo gli ultimi dati, nell'anno scorso alla San Pietroburgo furono registrati n. 1479 automobili, fra i quali n. 73 camion e autobus e n. 206 taxi.

lunedì 9 gennaio 2012

Gli ordinamenti sociali


Gli ordinamenti sociali e i metodi del governo sull'esempio delle vacche

Feudalesimo:
Hai n. 2 vacche. Il tuo padrone ti prende una parte del latte.

Socialismo:
Hai n. 2 vacche. Una la regali al tuo vicino.

Totalitarismo:
Hai n. 2 vacche. Il governo te ne prende ambedue, e a te ti chiama sotto le armi.

Comunismo:
Hai n. 2 vacche. Lo stato te ne prende ambedue e ti da un po' di latte.

Fascismo:
Hai n. 2 vacche. Lo stato te ne prende ambedue e ti vende un po' di latte.

Burocratismo:
Hai n. 2 vacche. Lo stato te ne prende ambedue, ne uccide una, munge un'altra e butta via il latte munto.

Capitalismo classico:
Hai n. 2 vacche. Ne vendi una, ti compri un bue. La tua mandra aumenta, l'economia cresce. Vendi tutto e vivi il resto della tua vita dal profitto così ricevuto.

Capitalismo americano:
Hai n. 2 vacche. Ne vendi una e costringi l'altra a dare il latte quanto quattro vacche. Poi assumi un consulente per analizzare, perché la tua vacca è crepata.

Capitalismo francese:
Hai n. 2 vacche. Fai un picchetto e organizzi disordini sulle strade, perché ne vuoi avere quattro.

Capitalismo giapponese:
Hai n. 2 vacche. Le ricostruisce per diminuirle le dimensioni di 10 volte e aumentare la produttività di 20 volte. Poi crei un gioco animato "Vacchemono" e lo vendi in tutto il mondo.

Capitalismo tedesco:
Hai n. 2 vacche. Ne cambi la costruzione così, che esse vivono sino a 100 anni, mangiano una volta al mese e si mungono loro stesse.

Capitalismo italiano:
Hai n. 2 vacche, ma non sai dove esse sono andate. Prendi la decisione di andare a mangiare un boccone.

Il capitalismo secondo George Soros:
Hai n. 2 vacche. Vendi n. 3 vacche alla compagnia filiale in Corea, usandosi del credito, ottenuto da una banca svizzera al nome della tua suocera. Poi ricompri stavolta n. 4 vacche tramite un tramite americano, il quale ti compila una donazione, per non farti pagare le tasse dalle 5 vacche. Le sovvenzioni dell'Unione Europea, ottenute per il latte di n. 6 vacche, le investi nella filiale in Corea, nel bilancio annuo scrivi che hai n. 8 vacche, e quando la revisione contabile rivela che non t'intendi per niente nelle vacche, allarghi le braccia e giuri, che non ce la fai a capire perché il tuo stallaggio è vuoto!

Capitalismo russo:
Hai n. 2 vacche. Le riconti e capisci che ne hai tre. Le riconti una volta ancora e vedi, che ne hai quattro. Le riconti una volta ancora e vedi che ridiventarono due. E' tempo ad aprire una seconda bottiglia di vodka.

Capitalismo svizzero:
Hai n. 5000 vacche. Ma nessuna di esse ti appartiene a te. I loro proprietari ti pagano perché le custodisci.

Capitalismo cinese:
Hai n. 2 vacche e 300 persone che le mungono. Affermi che non hai nessuna disoccupazione e la produttività della tua impresa è molto alta. Arresti il giornalista che afferma il contrario.

Capitalismo indiano:
Hai n. 2 vacche. Le veneri.

Capitalismo britannico:
Hai n. 2 vacche. Ambedue sono pazze!

Capitalismo iracheno:
Tutti pensano che hai molte vacche. Tu affermi che non ne hai nessuna, ma non ti credono e distruggono il tuo paese con il bombardamento. Sempre non hai vacche, ma in cambio, ora hai almeno la democrazia.

Capitalismo pakistano:
Mai e poi mai hai avuto vacche, ma ritieni sinceramente che le vacche indiane appartengono a te.

Capitalismo di Nuova Zelanda:
Hai n. 2 vacche. Quella a sinistra ha l'aspetto sessuale assai.

Capitalismo australiano:
Hai n. 2 vacche. I tuoi affari vanno bene assai. Chiudi l'ufficio e vai a festeggiare il successo con qualche bicchiere della birra.

Socialismo alla Bobrùisk:
Dagli onimali ai solo 100 vache, ma non dano un cazzo di late, perché sono castori.
[Bobruisk - è una piccola città a Bielorussia. Ora nella rete è molto in voga la frase: V Bobruisk, zhyvotnoje! (Vai a Bobruisk, l'animale che sei!), scritta in olbanese (vedi il mio post sul tema)]

Surrealismo:
Hai n. 2 giraffe. Lo stato te le toglie e pretende che tu prenda le lezioni del suonare la fisarmonica russa.


Baiàn (fisarmonica russa)

lunedì 26 dicembre 2011

Niente di nuovo sul fronte occidentale

Il giornale Vòlzhskaja Kommuna scriveva



il 23 dicembre del 1939

Domani abbiamo una festa pannazionale - il giorno delle elezioni nei Soviet locali dei deputati lavoratori. L'appello del collettivo della fabbrica carburatori e raccordi sul celebrare le elezioni nei soviet locali con i nuovi raggiungimenti produttivi riscontrò l'approvazione calorosa degli operai, ingegneri, colcosiani ed intellettuali della nostra regione. Dappertutto si sviluppa la competizione socialista, si preparano i regali alla madre-patria, al padre, amico e l'autore della Costituzione, l'amato Stalin...

il 20 dicembre del 1932

Negli ultimi tempi i radioascoltatori della stazione radio di Samara si sono accorti del peggioramento della ricezione e delle frequenti evanescenze delle radiotrasmissioni. Nel Comitato regionale delle radiotrasmissioni ci hanno comunicato, che la causa dell'udibilità peggiorata è l'inizio del periodo dell'intensificazione delle protuberanze al Sole, i quali indeboliscono le onde radio. Le evanescenze frequenti hanno ora il carattere generale, e ne soffrono tutte le stazioni radio potenti.

del 1961

Seguendo il consiglio di Nikita Chrusciòv, gli agricoltori della nostra regione iniziarono quest'anno la coltivazione del granturco per chicchi. Per l'essiccamento delle pannocchie decisero di utilizzare i motori degli aerei a reazione. Recentemente una tale installazione è stata istallata sul punto accettazione del grano della città di Kinél'. I gas di scarico dal motore vengono mescolati con l'aria e passano i sili di granturco. Il flusso potente dell'aria porta presto via l'umido eccessivo dai semi. Il procedimento dell'essiccamento viene accelerato di più volte rispetto alle condizioni normali. L'installazione a getto sarà utilizzata anche per essiccare i semi del girasole.

il 17 dicembre del 1936

N.I. Golovìn, chi ha 75 anni, il membro del colcos "Chataièvich" del circondario Sérghievskij durante l'ultimo mese è riuscito a cogliere n. 23 volpi.

del 1961

Attualmente, lo stabilimento di produzione cuscinetti n. 4 è il loro più grande produttore del nostro paese. Ora produce 5 volte più cuscinetti, che n. 5 paesi europei presi insieme, fra i quali sono l'Italia e la Svezia, i paesi capitalisti, considerati le culle dell'industria cuscinetti.

del 1975

A Panama fu spedito un lotto di orologi da polso maschili del marchio ZIM. E' il primo lotto degli orologi ZIM spedito in un paese dell'America Latina. Gli orologi per Panama sono eleganti e belli, i loro quadranti sono di 4 colori differenti, con le larghe frecce trasparenti e le cifre ribadite. In tutto, sino al Capodanno la fabbrica manderà a Panama 25 mila orologi.

il 15 dicembre del 1929

L'Università comunista e la casa editrice "Terra e fabbrica" organizzano il 20 dicembre per la prima volta a Samara una conferenza dei lettori per la discussione del libro di Remarque "Niente di nuovo sul fronte occidentale".

del 1941

Nella città di Syzran' fu istituita la Commissione per l'aiuto alla popolazione evacuata dai territori occupati del paese.

***

A Kùibyshev è creata la filiale dell'Unione dei Compositori Sovietici, cui presidente è eletto il compositore Dmitrij Shostakovich. Il pubblico radunatosi nella sala del Comitato Radio ha ascoltato 3 parti della Settima Sinfonia, interpretata a pianoforte dall'autore stesso.

il 14 dicembre del 1929

I lavoratori polacchi sovietici della città di Samara, radunatisi nel club "Dzerzhinskij" accettarono l'appello dei lavoratori tedeschi sovietici alla chiusura della chiesa cattolica di Samara. La riunione opina, che la chiesa cattolica a Samara serve non ai lavoratori, ma a pochi piccoli borghesi e fanatici religiosi, contro i quali lottano i lavoratori polacchi, organizzati nel club "Dzerzhinskij".

venerdì 9 settembre 2011

il VII Congresso del Komintern

Il giornale Vòlzhskaja Kommuna scriveva


il 9 settembre del 1935

Ieri a Kuibyshev si erano svolti i comizi degli operai, tecnici, impiegati, studenti all'occasione del soggiorno nella città dei delegati del VII Congresso del Komintern, i compagni Garlandi e Valeckij, rappresentanti dei partiti comunisti fraterni dell'Italia e della Polonia. Verso le ore 17:40 sullo stadio dei ferrovieri si erano radunati alcuni mila di persone. Un acquazzone repente impedì gli interventi dei compagni Garlandi e Valeckij dinanzi alla massa dei lavoratori radunati.

il 7 settembre del 1993

Lo scrittore Vladimir Soloùchin nel suo libro sui funghi afferma, che i golovàč (le vesciche enormi rotonde, Calvatia utriformis) non sono ritrovabili sui luoghi stabili. L'abitante del Soròkin chutor, Zh.Zh. Bauer confuta la sua affermazione. Appassionato della natura, Jean Jeanovič il sesto anno ormai va nel bosco per raccoglierci i funghi golovàč, come nel suo proprio ortaggio, e si è molte volte persuaso, che 'sti "figli della pioggia" non cambiano i propri indirizzi. Questi giorni lui ha tagliato da un "riguardo" trovato nel bosco nel "Burrone freddo" un fungo che pesa 5 kg. I fungaioli novellini non prendono mai questo fungo, mentre in Italia, all'esempio, vengono considerati una delle ghiottonerie.

il 6 settembre del 1935

Ieri a Kuibyshev era arrivato il candidato membro del Presidium del Comitato Esecutivo del Komintern, compagno Garlandi (partito comunista italiano). Oggi arriva il membro della Commissione di Controllo Internazionale, compagno Valeckij (partito comunista polacco).

il 27 agosto del 1943

I pionieri e scolari - figli degli operai ed impiegati della fabbrica, dove la mansione del segretario organizzazione del Partito bolscevico svolge il compagno Kamyshnikov, hanno organizzato la raccolta dei funghi per i feriti pazienti dell'ospedale da loro patrocinato. Più di 50 ragazzi parteciparono nella raccolta dei funghi. I pionieri già consegnarono alla mensa dell'ospedale 85 kg dei funghi.

martedì 6 settembre 2011

L'amaro far niente


Una volta giacevo sul divano, di tanto in tanto davo uno sguardo alla partita di calcio alla TV, bevevo la birra, con mio piede giocavo con il cane... quando era entrata mia moglie e ha cominciato a sgridarmi, che non facevo niente!!!

Un buon consiglio: alla moglie, che avrà trovato un condom nella tua tasca puoi sempre bisogna dire, che lo hai messo lì apposto per verificare, se tua moglie frugava nelle tue tasche o meno.

A volte mi sento come un'arvicola durante la battaglia sul campo "Kulikovo": sento, che qualcosa sta succedendo dintorno a me, ma non ce la faccio a capire cosa è.

xxx: In quel giorno ho indossato al lavoro una camicia e i pantaloni al posto della solita T-shirt e blue-jeans, come ci vanno tutti. I miei colleghi cominciarono correre impauriti, è apparso il mio capo, mi domandò, facendo finta di scherzare, se sono vestito così per andare a un'intervista. Lo avevo rassicurato, che non intendevo, per ora, dare le dimissioni. Il giorno successivo sono stato promosso! Mi sono semplicemente finite le T-shirt pulite a casa, e guardate pure l'effetto!

n. 2 citazioni da Viktor Shenderovich:

Un esponente eminente della Chiesa ortodossa russa ha esposto nel suo sito un anatema dettagliato contro gli omosessuali: è un comportamento contro l'Iddio ecc. Ma per la sua sfortuna sul suo sito c'era anche il forum, e uno dei suoi visitatori, come si dice, "ha chiuso il tema", avendo scritto, letteralmente, il seguente: "Il Signore ha creato i fessi non perché un fesso come te, discuta le Sue intenzioni!".

Un altro esponente eminente della Chiesa ortodossa russa divagava, rilassato, in una compagnia ristretta delle persone di fiducia sul suo tema preferito:
- Sì, sono stati proprio gli ebrei a crocifiggere Gesù Cristo, - ha detto lui malinconicamente e tacque, di repente, cercando le parole per formulare un pensiero recondito... e finì il discorso così:
- Però, ammettiamo, che non lo avrebbero crocifisso: dove adesso avrei io trovato un lavoro così non da buttare?


Perché la maestra di scuola ci dice: "Guardate, ragazzi questa è l'Italia. Assomiglia a uno stivale". Ma cosa ci stai dicendo, affatto? L'Italia assomiglia a un Paradiso, sei tu stessa, che assomigli a uno stivale!


Putin è andato via.

Dopo un concerto in Odessa, uno degli attori, chi ha appena finito la sua performance sulla scena, domandò a Zinovij Gerdt, presente fra gli spettatori:
- Come Le è apparsa, Zinovij Efìmovich?
- Mi ha piaciuta. E la gente con il gusto un po' meno sviluppato del mio, sono proprio rapiti!

La giustizia è quando i cannibali sazi condannano un cannibale affamato per il suo cannibalismo.

La ginnastica mattutina x le donne:
Fare un'aspirazione profonda. Mettersi sulla bilancia. Abbassare la nuca, guardare giù, sulla freccia. Togliersi dalla bilancia. Fare un sospiro profondo. Ripetere la procedura n. 3 volte.

- L'unica donna non carogna si trova in custodia nel fondo di riserva dell'Ufficio internazionale dei pesi e delle misure a Parigi.
- Perché proprio nel fondo di riserva?
- Perché non corrisponde agli standard.

Un treno, il vagone con posti di cuccetta. In uno scompartimento vanno 3 passeggeri: due tizi di circa 50 anni, bevono vodka e un'altro, giovane, dell'aspetto studente, s'annoia. Uno dei bevitori, si rivolge allo studente:
- Ci scusa che beviamo qui, ti diamo, forse fastidio.
Fruga nella borsa, ne tira fuori il libro di Kapp "Come smettere di bere".
- Sei giovane, prendila, leggi. A me non mi ha aiutato, comunque.
Lo studente:
- Per ora non ho ancora tali problemi.
Il bevitore:
- Ma sei intelligente!
Fruga nella borsa ancora, ne tira fuori un giornale:
- Eccoti, allora un cruciverba!


Le illustrazioni sono dal sito lols.ru